Citazione di: rimmar il 26 Gen 2016, 23:12
sta cosa è allucinante: io non ho mai capito in che modo le aradio, come le definite voi, siano capaci di spostare tali masse, da incidere negativamente o positivamente sulla presenza allo stadio o addirittura caratterizzare nel bene o nel male i risultati della Lazio!!
se fossero cosi potenti lotito è da mo che se 'era ito....
Raga, il problema comunicazione è reale a Roma. Conosco numeri e portanza. È un grosso problema che ha questa città nelle due sponde, se da una parte ce ne rallegriamo dall'altra almeno io me ne dispero.Questo problema io l'ho vissuto direttamente e ora che sono fuori da certe conoscenze continuo a sentire la stessa puzza. Non è un gioco, sappiatelo.
La polemica dei giocatori esce completamente dal problema ultras, devo ripeterlo, non facciamo confusione. I giocatori si rivolgevano a quei presenti che mugugnavano, fischiavano, dal primo minuto.
Io sono assolutamente certo che la stragrande maggioranza di questa gente è influenzata da questo ambiente , direttamente o indirettamente, sono l'ultimo che può spiegarvi come si crea una opinione e da questa un modo di comportarsi, per terminare a essere talmente in vita quella opinione da confondersi con essa; ciò che chiamo sodomizzazione mentale è insita nella storia delle umane genti, in grande e in piccolo. Ma non sono nemmeno l'unico a parlarvi di questo, poiché Reja lo denunciò apertamente e molti calciatori fecero lo stesso, se pur in camera caritatis. E non finisce qui, perché molti comunicatori hanno manifestato, sempre in camera caritatis, il timore di uscire da determinate linee guida. A ciò si aggiunge altro, ovvio, la non simpatia del presidente, i suoi modi di fare detestabili, e non per ultimo i risultati del momento. Queste componenti, sommate ad una ad una, danno questo risultato. Ora minimizzare, negare, anche perché solo non si è a conoscenza, non aiuta. Poi fate come vi pare, io quel che dovevo dire ve l'ho detto, certo non posso raccontare fatti e persone. Se mi credete bene, sennò pace.
Non ci serve quindi un ascolto 24h, basta un veloce zapping 5 minuti quando si può, per verificare se l'aria è cambiata oppure no.
Vorrei chiudere con una metafora.
OT
Si deve dignità alla propria persona, per poi rivendicarla. Tale dignità si perde però profondamente nel momento in cui si cade nella compulsione della scrittura. È la metafora della notte. A qualcuno arriva, a qualcuno no.
Aot.