Citazione di: gaizkamendieta il 14 Feb 2016, 10:16
Non cambierebbe nulla o comunque poco, molto poco. Tutto cio che fa, che hai scritto, sarebbe un problema se il presidente della sslazio, avesse la lazio ed i suoi risultati sportivi come obiettivo primario.... se hai questo poi, eventualmente, si puo' discutere come potrebbe far meglio per raggiungere tali obiettivi ... delegare.. strutturarsi etc.etc.
Se l'obiettivo PRIMARIO e'come far denaro ed acquisire potere i problemi posti non sussistono, o al limite vanno posti in altra maniera : "per acquisire potere e denaro, il presidente della sslazio, ne gioverebbe delgando, strutturando ... etc.etc?" ................ ma ovviamente a me ( e penso anche a te) di questa domanda non importa nulla, pero purtroppo, a mio parere, è cosi, e quindi è inutile porsi il tuo problema.
Cioè, tu sei realmente convinto che l'obiettivo PRIMARIO sia, oltre ad acquisire potere, FARE SOLDI?
Io penso di no. Sulla sete di potere sono pienamente d'accordo. Lotito è molto vanaglorioso, presuntuoso, supponente. Je piace fare quello grosso. In realtà è anche convinto di avere potere ma non si rende conto che questo potere non vale una mazza. Sta lì perché qualcuno ha voluto che ci stesse a fare da apripista e, nel caso, da parafulmine.
Ci sono cose, però, che non si possono simulare. La reazione ad un gol o ad una vittoria hanno dell'irrazionale che non può essere controllato. Calleri, Cragnotti, Lotito ... nessuno dei tre reagiva ai gol della Lazio come reagisce (tanto per fare un esempio) Galliani. Galliani potrebbe stare in curva a cantare "chi non salta ... è!" o altro.
Io penso che, dopo 12 anni, non si possa avere il dubbio che Lotito non tifi, ora, Lazio (quello che tifava ieri non conta e non me ne frega una fava). Solo che è maledettamente razionale e, per di più, solo e unicamente, secondo la SUA ratio. Ratio che non è detto che sia l'unica e, soprattutto, quella giusta per ottenere risultati sportivi in linea con le attese del "tifoso" e nel tempo minore possibile.