Ci lavoro tutti i giorni con i bambini (e non solo, anche con i ragazzi).
Secondo me un bambino di 7-8 anni (come da esempio) queste cose non sa neanche cosa siano, fa i coriandoli, si addormenta, si distrae, vuole il gelato, guarda altro, si annoia e vuole andarsene perché è stanco, a volte non capisce neanche che succede in campo.
Lo devi far appassionare ad un'idea, ad un ideale, ad un'atmosfera, non a una cosa specifica che oggi c'è domani non lo sai.
Diverso un ragazzino di 11-12 anni, ma se a 7-8 anni si è appassionato poi anche solo per orgoglio e per contrasto con gli altri ragazzini non lo perdi più. Imho.
("La Lazio nelle scuole" è sempre una gioia).
La società ha le sue responsabilità, i giocatori le loro, noi dovremmo ricominciare a prenderci le nostre.
La bambina dell'esempio ha cantato l'unico coro che conosceva e che la faceva sentire parte di qualcosa, ogni altra interpretazione che trasformi la bambina di 8 anni che sta facendo i coriandoli in un'opinionista da forum che pensa che bisognerebbe aumentare il fatturato e comprare una punta IMHO è distorta, sono i pensieri dell'adulto non del bambino