Mancini-Sarri

Aperto da pentiux, 20 Gen 2016, 00:34

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carib

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Citazione di: trax_2400 il 20 Gen 2016, 06:55
Ragazzi ma che stiamo scherzando? Sarri ha offeso un collega in maniera molto volgare e per questo va punito, ma è come se gli avesse dato dello str..
Dargli del razzista è veramente esagerato e secondo me strumentale!
Ho come l'impressione che Mancini voglia approfittare della cosa per creare un po' di turbolenza mediatica intorno al Napoli.
Sarebbe stato diverso se Mancini fosse veramente omosessuale.
questo commento è razzista. Sicuramente non è nelle intenzioni dell'autore ma è razzista. La frase in grassetto è razzista. Ed è un razzismo se possibile peggiore di quello di Sarri. Perché quello di Sarri è stato uno scatto d'ira (che gli è venuto in quel modo perché è razzista). Qui invece stiamo tutti al calduccio di casa nostra, con la tastiera davanti, a elucubrare pensieri e perle in tutta tranquillità.  Molto lontani da qual campo giuoco nel quale a quanto pare tanti netter sono abituati a dare del frocio al loro avversario. Sentendosi di conseguenza antirazzisti.

marcantonio

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Comunque si sta utilizzando in modo improprio la parola razzismo, che designa un pregiudizio o la discriminazione nei confronti di una razza. In questo caso bisognerebbe parlare di omofobia (altro termine etimologicamente poco azzeccato, perché fobia non è la stessa cosa di avversione). Oggi mi sono svegliato pignolo.

Monsieur Opale

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ahhh...qui se ricomincia


:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Tarallo

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Citazione di: mdfn il 21 Gen 2016, 19:48
Il lessico razzista dà ricchezza perché in un mondo globalizzato almeno possiamo distinguerci.
Io questo bisogno proprio non lo sento.
Se non fossi certo che il vocabolario contribuisce al male razzista (ce lo dicono i gruppi discriminati, ce lo dicono la storia e la logica) sarei anche disposto a stabilire un dialogo sulla ricchezza del linguaggio.
Invece no.
Fascismo e razzismo in abito da sera mi fanno anche più schifo di quelli cafoni e grezzi. Fossi in te mi spoglierei. Ti faresti un sacco di amici. I razzisti della prima ora e gli emuli di Sarri, dell'esistenza dei quali sembri dubitare malgrado gigabyte di tristissima evidenza.

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mdfn

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Citazione di: Tarallo il 21 Gen 2016, 20:24
Io questo bisogno proprio non lo sento.
Se non fossi certo che il vocabolario contribuisce al male razzista (ce lo dicono i gruppi discriminati, ce lo dicono la storia e la logica) sarei anche disposto a stabilire un dialogo sulla ricchezza del linguaggio.
Invece no.
Fascismo e razzismo in abito da sera mi fanno anche più schifo di quelli cafoni e grezzi. Fossi in te mi spoglierei. Ti faresti un sacco di amici. I razzisti della prima ora e gli emuli di Sarri, dell'esistenza dei quali sembri dubitare malgrado gigabyte di tristissima evidenza.
Forse io non ne sono cosciente. In che modo contribuisce?
L'insulto non mi piace, lo uso solo quando sono fuori di me. Poi mi pento, e poi a volte mi pento di essermi pentito. Mi piace invece la presa in giro affettuosa. Chiaramente, non è il caso di Sarri. Però, tra i tanti ho il difetto di divagare. Dicevo, mi piace la presa in giro e mi piace riceverne. E vorrei vivere in un mondo in cui poter prendere in giro un amico per i gusti sessuali come se lo prendessi in giro, che ne so, perché ha il naso storto. Vorrei che le persone non ne soffrissero.
Lo so, è vero, gli omosessuali sono tuttora discriminati. E ci sono secoli di dolore dietro. Ma io penso che se lo Stato, non gli individui, veramente la smettesse di impedirgli di vivere le loro scelte in libertà, e dandogli le stesse garanzie che dà a chi ha gusti diversi, noi adesso potremmo ridere della storia di Sarri e Mancini. Proprio perché rimarrebbe lì, senza attingere a un contesto, quello sì, discriminatorio.

Nella sostanza non credo di essere né razzista né fascista. Sono provocatorio. E infatti amici ne ho pochi. Pochi ma buoni, che capiscono quando scherzo e quando sono serio. Oddio, mica sempre.
Sto provando a spogliarmi. Ci provo sempre. Mi sono buttato in una questione spinosa avendo tutto da perdere. Non so cosa volevo, forse ho bisogno di scoprire chi sono e l'unico modo che conosco è sputare fuori quello che ho dentro.
Sarri mi sembra una persona verace. Mettiamola così: le persone che si rovinano la reputazione le sento molto vicine a me. Non voglio dire che ha fatto bene, anzi, mi sono vergognato per lui.

Tarallo

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Ma guarda che ho molto apprezzato il tuo intervento e non solo per la riconosciuta eloquenza. E io sarei pure d'accordo, ma siamo lontanissimi dal poter ridere (?) della storia di Sarri proprio perche ancora lontanissimi dall'avere uno stato e una società che non discriminano.
Quindi per evitare di entrare in un loop (circular reasoning) mettiamoci d'accordo: fino al giorno in cui ci arriveremo, sentiti in diritto di scherzare col tuo amico gay se sta bene a lui, ma se parli in pubblico sii pronto a pagare un prezzo salato per aver ferito tanta gente, aver arretrato le loro istanze e aver confuso le acque spostando il discorso dai diritti civili al diritto al linguaggio colorito.


MisterFaro

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carib

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Citazione di: marcantonio il 21 Gen 2016, 20:04
Comunque si sta utilizzando in modo improprio la parola razzismo, che designa un pregiudizio o la discriminazione nei confronti di una razza. In questo caso bisognerebbe parlare di omofobia (altro termine etimologicamente poco azzeccato, perché fobia non è la stessa cosa di avversione). Oggi mi sono svegliato pignolo.
Siamo al cabaret

WhiteBluesBrother

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Citazione di: Tarallo il 21 Gen 2016, 21:42
Ma guarda che ho molto apprezzato il tuo intervento e non solo per la riconosciuta eloquenza. E io sarei pure d'accordo, ma siamo lontanissimi dal poter ridere (?) della storia di Sarri proprio perche ancora lontanissimi dall'avere uno stato e una società che non discriminano.
Quindi per evitare di entrare in un loop (circular reasoning) mettiamoci d'accordo: fino al giorno in cui ci arriveremo, sentiti in diritto di scherzare col tuo amico gay se sta bene a lui, ma se parli in pubblico sii pronto a pagare un prezzo salato per aver ferito tanta gente, aver arretrato le loro istanze e aver confuso le acque spostando il discorso dai diritti civili al diritto al linguaggio colorito.
Sottoscrivo tutto, ma c'entra davvero col topic? Mi sembra stiamo andando sul socio-psicologico e sul politico, temi più grandi di questa gazzarra da bordocampo.
La realtà acclarata è che sarri è un buzzurrone ignorante e cafone. Punto.
Siamo tutti d'accordo, tranne Durrell probabilmente.
Bene.
La domanda è se chi in una discussione alterata e acrimoniosa utilizza queste parole è automaticamente un omofobo, quindi in serie A punibile con mesi di squalifica a norma di regolamento, come conseguenza.
Io ho solo un'esperienza da condividere: pochi anni fa litigai con un animale in un supermercato qui vicino, un thug probabilmente infarinato con tanto di cappelletto della aesse ndrina 1927 che mi  attaccò per futili questioni di fila alla cassa, uscendosene subito con"ma che cazzo voi ma chi cazzo sei, mo te faccio vede io ecc. ecc.". Capito l'animale selvatico che avevo davanti mi divertii a prenderlo per il culo parlando in italiano perfetto e "alto" (se mi sforzo mi viene benissimo, sembro vero) col sorrisetto beffardo... "Così lei amerebbe passarmi innanzi adducendo codeste futili pretese a suo vantaggio? Con quel berrettino così vezzoso, poi?" E via così... La gente ridacchiava...
Praticamente l'ungulato non comprendeva bene quel che dicevo ma animalescamente annusava la presa per i fondelli, e (credo attaccandosi al liguaggio falsamente forbito che avevo utilizzato) uscendosene con un bel "ah frociooo! Ma io te corco, aoh! Ma come parli ah frocio de merda! Io so' fascista, te spacco" (mormorii della gente attorno che si allontanava dal cercopiteco).
Io  gli dissi una cosa come "ah beh, di fronte ad argomentazioni così inoppugnabili e in virtù della sagacia e dell'acume dimostrato, le cedo volentieri il passo..." E la gente rideva sempre più forte.
Lo scemo  passò, e dopo tutti mi si fecero intorno complimentandosi per il sangue freddo e blah blah ma non ha importanza. Poteva finire peggio, quel giorno ero tranquillissimo ma fossi stato nervoso avrei raccontato un'altra storia.
Ma il punto è: si, dalla mia esperienza personale desumo che oggi, nel 2016, chi se ne esce in quel modo è omofobo e persona da cui stare alla larga.
D'altro canto, razionalmente, posso affermare che questo valga per TUTTI (sarri compreso)?
Non proprio. Diciamo però che ci sono ottime probabilità.
Per finire pare che anche Elton John si sia incazzato, e a difesa dei diritti degli omosessuali, abbia composto nuovi, ispirati versi rieditando una sua vecchia canzone: "Sarri seems to be the hardest word"

Bambino

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comunque mancini alla fine è stato offeso, sarà squalificato, multato e passerà per spia e piagnone oltre che per paraculo.. in più sono state offese migliaia di persone.. sarri invece se la caverà con un paio di turni di squalifica e forse una multa.. non paga nemmeno per la recidiva, visto che non è la prima volta che da del frocio a qualcuno, e se è vero che stavolta lo ha fatto alla fine di un quarto di finale teso etc. etc. la prima volta lo ha fatto parecchi minuti dopo la partita, nell'intervista post gara, e non a caldo..

Bambino

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proprio ora, su rai 2 a virus il contagio delle idee, stanno parlando dell'argomento.. c'è il portavoce del Gay center, che tra l'altro è napoletano e tifoso del napoli, parla di hitzlsperger che a fine carriera si è dichiarato gay e non lo ha fatto prima perché altrimenti nel calcio non sarebbe arrivato da nessuna parte. Attacca sarri..

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COLDILANA61

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Citazione di: Monsieur Opale il 21 Gen 2016, 13:19
Giulio Andreotti e il cinema: <....e nel mondo si sarà indotti, erroneamente, a ritenere che quella di 'Umberto D.' è l'Italia della metà del XX secolo, De Sica avrà reso un pessimo servigio alla patria, che è la patria di don Bosco, di Forlanini e una progredita legislazione>

Insomma: i panni sporchi si lavano in famiglia. La perfetta weeltanshauung democristiana, perbenista (di facciata) che tende a mettere la polvere sotto al tappeto (poi cosa importa se li sotto si innesta un processo degenerativo).

Ecco, sarebbe ora di alzare sto cazzo de tappeto. Anche nel mondo del calcio

Esatto.

OT

Sapendo la tua passione per il cinema .

Mi hai ricordato Nicola Palumbo ed il suo "Ladri di Biciclette" .

GRANDE .

EOT


laziAle82

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"Caro mister Sarri,
sono Stefano Sechi, un giovane di 22 anni di Torino. Qualche mese fa, fui avvicinato su un autobus da due ragazzi che, dopo avermi urlato "finocchio" mi presero a pugni.
Non mi fecero male i cazzotti, quel dolore passa. Ma le parole che pronunciarono, urlando, perchè tutti sentissero, perchè tutti sapessero, quelle erano la vera umiliazione.
Ogni giorno in Italia siamo costretti a vivere soprusi, violenze, offese: ma non basta. Non basta che questa società "civile" ci tratti sempre come rifiuti dell'umanità, feccia, gentaglia.
Non basta che dobbiamo scendere in piazza per cercare di vederci riconosciuta un po' di dignità da quelle persone che, come anche lei ha dimostrato essere col suo comportamento, sono convinte di avere una superiorità morale, etica e anche sessuale.
È arrivato il momento di tornare a pesare le parole. Le parole possono far più male di qualsiasi pugno, e possono uccidere più di qualsiasi arma.
Dopo questa aggressione, ho deciso di mettermi a disposizione per tutte quelle persone che come me sono state vittime di questa piaga sociale, ho anche lanciato un movimento, Omofobiastop, che è anche su facebook, e la invito a seguirlo.
Io ho cercato di dare una svolta alla mia vita, ho cercato di trasformare il vostro odio, in un punto di forza. Ma non tutti hanno la stessa mia sensibilità.
Vorrei prendere d'esempio un ragazzino di 13 anni, che era sbeffeggiato da tutti, veniva chiamato "checchina". Lui, una sera d'inverno, dopo aver visto un film sull'ibernazione, uscì di casa e si sdraiò in mezzo alla neve. Lo trovarono così la mattina dopo, addormentato per sempre. Aveva lasciato un biglietto: "spero di svegliarmi in un Mondo più gentile".
E' per questo che la parola "finocchio" non può più scappare.
So che una volta, nel calcio, gli allenatori venivano chiamati "maestri", perché erano un punto di riferimento per i giocatori, perché davano esempio di vita, perché avevano per tutti la parola giusta.
Lei si sente degno di quel nome?
Io non so fino a che punto si sia pentito, ma una cosa tenevo a dirgliela, mister: non vorrei mai averLa come mio "maestro", ma volevo aggiungere anche che quel pugno me l'ha tirato anche lei. Si senta (almeno un po') colpevole."

fonte: http://www.lezpop.it/la-lettera-di-un-ragazzo-vittima-di-omofobia-a-sarri-si-senta-almeno-un-po-colpevole/

purple zack

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i commenti su FB e anche alcune cose scritte qui sono incomprensibili.

il tema è l'ipocrisia di Mancini...

ma davvero esiste ancora gente che pensa di poter insultare qualcuno riferendosi ad una presunta inferiorità dei gusti sessuali?

Mancini in questo caso non è l'argomento, il punto sono le parole usate da Sarri. che a me non capita di sentire penso almeno da una decina di anni.

barbaro lui e chi lo difende. perché no, non può scappare.

surg

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Citazione di: laziAle82 il 22 Gen 2016, 22:28
"Caro mister Sarri,
sono Stefano Sechi, un giovane di 22 anni di Torino. Qualche mese fa, fui avvicinato su un autobus da due ragazzi che, dopo avermi urlato "finocchio" mi presero a pugni.
Non mi fecero male i cazzotti, quel dolore passa. Ma le parole che pronunciarono, urlando, perchè tutti sentissero, perchè tutti sapessero, quelle erano la vera umiliazione.
Ogni giorno in Italia siamo costretti a vivere soprusi, violenze, offese: ma non basta. Non basta che questa società "civile" ci tratti sempre come rifiuti dell'umanità, feccia, gentaglia.
Non basta che dobbiamo scendere in piazza per cercare di vederci riconosciuta un po' di dignità da quelle persone che, come anche lei ha dimostrato essere col suo comportamento, sono convinte di avere una superiorità morale, etica e anche sessuale.
È arrivato il momento di tornare a pesare le parole. Le parole possono far più male di qualsiasi pugno, e possono uccidere più di qualsiasi arma.
Dopo questa aggressione, ho deciso di mettermi a disposizione per tutte quelle persone che come me sono state vittime di questa piaga sociale, ho anche lanciato un movimento, Omofobiastop, che è anche su facebook, e la invito a seguirlo.
Io ho cercato di dare una svolta alla mia vita, ho cercato di trasformare il vostro odio, in un punto di forza. Ma non tutti hanno la stessa mia sensibilità.
Vorrei prendere d'esempio un ragazzino di 13 anni, che era sbeffeggiato da tutti, veniva chiamato "checchina". Lui, una sera d'inverno, dopo aver visto un film sull'ibernazione, uscì di casa e si sdraiò in mezzo alla neve. Lo trovarono così la mattina dopo, addormentato per sempre. Aveva lasciato un biglietto: "spero di svegliarmi in un Mondo più gentile".
E' per questo che la parola "finocchio" non può più scappare.
So che una volta, nel calcio, gli allenatori venivano chiamati "maestri", perché erano un punto di riferimento per i giocatori, perché davano esempio di vita, perché avevano per tutti la parola giusta.
Lei si sente degno di quel nome?
Io non so fino a che punto si sia pentito, ma una cosa tenevo a dirgliela, mister: non vorrei mai averLa come mio "maestro", ma volevo aggiungere anche che quel pugno me l'ha tirato anche lei. Si senta (almeno un po') colpevole."

fonte: http://www.lezpop.it/la-lettera-di-un-ragazzo-vittima-di-omofobia-a-sarri-si-senta-almeno-un-po-colpevole/
Sarri il pugno non lo ha dato né a Mancini né al ragazzo di Torino

Daniela

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Citazione di: surg il 23 Gen 2016, 07:48
Sarri il pugno non lo ha dato né a Mancini né al ragazzo di Torino

vabbè inutile precisazione

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Luca1976

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Citazione di: surg il 23 Gen 2016, 07:48
Sarri il pugno non lo ha dato né a Mancini né al ragazzo di Torino
Ma se è per quello non credo che Hitler abbia mai bruciato un ebreo personalmente, eh.... :roll:

Bambino

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appena ascoltate le interviste di sarri e mancini su studiosport, sarri si dichiara molto contento che mancini ha accettato le scuse, non risponderà più a domande sulla vicenda, mancini ha detto solo che la questione è chiusa, meglio così, resta il fatto che le scuse, più che a mancini, andavano fatte e rifatte ad altre migliaia di persone ma tant'è..

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