Citazione di: Mohammed Hussein il 22 Mar 2016, 21:35
Ma per favore con questi complotti da 4 soldi, non siamo ridicoli.
Non sarebbe stato più facile farla fallire nel 2004?
Lotito è semplicemente inadeguato ed un incapace.
Assolutamente no, perché fallire avrebbe rappresentato per chi voleva investire seriamente nel calcio in una città importante come Roma una possibilità ghiottissima di prendersi una squadra che, seppure in serie B (questo avrebbe comportato il lodo Petrucci), aveva una storia internazionale recente, una tifoseria di un certo spessore in grado di garantire ricavi importanti e un bilancio azzerato da tutti i debiti pregress, il tutto senza sborsare un euro per l'acquisizione della società. Un po come è accaduto con Palermo prima, Napoli e Fiorentina poi che alla fine dal fallimento hanno finito per guadagnarci, visto che tutti associano, ad esempio, il Napoli a Maradona o la Fiorentina ad Antonioni, dimenticandosi che quelle società non c'entrano nulla con quelle attuali,
Il rischio forte era che all'epoca, con una Roma in chiara difficoltà finanziaria per la quale si stava cercando disperatamente un investitore, qualcuno con soldi veri e con voglia di investire dirottasse le proprie attenzioni sulla Lazio, in quanto decisamente più conveniente per i motivi descritti. Era ovvio che chi aveva sofferto tanto all'epoca Cragnottiana, questo non poteva tollerarlo perché avrebbe significato un'inversione dei rapporti di forza tra le due realtà calcistiche di Roma. Non dimentichiamoci infatti che un'iniziale forma di complotto, neanche troppo celata, c'è stata subito dopo lo scudetto del 2000 quando Sensi e le maggiori testate giornalistiche romane si sono riunite per sostenere la causa Roma e "lavare l'onta" subita. Il tutto seguito dalle enormi disparità di trattamento negli scandali calcistici ed extracalcistici di qualsiasi genere (non sto qui ad elencarli), l'ex Capitalia che da una parte fa fallire Cragnotti mandandolo in bacarotta, dall'altra sostiene inspiegabilmente Sensi fino alla cessione della Roma, senza contare che anche l'attuale Unicredit continua a finanziare senza una reale ragione imprenditoriale le faraoniche campagne acquisti dei simpatici cuginetti mentre noi dobbiamo sottostare al celeberrimo fair play finanziario che evidentemente è applicabile solo ala Lazio. Diciamo che ci sono un po di cose che non tornano.
Riprendendo il discorso, il rischio di vedere la Lazio nelle mani di un imprenditore serio con alta capacità di investire, mentre la Roma a rischio fallimento con tutte le conseguenze del caso, era troppo grande. Molto meglio spegnere l'entusiasmo di una tifoseria, che alla fine rappresenta il vero capitale di una società di calcio. Svuotare una società del suo capitale umano è una procedura più lenta rispetto al classico svuotamento delle casse societarie, ma alla lunga più efficace, come l'evidenza dei fatti dimostra chiaramente.
Personalmente è dal 2004 che penso che Lotito si sia reso solo partecipe di un disegno ben preciso deciso da chi da decenni sta trovando il modo migliore per arrivare ad avere a Roma una sola squadra. È un sospetto che ho dal 2004, da quando tutti festeggiavano per una presunta salvezza, perché, mio malgrado, sapevo benissimo chi era Lotito in quanto conosciuto per ragioni extracalcistiche e in tutto questo non mi spiegavo come un personaggio del genere poteva entrare nell'elite del mondo del calcio. Proprio lui che di calcio si è sempre disinteressato, ma che è sempre stato molto attento a leccare posteriori di chi poteva garantirgli appalti, gare e/o visibilità a qualsiasi livello. Ti assicuro che Lotito è tutt'altro che sprovveduto ed incapace, sta soltanto eseguendo il compitino che qualcuno dall'alto gli ha assegnato in cambio di favori di altro genere. Del resto è quello che ha sempre fatto per diventare il personaggio che è ora.
Pensi ancora che non ci sia un complotto in atto? Sei un ingenuo se credi questo, io ormai ne ho la quasi certezza. Anzi, credo proprio che questo complotto non solo sta riuscendo alla perfezione, ma che è anche in una fase molto avanzata.