Ciao a tutti, leggo quotidianamente Lazionet da 6 anni. mio primo post.
Anni che questa situazione va avanti, ed ogni volta si spera che qualcosa cambi (ricordo anche in questa Community un paio d'anni fa discussioni sulla necessità di incontro tra gli ultras e i tifosi "normali"). ma ovviamente non cambia mai nulla. non può cambiare mai nulla. perché quando sei ostaggio con una azione voluta, cosciente da parte di una minoranza il cui unico fine è attestare la propria egolatria usando la Lazio, niente può cambiare.
I colpevoli di questa vicenda sono due parti, che hanno creato una sinergia praticamente imbattibile. da un lato gli ululatori, "i regazzi", fascisti conclamati che si esaltano a rivendicare ciò che a loro interessa di più, il loro credo politico.
dall'altro una stampa filoromanista di merda che li ha alimentati negli anni, omettendo chirurgicamente le ANALOGHE schifezze romaniste e mettendo sotto i riflettori solo quelle di questi attrezzi.
parlamose chiaro: a chi ha fatto agio dare valore in questi 20 anni alla vulgata, sbagliata e fasulla, che la tifoseria laziale è altera e fascista e quella della roma è tanto umana e de sinistra? a due compagini: i fascisti "nostri" che, quello sò, fascisti, e come tali je piace essere riconosciuti e la varia gentuzza pseudo radical finto sinistroide prataiola romanista de sta città, la cui suddetta cazzata è comodissima per ovvi motivi di appartenenza. insieme hanno prodotto il fatto che non cambiasse un cazzo.
1000/2000 fascistoni insieme ad una massa di [...] ipocriti pennivendoli romanisti ci stanno distruggendo.
mi dispiace ma purtroppo non credo che i comunicati, i proclami di sdegno, le magliette "no racism", le manifestazioni di nicchia sovvertiranno qualcosa. giusto farle a prescindere ma non spostano.
questa situazione si è creata con la forza esplosiva di una rivolta e noi quella dovremmo attuare, se vogliamo riappropriarci di qualcosa che è nostro. serve combatterli con le stesse armi. loro usarono modi bruschi per prendersi una fetta di stadio, proviamoci pure noi, con modi ovviamente opposti nella forma ma analoghi nella sostanza.
si scelga un settore, una zona dove magari si sa che ci si incontra, voi di Lazionet siete avvantaggiati. si scelga una canzone, un coro a fare da contraltare ai loro cori razzisti e ai bu. quando intonano ragazzi di buda, si risponda dal settore opposto con la canzone prescelta. ognuno portasse una sciarpetta/ bandiera Arcobaleno e si faccia una sciarpata colorata ogni volta che partono versi scimmieschi.
Certo è rischioso, difficile, pericoloso, ci vogliono le palle.. certo non bisogna farlo dove sono loro ma in un settore opposto dove magari se la cosa ha successo prima si sarà 20 poi magari quello vicino che la pensa nella maniera giusta si aggregherà e così via. anche mediaticamente sarebbe la giusta risposta, l'unica che potrebbe far cambiare idea sul "laziale fascista" ma attesterebbe che il laziale è stato solo ostaggio, in questi anni.
ripeto.. questa battaglia la si può vincere usando le loro stesse armi ma in positivo. me l'hanno buttata in politica da più de vent'anni? e noi rispondiamo come se stessimo facendo campagna elettorale.
non possiamo rimanere ostaggi ad libitum di questa feccia, che neanche ci rappresenta perché, loro si, sparuta minoranza. se no moriremo fascisti tutti quanti, senza esserlo.
scusate il post lunghissimo, non lo faccio più, ritorno silente a leggervi come sempre.
e sempre forza Lazio.