Citazione di: carib il 08 Feb 2016, 11:28
A me che la Lazio sia il sesto bacino d'utenza non frega una ceppa. Non modulo la mia passione in base al rapporto (presunto) tra numero di tifosi e risultati acquisiti sul campo. Invocare una correlazione tra bacino d'utenza e il diritto a non affliggersi mi pare una gran pippa mentale. Per questo nella sproporzione tra la protesta (legittima per carità, ma c'è modo e modo) e l'oggetto della protesta sono portato a pensare che ci sia anche l'elemento determinante della somma dei problemi personali irrisolti dei singoli contestatori che con il calcio non hanno nulla a che fare. Beghe quotidiane, insomma.
Dinamica molto frequente. Dai a una persona insoddisfatta la possibilità di sfogare la propria frustrazione al di fuori di sé e sarai dio. Con un piccolo effetto collaterale: non solo il "suo" problema personale rimarrà irrisolto ma la rabbia crescerà e crescerà e crescerà. Poi quando l'elemento preso a pretesto sarà eliminato, che problema c'è? Se ne trova un altro. E la giostra continua...
Sì ma stai secondo me perdendo di vista l'orizzonte: non è certo il bacino di utenza a modulare la passione per la squadra, ma in epoche di 2.0 come piace tanto dire oggi, è altresì impossibile che un tifoso mediamente evoluto e mediamente ambizioso non si ponga delle domande tipo "ma perché se siamo il sesto bacino di utenza e abbiamo un sacco di soldi per i diritti TV a gennaio abbiamo preso solo Bisevac a zero?", cose così eh, niente di offensivo o di prezzolato.
Sul fatto degli sfogatoi eccessivi e della critica quasi disumana del Laziale: ok, in alcuni casi è così. Ma pensare che ci siano delle motivazioni serie e precise sul perché molti Laziali non " di curva " e non stipendiati dalle precedenti gestioni è così inaccettabile?
È questo che mi sfugge. E non mi ritirate fuori la tiritera sugli obiettivi conseguiti, perché se è vero che siamo passati da filippini a biglia, io ti potrei rispondere che in mezzo sono passati 11 anni e un sacco di Postiga e Vignaroli (un refrain che piace tanto), mentre la società continuava a incassare i diritti TV e pensava di aumentare i costi introducendo partnership con la salernitana.
Il paradosso è che delle volte sembra che la mancata comprensione di determinate scontentezze del Laziale attuale risulta un atteggiamento da tifoso non innamorato, ma simpatizzante. Un po' quel "non se discute, se ama" che abbiamo perculato per una vita poiché diversi nel DNA, che questo piaccia o meno.
Lazio Patria Nostra