Citazione di: Achab77 il 31 Gen 2016, 18:15
Mi sembra una lettura un po' qualunquista e "difensivista", perdonami.
Con le dovute relazioni, e pur considerando molti tifosi non esattamente delle persone ragionevoli e in grado di contestare/sostenere in maniera civile, è innegabile che al di là dei numeri e dei fischi l'amore per la squadra si veda in tante cose. Non si va in migliaia in giro per l'Italia solo per insultare i propri giocatori.
Con le dovute relazioni poi, per quello che riguarda i top player, è come dire che nessuno viene più a visitare l'Italia perché c'è stato il fascismo.
Con le dovute modalità riferite ai privilegi di cui parlavamo prima, tranquilla che i top player vengono pure se lo stadio è vuoto e se si canta faccetta nera.
Lazio Patria Nostra
il mondo è bello perchè vario.
Io guardo i fatti: c'è sempre un motivo per invitare a disertare lo stadio.
le aziende del presidente, la tessera del tifoso, le barriere in curva, libera la Lazio, fatto sta che in 10 anni
non ricordo mai un invito ad andare allo stadio in massa (forse per una singola partita), ma solo
recriminazioni ed inviti a non andare. Sinceramente non mi sembra un modo per aiutare la squadra.
Io parto da un principio forse troppo elementare: io prima di criticare mi metto nelle condizioni di non poter
essere attaccata, o almeno in una condizione di forza.
Ecco posso dire che la tifoseria non sia affatto nelle condizioni di poter scaglare la prima pietra? Non sono credibili.