Daje, ammazzamola

Aperto da TheVoice, 03 Feb 2016, 22:59

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Indaco

*
Lazionetter
* 3.724
Registrato
Citazione di: eaglemiky il 08 Feb 2016, 23:20
Ti vorrei far riflettere su una cosa quando parli delle radio della Lazio . Ti rendi conto che loro per prime non possono volere la sparizione della Lazio dato che cesserebbero di esistere e così anche i loro fatturati e posti di lavoro annessi . E le radio e i loro dipendenti non hanno snam sud o salernitane varie che gli darebbero comunque altri introiti quindi la favola che le varie radio sei vogliano la morte del prodotto che gli dà da vivere non sta né in cielo né in terra . Semmai sono spaventati che scompaia o si ridimensioni , e quindi ridimensioni i loro introiti.


Sent from my iPhone using Tapatalk

Criticare la Lazio, contestarla, boicottarla, prenderne in giro i rappresentanti, attaccare la squadra appena perde una partita provoca fatturato ormai. Il discorso che fai non vale più per la situazione della Lazio. Chiunque oggi, soprattutto se parla a un uditorio numeroso o sta in politica, la seconda cosa che dice dopo quella di essere laziale è che è contro Lotito. Lo ha fatto or ora anche Alessandro Dibattista, m5s al processo del lunedì. Attaccare Lotito, Tare, spargere voci, spifferi, far passare delle favole urbane per verità porta ascolti e fatturato. Quersto non dimenticarlo mai nel momento in cui ci ammonisci a considerare la realtà. Per anni attaccano, poi quando gli dici qualcosa ti rispondono: e che interesse avrei a distruggere la Lazio se lavoro con lei? Intanto la stai distruggendo, per il dopo c'è sempre tempo.

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.896
Registrato
Qualche anno fa ero molto preoccupato, poi ho visto la scorsa stagione, lo stadio pieno (per i tempi attuali), la passione, il tifo.
Il vero disamoramento sarà palese e preoccupante quando la Lazio andrà bene (tipo lo scorso campionato) e lo stadio sarà vuoto, altrimenti potrebbe essere semplicemente un normale effetto collaterale del tifo moderno ormai diventato clientelare (spendo-pretendo) che si manifesta quando il prodotto non soddisfa, tutto gonfiato a dismisura vista l'antipatia atavica di Lotito e forse percepito in maniera eccessiva alle nostre latitudini.
Speriamo che arrivi un Cragnotti, ma nel frattempo spero che la Lazio torni forte e tutto sarà più normale di quanto sembra.


Masters

*
Lazionetter
* 2.923
Registrato
acc...Dibba ci e' andato giu' con la scimitarra.... 8)

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: Aquila Romana il 08 Feb 2016, 22:18
Lascia stare, è tempo perso

C'è chi non percepisce la realtà per distanza geografica (in quanto vive il mondo Lazio solo attraverso il forum) e c'è chi non percepisce la realtà per rifiuto ideologico preventivo.

Ma finiscila di dire cazzate. Tra l'altro mi aveva risposto e era d'accordo con me.
Argomenta, se puoi, invece di denigrare il punto di vista altrui non sui contenuti. E si che per capire che è successo a Lazio Napoli bisognava stare lì... C'è chi va allo stadio e è d'accordo con me, il che da solo prova che hai detto una cazzata; non insultare il mio punto di vista, la prossima volta ti segnalo. Ma guarda che roba.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: AutumnLeaves il 08 Feb 2016, 22:48
Ma poi io mi chiedo... Ma chi e quanti sarebbero sti tifosi così potenti in grado di uccidere la Lazio? 50 dementi che fanno bu? Pure fossero 500, poi? Gli ex foraggiati? Ma per favore... Non spostiamo le attenzioni sul dito, quando c'è una luna enorme che ci fa marameo.
50 dementi? O 500? Deciditi. Continuare a fare bu e a cantare Vesuvio dopo l'interruzione, in questo contesto in cui altri, tanti e influenti, hanno già deciso di boicottare, significa voler tirare giù Sansone con tutti i filistei. Per buttare giù un palazzo bastano pochi inquilini scemi, non serve l'unanimità alla riunione di condominio.
Della luna si parla fino alla nausea. Si può avere un topic sul dito o dà fastidio?

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato

Citazione di: DajeLazioMia il 09 Feb 2016, 00:42
Qualche anno fa ero molto preoccupato, poi ho visto la scorsa stagione, lo stadio pieno (per i tempi attuali), la passione, il tifo.
Il vero disamoramento sarà palese e preoccupante quando la Lazio andrà bene (tipo lo scorso campionato) e lo stadio sarà vuoto, altrimenti potrebbe essere semplicemente un normale effetto collaterale del tifo moderno ormai diventato clientelare (spendo-pretendo) che si manifesta quando il prodotto non soddisfa, tutto gonfiato a dismisura vista l'antipatia atavica di Lotito e forse percepito in maniera eccessiva alle nostre latitudini.
Speriamo che arrivi un Cragnotti, ma nel frattempo spero che la Lazio torni forte e tutto sarà più normale di quanto sembra.
Infatti la prima spia che mi ha fatto preoccupare è stata la mancanza di entusiasmo e abbonamenti dopo la scorsa stagione come se la maggioranza nonostante i risultati appena ottenuti non si fidasse . Purtroppo mi tocca anche constatare che questa maggioranza aveva ragione dato chi siamo ripiombati in un altra stagione anonima che negli ultimi 4 anni sembra stia diventando la regola più che l'eccezione in campionato .


Sent from my iPhone using Tapatalk

Ranxerox

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.502
Registrato
Reja: «I tifosi tornino con la Lazio» (Corriere dello Sport)

«Due anni fa i calciatori mi chiedevano dove stessimo giocando»

ROMA - Adora la Lazio, anche se ha sempre avuto un rapporto controverso con i suoi tifosi. Soffriva fischi e pressioni, se ne andò anche due anni fa perché temeva non ci fosse l'entusiasmo giusto intorno alla squadra. Lotito lo aveva richiamato a Formello per tentare una disperata rincorsa all'Europa League dopo il fallimentare avvio nella seconda stagione di Petkovic, già promesso alla Svizzera. Edy Reja, tecnico dell'Atalanta, ieri era all'Olimpico per l'incontro con gli arbitri. Non si è sottratto dal parlare della Lazio. «Da quando è arrivato Pioli qualcosa di positivo mi sembra ci sia stato, poi ci sono dei momenti in cui le cose non girano bene. La Lazio ha avuto parecchi infortuni, soprattutto nella parte centrale della difesa. Quando sei impegnato in Europa ce ne sono sempre, anche io ne ho avuti tanti». Nell'inverno di due anni fa, dopo la cessione di Hernanes, si scatenò una violentissima contestazione nei confronti della società. L'Olimpico era deserto. «Ho avuto difficoltà anche io, in alcuni momenti non ho condiviso le scelte dei tifosi. Quando sono arrivato dopo Petkovic eravamo quasi a metà classifica, anche peggio, poi ci siamo rialzati e in 21 partite siamo riusciti a fare 36 punti. C'è mancato un pelo per arrivare in Uefa e ci trovavamo con 3 o 4 mila spettatori allo stadio. E' deprimente l'Olimpico vuoto, anche per i calciatori. I ragazzi mi chiedevano dove stessimo giocando. Questo non aiuta». Il tecnico friulano ha chiuso il suo intervento lanciando un appello da ex laziale. «Vorrei dire una cosa, anche se non credo sarò ascoltato, ma quando uno ama la Lazio deve partecipare sempre: i valori della squadra sono al di sopra di ogni contestazione. La Lazio ha un patrimonio straordinario e ci sono state delle partite in cui era pieno lo stadio, vedevo questi colori bianchi e celesti ed era un'emozione. Mi piacerebbe tornassero quei tempi».


Certo che pure lo zio Edy non capisce proprio una mazza....Mo so' cazzi suoi.

la giornata - Tour nelle scuole: nuovo incontro (Corriere dello Sport)

Ore 10

Continua il tour nelle scuole, viene ufficializzato l'incontro in programma oggi: tre giocatori biancocelesti faranno visita all'istituto comprensivo "Grazia Deledda" situato a Roma in via Latina 303.

Perché la società non fa nulla per tendere la mano e riavvicinare i tifosi alla squadra...

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.325
Registrato
Citazione di: eaglemiky il 09 Feb 2016, 08:44
Infatti la prima spia che mi ha fatto preoccupare è stata la mancanza di entusiasmo e abbonamenti dopo la scorsa stagione come se la maggioranza nonostante i risultati appena ottenuti non si fidasse . Purtroppo mi tocca anche constatare che questa maggioranza aveva ragione dato chi siamo ripiombati in un altra stagione anonima che negli ultimi 4 anni sembra stia diventando la regola più che l'eccezione in campionato .

E' un cane che si morde la coda pero'.
Voglio dire, dopo una stagione come quella scorsa, se vedi che il numero di abbonamenti é dimezzato non é che ti metti a fare follie sul mercato.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: italicbold il 09 Feb 2016, 09:03
E' un cane che si morde la coda pero'.
Voglio dire, dopo una stagione come quella scorsa, se vedi che il numero di abbonamenti é dimezzato non é che ti metti a fare follie sul mercato.
Ehhh.....

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Citazione di: italicbold il 09 Feb 2016, 09:03
E' un cane che si morde la coda pero'.
Voglio dire, dopo una stagione come quella scorsa, se vedi che il numero di abbonamenti é dimezzato non é che ti metti a fare follie sul mercato.
A parte che nessuno si aspetta follie o Messi ma se non ti importa granche' del futuro e lasci che la situazioni degradi allora non cambi strategia  , se invece cerchi di invertire la rotta e rompere il circolo vizioso magari puoi provare a lanciare un messaggio  diverso  per cercare di portare il pubblico dalla tua parte.
Di piu non so perche' io personalmente e l'ho scritto svariate volte ero soddisfatto del mercato , dell'aver tenuto i big ed aver investito su giovani forti ma la piazza  evidentemente non la pensava cosi e ne devo prendere atto.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: eaglemiky il 09 Feb 2016, 09:14
A parte che nessuno si aspetta follie o Messi ma se non ti importa granche' del futuro e lasci che la situazioni degradi allora non cambi strategia  , se invece cerchi di invertire la rotta e rompere il circolo vizioso magari puoi provare a lanciare un messaggio  diverso  per cercare di portare il pubblico dalla tua parte.
Di piu non so perche' io personalmente e l'ho scritto svariate volte ero soddisfatto del mercato , dell'aver tenuto i big ed aver investito su giovani forti ma la piazza  evidentemente non la pensava cosi e ne devo prendere atto.
Io faccio veramente fatica a capire come non si riesca a separare le due componenti. E' chiaro che Lotito non fa tutto quello che si deve fare per generare l'entusiasmo che vorremmo (anzi), in particolare perche' ossessivamente interessato al singolo euro in linea con una politica virtuosa i vantaggi della quale restano ancora un mistero per i piu'.

Ma "lanciare un messaggio", una squadra che ha fatto quello che ha fatto la Lazio l'anno scorso? Ma che altro messaggio vuoi lanciare? Ma e' cosi' difficile ammettere che, orrori lotitiani a parte, siamo fracichi dentro e dobbiamo risolvere questo problema SE VOGLIAMO AVERE IL DIRITTO DI RECLAMARE un miglioramento da parte di Lotito?

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.325
Registrato
Citazione di: eaglemiky il 09 Feb 2016, 09:14
A parte che nessuno si aspetta follie o Messi ma se non ti importa granche' del futuro e lasci che la situazioni degradi allora non cambi strategia  , se invece cerchi di invertire la rotta e rompere il circolo vizioso magari puoi provare a lanciare un messaggio  diverso  per cercare di portare il pubblico dalla tua parte. Poi visti i criteri di ripartizone dei diritti tv  , in ogni caso un buon 70% e' assicurato anche se arrivi 14 esimo e giochi al Fersini di fronte a 4 gatti quindi forse ci si salva comunque .

Ma dopo una stagione come quella passata cosa si deve fare per portare il pubblico dalla propria parte ?
Io credo, e penso che sia il cuore di questo topic, esiste anche una "responsabilità" dei tifosi in questa situazione.



Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Citazione di: italicbold il 09 Feb 2016, 09:23
Ma dopo una stagione come quella passata cosa si deve fare per portare il pubblico dalla propria parte ?
Io credo, e penso che sia il cuore di questo topic, esiste anche una "responsabilità" dei tifosi in questa situazione.
Per me i tifosi non hanno mai responsabilita' perche sono quelli che pagano e fanno si che abbiamo x milioni di fatturato. Senza di loro non c'e fatturato. Poi personalmente per spiegare meglio la mia posizione avevo editato il messaggio precedente con un P.s. che ti riporto.
"Di piu non so perche' io personalmente e l'ho scritto svariate volte ero soddisfatto del mercato , dell'aver tenuto i big ed aver investito su giovani forti ma la piazza  evidentemente non la pensava cosi e ne devo prendere atto."

cartesio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.248
Registrato

Il cliente non ha sempre ragione.

La piazza non ha sempre ragione.

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato

Citazione di: cartesio il 09 Feb 2016, 09:44
Il cliente non ha sempre ragione.

La piazza non ha sempre ragione.
Per me finché paga sì perché se smette di pagare poi lo scopri a tue spese e fa male . Se sei una NGO magari il discorso non vale ma se campi del cliente non hai scelta.


Sent from my iPhone using Tapatalk

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.638
Registrato
Citazione di: Ranxerox il 09 Feb 2016, 08:56
Reja: «I tifosi tornino con la Lazio» (Corriere dello Sport)

«Due anni fa i calciatori mi chiedevano dove stessimo giocando»

ROMA - Adora la Lazio, anche se ha sempre avuto un rapporto controverso con i suoi tifosi. Soffriva fischi e pressioni, se ne andò anche due anni fa perché temeva non ci fosse l'entusiasmo giusto intorno alla squadra. Lotito lo aveva richiamato a Formello per tentare una disperata rincorsa all'Europa League dopo il fallimentare avvio nella seconda stagione di Petkovic, già promesso alla Svizzera. Edy Reja, tecnico dell'Atalanta, ieri era all'Olimpico per l'incontro con gli arbitri. Non si è sottratto dal parlare della Lazio. «Da quando è arrivato Pioli qualcosa di positivo mi sembra ci sia stato, poi ci sono dei momenti in cui le cose non girano bene. La Lazio ha avuto parecchi infortuni, soprattutto nella parte centrale della difesa. Quando sei impegnato in Europa ce ne sono sempre, anche io ne ho avuti tanti». Nell'inverno di due anni fa, dopo la cessione di Hernanes, si scatenò una violentissima contestazione nei confronti della società. L'Olimpico era deserto. «Ho avuto difficoltà anche io, in alcuni momenti non ho condiviso le scelte dei tifosi. Quando sono arrivato dopo Petkovic eravamo quasi a metà classifica, anche peggio, poi ci siamo rialzati e in 21 partite siamo riusciti a fare 36 punti. C'è mancato un pelo per arrivare in Uefa e ci trovavamo con 3 o 4 mila spettatori allo stadio. E' deprimente l'Olimpico vuoto, anche per i calciatori. I ragazzi mi chiedevano dove stessimo giocando. Questo non aiuta». Il tecnico friulano ha chiuso il suo intervento lanciando un appello da ex laziale. «Vorrei dire una cosa, anche se non credo sarò ascoltato, ma quando uno ama la Lazio deve partecipare sempre: i valori della squadra sono al di sopra di ogni contestazione. La Lazio ha un patrimonio straordinario e ci sono state delle partite in cui era pieno lo stadio, vedevo questi colori bianchi e celesti ed era un'emozione. Mi piacerebbe tornassero quei tempi».


Certo che pure lo zio Edy non capisce proprio una mazza....Mo so' cazzi suoi.

la giornata - Tour nelle scuole: nuovo incontro (Corriere dello Sport)

Ore 10

Continua il tour nelle scuole, viene ufficializzato l'incontro in programma oggi: tre giocatori biancocelesti faranno visita all'istituto comprensivo "Grazia Deledda" situato a Roma in via Latina 303.

Perché la società non fa nulla per tendere la mano e riavvicinare i tifosi alla squadra...
Ranx: fiato sprecato per coloro che a oltranza come disco incantato non tifano Lazio, ma Lotito (tifo contrario, contestazione, ma al centro dell'attenzione c'è la s.s. Lotito, mica la Lazio).
Perché hai voglia a citare le testimonianze di giocatori e tecnici che hanno chiesto in passato e chiedono un supporto, hai voglia a citare cosa fa la società anche fuori dal campo.
Niente: è tutto un discredito.
Tu dici Lazio, loro dicono Lotitopezzodimerda, loporco...... Tu dici sosteniamo la squadra, loro dicono Champion League o contestazione, tu dici passione, loro dicono sogni infranti. Non se ne esce.
Non se ne esce più.
Solo rimane, per me, tu/noi e loro. E non do patenti: constato che se uno continua a dare della puttana a sua moglie, a offenderla, a umiliarla, a boicottarla, è altro da me e magari non è più amore o al massimo è passione malata.

Sliver

*
Lazionetter
* 1.048
Registrato
Citazione di: Tarallo il 09 Feb 2016, 09:22
Io faccio veramente fatica a capire come non si riesca a separare le due componenti. E' chiaro che Lotito non fa tutto quello che si deve fare per generare l'entusiasmo che vorremmo (anzi), in particolare perche' ossessivamente interessato al singolo euro in linea con una politica virtuosa i vantaggi della quale restano ancora un mistero per i piu'.

Ma "lanciare un messaggio", una squadra che ha fatto quello che ha fatto la Lazio l'anno scorso? Ma che altro messaggio vuoi lanciare? Ma e' cosi' difficile ammettere che, orrori lotitiani a parte, siamo fracichi dentro e dobbiamo risolvere questo problema SE VOGLIAMO AVERE IL DIRITTO DI RECLAMARE un miglioramento da parte di Lotito?

Se i tifosi sono "fracichi dentro" - e spesso capita - si può dire la stessa cosa del circo che gli sta attorno, di fianco e sopra. Senza questa complessità poco complicata, non si capisce ciò che è avvenuto negli ultimi anni. Con il rischio di ridurre tutto a una macchietta di slogan: "Lotito muori" o "tifoso geneticamente modificato".
Per dirne una: oggi si incontrano quel liberale gentiluomo di Gabrielli, quell'ente non profit del Coni e la SS Lazio presieduta dall'impeccabile Lotito. Oggetto, la farsa dei divisori in curva.
Dopo sei mesi di presa per il culo, il prefetto inizia a smarcarsi da un provvedimento senza capo né coda e ammette che l'unica motivazione/pretesto che ha presieduto quella decisione ha riguardato l'obbligo di far rispettare la reale capienza del settore: 8 mila posti, "a fronte di un sovraffollamento in certe partite di circa 12 mila spettatori".
Se prendete un bambino che va allo stadio da pochi mesi, vi può spiegare l'assurdità di tale affermazione. Primo, perché non si è mai visto uno scavalco di 4 mila persone. Secondo, perché eventualmente, la colpa di tanto affollamento dovrebbe ricadere sulle società che emettono troppi biglietti per fare cassa. Cosa, questa, accaduta più volte (Lazio Juve di coppa italia, ad esempio, nei distinti nord est), ma non nelle dimensioni incriminate.
Noi viviamo in questo paese e in questa città.

Aggiungiamoci tutte le motivazioni di natura tecnica, gestionale, sportiva - motivazioni che, nei contenuti, oggi sembrano ormai condivise trasversalmente dalle diverse "fazioni" del tifo - e forse ci approssimiamo al disastro odierno. Pochi spettatori, molti incattiviti da una pedagogia schifosa in voga da 25 anni, una squadra che non trova la quadra "smarmellando" alibi e opportunismi, e, su tutto, una società incapace o non desiderosa di mantenere le aspettative e le promesse. Una società che in 8 mesi ha sbagliato tutto quello che c'era da sbagliare, ma con un piglio alcune volte "provocatore" (le recenti dichiarazioni su Morrison e Braafa sono perle di approssimazione).

Secondo me non cambierà nulla, se non in peggio, se ognuna delle parti in campo non decide di accollarsi un pezzetto di responsabilità muovendosi di conseguenza.
Partiamo da noi. La parte più dura è per i tifosi, costretti a misurarsi con gente di cui non fidarsi, che rende l'esercizio della passione una continua corsa ad ostacoli. Dopo lo scempio di Lazio-Napoli, però, serve un segnale di dignità che non faccia coincidere la giusta rabbia per una cattiva gestione con lo scempio di quei rigurgiti [...]. Con quelle "armi", si diventa come e peggio del "nemico" che si dice di combattere.
Da qualche parte il cervello funziona ancora e potrebbe ispirare le nostre desolate terre italiche:
http://ilbuzz.it.eurosport.com/xtravaganza/caro-biglietti-per-i-ragazzi-e-i-tifosi-del-liverpool-lasciano-anfield-5651/

dartfener

*
Lazionetter
* 370
Registrato
Citazione di: carib il 08 Feb 2016, 18:37
Io penso che sia mediocre e miope questa strategia, pensa un po'. E che l'unica lenta deriva inaccettabile sia il progressivo svuotamento dello stadio accompagnato da manifestazioni di "protesta" di matrice razzista (per non dire dei fischi preventivi verso i singoli calciatori che indossano la maglia della mia squadra).
Ripeto, c'è modo e modo di protestare e chi mette a rischio l'esistenza della Lazio per liberarsi di una persona non gradita (anche da me) non avrà mai  il mio sostegno. Io mi metto comodo sulla riva del fiume ad aspettare. Prima o poi passerà. Nel frattempo tifo, soffro (tanto) e mi esalto (ogni tanto) sperando che la Lazio vinca la prossima partita. E se non accadrà vincerà quella successiva. E se non accadrà vincerà quella successiva.  E se non accadrà vincerà quella successiva. Per me è sempre stato così. Forse per questo sono ancora tifoso della Lazio.
Con la retorica del se non accadrà vincerà quella successiva, non si risolve nulla, al limite si retrocede e non è assolutamente auspicabile.
Se c'è modo e modo di contestare, l'unica protesta civile è, come proposto, lasciare lo stadio vuoto, diffondendo il messaggio che; se è quello che voleva lo ha ottenuto.
Più civile di così.
L'alternativa è non fare nulla, lasciare questa deriva, che come diretta conseguenza porterà ad una diminuzione palese degli abbonamenti, alla conseguente ricerca di giustificare i mancati investimenti, con la mancanza del pubblico pagante e alla via così. Quando sono le capacità professionali dei dirigenti a mancare completamente.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.539
Registrato
Citazione di: dartfener il 09 Feb 2016, 10:20
Con la retorica del se non accadrà vincerà quella successiva, non si risolve nulla, al limite si retrocede e non è assolutamente auspicabile.
Se c'è modo e modo di contestare, l'unica protesta civile è, come proposto, lasciare lo stadio vuoto, diffondendo il messaggio che; se è quello che voleva lo ha ottenuto.
Più civile di così.
L'alternativa è non fare nulla, lasciare questa deriva, che come diretta conseguenza porterà ad una diminuzione palese degli abbonamenti, alla conseguente ricerca di giustificare i mancati investimenti, con la mancanza del pubblico pagante e alla via così. Quando sono le capacità professionali dei dirigenti a mancare completamente.
Per te è retorica, per me è l'essenza del tifo. Io quando c'è di mezzo la Lazio non ho secondi fini e tu? Ecco, questa è una domanda retorica.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: carib il 09 Feb 2016, 10:25
Per te è retorica, per me è l'essenza del tifo. Io quando c'è di mezzo la Lazio non ho secondi fini e tu? Ecco, questa è una domanda retorica.



Anche questa retorica del secondo fine come prova di un complotto ordito da forze oscure, ben visibili in curva, ha stancato, alla luce di questi ultimi 10 anni.
Una volta la curva portò alle estreme conseguenze una protesta che a un certo punto non aveva più ragione di essere: era il 2007 conla Lazio terza lo stadio finalmente reagì a una protesta che non era più seguita.
Un paio di anni fa ci fu Lazio-Sassuolo e un intero popolo seguì quella protesta per i noti fatti. poi quella protesta rientrò perché la società prima e la squadra dopo fecero bene.

Quando c'è di mezzo la Lazio tutti i tifosi hanno un secondo fine: lottare, competere e possibilmente - con l'aiuto del Signore - vincere.


Discussione precedente - Discussione successiva