Citazione di: vaz il 01 Feb 2016, 12:47
analisi condivisibile. Da cui Tare però ne esce a pezzi eh.
Lotito nel tempo credo abbia maturato una convizione: con lui debbono lavorare solo figure dalla scarsa personalità e che lo assecondino in tutto per tutto. Chi ha provato ad alzare la voce è inevitabilmente entrato in collisione con lui: da Di Canio a Sabbadini (e menomale, in entrambi i casi, sia chiaro). Lotito non cerca collaboratori, ma sottoposti. Chi viene da lui stipendiato non ha potere decisionale, che è accentrato sulla sua figura.
Non è certamente un caso che siamo l'unica società senza un DG, senza una figura autorevole che parli a nome della Lazio. Gli unici autorizzati a farlo sono De Martino e Tare, che devono più o meno tutto - a livello professionale - a Lotito stesso. Ricordate cosa rispose Lotito a De Rossi, che in quanto dipendente non aveva a suo parere alcun diritto ad esprimere la propria opinione? Per me dentro la Lazio funziona più o meno allo stesso modo. Uno Zoff, per Lotito, sarebbe inconcepibile.
Sia chiaro, per me Tare sarebbe un ottimo DS, se avesse carta bianca (o almeno grigio chiara). Ma valutare il suo lavoro con lo stesso approccio col quale si potrebbe valutare quello di un Galliani, di un Ausilio o di un Sabatini è profondamente errato. Chiedergli di arrivare sopra le merde muovendo 1/5 dei soldi sul mercato e spendendo la metà (!!!) in ingaggi è semplicemente sproporzionato rispetto alle risorse che gli vengono messe a disposizione.