Citazione di: Monsieur Opale il 28 Feb 2016, 08:00
ti rispondo in estrema sintesi
i liberali nel 75 stavano al 2% ma anche coi dati precedenti, tu comprendi che non avrebbero mai portato a casa nulla senza avere i milioni di voti necessari.
la dc+msi presero meno dei loro voti perchè molti elettori democristiani votarono una istanza progressista, ti ho già spiegato che la dc dei primi anni Settanta era vecchia, tanto che a breve rinnovò il gruppo dirigente ma in quegli anni dentro il mondo cattolico ferveva una forte attività modernizzatrice
lo schieramento anti divorzio fu qualcosa di macchiettistico, si infranse contro le istanze di un paese che sotto la spinta delle sinistre andava modernizzansosi in termini di diritti.
Oppure vuoi negare che i Settanta furono un grande laboratorio mondiale di fermenti e innovazioni? Non so...
La vittoria fu merito del clima dei Settanta, un clima improntato all'allargamento della sfera dei diritti e dell'anticlericalismo. Le destre di allora furono umiliate. Fu una vittoria progressista. Punto. Non ci torno in più perchè è come parlare dell'acqua calda.
Sei tu che non capisci la portata dell'approvazione della Fortuna/Baslini e del fatto che prevalse il parlamento sul governo, al referendum neanche c'arrivavi senza una Legge da confermare od abrogare. E quel referendum, il primo dopo l'istituzione della Repubblica dimostra coi numeri che gli italiani non si fanno facilmente condizionare da direttive dall'alto.
Il rinnovamento della società con la spinta del '68 ed il cambio del gruppo dirigente della Dc è un film fasullo, fecero finta di cambiare nella migliore tradizione gattopardesca e lasciarono che chi contestava la borghesia ne venisse prima cooptato e poi irregimentato.
CitazioneE veniamo ad oggi. Dove sono tutte queste sensibilità per taluni diritti a destra? Nelle parole di salvini, di storace, di gasparri? Dove? E' questa la destra.
In Alfano? Quello che parla di unioni contro natura? In Verdini quello che voterebbe pure contro sua madre per il potere?
Quale destra?
Esiste una destra liberale che sul tema dei diritti è più a sinistra della tua sinistra e non deve per forza identificarsi nei partiti, quella che può permettersi di votare secondo coscienza e convinzione e che non ha paura delle consultazioni popolari, schematizzare le posizioni in aula è esercizio da bassa politica, sarebbe come dire che il Pci era contro i diritti dei lavoratori perché non votò a favore della legge 300 del 1970.
CitazioneSi ma prima dell'illuminazione grillista ndo stavi? Io sono un ex PCI e tu? A meno che tu non abbia 18 anni hai una storia politica...quale?
Le prime 50mila lire della mia vita le ho guadagnate ad undici anni aiutando il responsabile della manutenzione di un albergo delle Eolie, dai quattordici ai diciotto in estate sono andato a vendere gelati in Germania.
Per tua sfortuna quando ho visto con i miei occhi un muro che divideva una città ho capito che la libertà non poteva esistere da quella parte, ho votato a destra al centro ed a sinistra, ma mai comunista.
Oggi voto 5stelle perché propongono di indire un referendum sull'euro per lo stesso motivo domani potrei votare per la Lega.
L'articolo 3 della costituzione non può essere un optional da prendere o rigettare a piacere.