Cmq questo ambiente che circonda la Lazio influisce sui tifosi, stiamo sempre lì.
Ripeto, questi ragazzi stanno dando tutto e fischiarli ora, prima e durante la partita, è un non sense.
Lasciamo stare i soliti cori.
Come se ne esce da sta situazione?
Non lo so, però già depotenziare la comunicazione locale darebbe una grossa mano. Questo lo può fare solo la Società, creando una radio forte, cosa che adesso non è affatto, e costringendo le altre a chiudere per mancanza di competitività.
Poi spostare le partite in casa nel Lazio, lì abbiamo una migliore tifoseria, dico migliore intendendo meno condizionata da curva e comunicazione locale, infatti quando la Lazio si sposta nella regione riceviamo molta più partecipazione, anche dal punto di vista emotivo.
Terzo, portare i tifosi cinesi quì, che ci insegnerebbero cosa è l'amore per una squadra. Lo abbiamo visto questa estate (ok, questa è una ovvia provocazione).
Ma non possiamo aspettare, sperare, che la Lazio ogni stagione faccia campionati straordinari quali l'ultimo, per recuperare tifoseria sana allo stadio. Perchè capitano le stagioni così e così, e anche quelle in cui sbagli qualcosa e fai male, e tutto ritornerebbe come prima. Non credo la situazione cambierà quando e se andasse via Lotito, sappiamo che non è Lotito il problema. Il problema è strutturale, sistemico, e non si può ritenere etico bypassarlo piegandoci a queste logiche.
C'è gente che ci campa sulla Lazio, e a cui della Lazio frega molto poco.
Questa gente ha trovato compattezza ed è parassita nelle pieghe del sociale Lazio, questa gente influenza negativamente il mondo Lazio. Ed il risultato lo vediamo (anche) allo stadio.
Purtroppo.
Io oggi sono Candreva, keita, Cataldi.