Citazione di: baroncino il 06 Apr 2016, 13:42
....magari Luca Cordero di Montezemolo che finalmente se compra la Lazio....
Lasciatemi affermare con certezza che questo non avverrà mai...so di cosa parlo.
L'unica via di uscita da questa situazione è intraprendere la strada del finanziamento esterno.
Mi spiace che sia il modello adottato dalla asroma ma è l'unico praticabile. Non voglio additarli ad esempio anche perché stanno riuscendo molto parzialmente nell'esecuzione.
Il perno di una gestione a debito e' la capacità di fare mercato facendo crescere la competitività della squadra e il patrimonio allo stesso tempo. Quindi è decisivo il DS ed il suo staff (compresi i metodi di lavoro).
Comprare un buon mix di giocatori esperti e talenti giovani per cercare di qualificarsi almeno un anno su tre in CL e creare una base di rivendita in caso il traguardo sportivo non venisse raggiunto o semplicemente per rifinanziare il mercato di fronte a cessioni inevitabili per offerte monstre a società e giocatori.
Non è detto che si vinca (ma ti dai una chance di farlo) ma si compete a livello nazionale e (solo) parzialmente a livello internazionale. La CL non la fai certo per vincerla ma l'EL ci puoi provare.
Un business plan triennale in cui mediti di investire almeno 60/70 ml l'anno tra calciomercato (saldo acquisti/cessioni) e aumento del monte ingaggi richiede un'esposizione di 120/150 milioni (da finanziare a lungo termine) da sommare alle risorse che si generano dall'attività corrente.
Se non vai in champions almeno uno dei tre anni e/o non riesci a fare plusvalenze dal calciomercato puoi andare in difficoltà serie. Qui sta il rischio. Oltre alla Juve, che non ha bisogno di indebitarsi, ci sono asroma, inter e milan che tentano la stessa strategia. Il Napoli e la Fiorentina che senza grosse esposizioni possono metter su compagini competitive. E la palla rotonda che può far emergere sorprese (noi lo scorso anno ad esempio). Di posti in CL ce ne sono due più uno. E i calciatori sono solo parzialmente un investimento stimabile (adattamento, evoluzioni/involuzioni, infortuni, componente caratteriale rendono difficile non commettere errori).
Se però sei bravo ad acquistare e rivendere e arrivi ai gironi almeno un anno su tre hai la possibilità di pagarti l'esposizione e aumentare la tua competitività, generando un volano positivo sul fatturato sia per gli incassi stadio e TV che per potenziali partner commerciali. L'obiettivo dovrebbe essere fatturare tra i 120/170 ml (a seconda della partecipazione alla CL) , e avere un patrimonio (giocatori/cespiti) il cui valore potenziale di cessione sia simile al valore del debito e ne sia quindi la garanzia.
Non è impossibile ma richiede orientamento al rischio d'impresa, capacità organizzative e manageriali, una messa a disposizione iniziale di capitali a garanzia (dell'imprenditore) visto che la Lazio già sopporta il debito della rateizzazione AdE.
Non credo che sia nelle nelle corde, nelle intenzioni e soprattutto negli interessi di Lotito. Posso capirlo.
Ma fuori da questa opzione c'è solo un magnate. O un trend sportivo simile a quello che stiamo conoscendo negli ultimi 4 anni, alti e bassi inclusi.
Nel qual ultimo caso dovremmo sperare che Tare o chi per lui riesca a riprodurre il più frequentemente possibile annate come la scorsa. E tifare 😌
Forza Lazio