Ormai la frattura è insanabile, la Lazio senza il suo pubblico lentamente si estinguerà.
Non ne posso più di tutto questo, quindi sono d'accordo con chi sostiene che la permanenza all'infinito del padroncino come padrone della Lazio debba diventare un problema di ordine pubblico e quindi, necessariamente, una grana politica con le elezioni locali alle porte. Lasciarlo solo allo stadio è il contrario di una soluzione efficace, vuol dire lasciarlo in pace.
Intanto, per cominciare, SI LEVI SUBITO LA SCORTA a questo tizio. Se la paghi lui, visto che ha la sua security. Si faccia terra bruciata attorno all'omino, si devono dare ORDINI di levarsi di mezzo. Questi devono essere i fini, e come vedete si tratta di una serie di atti politici, che dovrebbero anche iniziare dal declassare i progetti pallottiani a balla spaziale e conseguentemente a uccidere il sogno tiberyna nela cuore dell'unica persona che lo coltiva ancora (follemente).
Questa deve essere la strategia. Se lui avesse dei contestatori con le palle.
Invece i cog.lionazzi che pensano che "cacceno er gesssssore" telefonando a Fucko e/o rimanendo sul divano sono i suoi migliori amici, e siccome sono ormai la stragrande maggioranza del cosiddetto Popolo Laziale, LUI HA VINTO.
Io continuerò ad andare allo stadio e a tifare la mia Lazio, ma senza alcuna speranza e senza illusioni di sorta. La certezza di rimanere in A ce l'avrei se non fosse che l'impicciato potrebbe tirarsi addosso qualcuno di pesante che voglia fare filotto, mandando rovinato lui e noi in B (con il solito scandalo acchittato e
repubblica.it che diventa pornhub sezione 2-handed wanks).
Facciamo attenzione al momento...