Il mio direttore è il presidente di una società solida e abbastanza grande, il tipico esempio di media impresa con circa una ventina di dipendenti.
Qualche mese fa, io e altri 3 colleghi presentammo un progetto al presidente per incrementare i profitti: si trattava di investire una parte del fatturato per il miglioramento di alcune situazioni che ostacolavano il massimo rendimento dell'azienda. Quest'ultima avrebbe potuto/dovuto ampliarsi assumendo altre 5 persone e intraprendere un percorso di ingrandimento del tutto percorribile.
Presentammo il progetto al presidente, il quale ne fu estasiato. Disse "Questo è quello che volevo, è un idea sublime!"
Tuttavia non la realizzò.
Dopo qualche settimana io e un mio collega andammo da lui per chiedergli il perché dell'abbandono del progetto.
Lui ci disse:
"La vostra idea è sicuramente eccellente, tuttavia non posso praticarla e il motivo è semplice: non sono intenzionato a intraprendere un rischio, e neanche voi dovreste esserlo. Le cose potrebbero andar male... io adesso prendo X stipendio! Chi me lo fa fare a cambiare le cose!?"
Ecco, nella risposta del presidente della società per cui lavoro c'è tutta la filosofia lotitiana.
Società solida e bilancio in ordine.
Il presidente ha fatto esattamente quello che sta facendo Lotito: perché rischiare, quando la società è solida?
Questo è il nostro presidente, uno senza ambizioni, senza motivazioni... ma io lo capisco: ha preso la Lazio per fare soldi, e soldi sta facendo. Quelli che non capisco sono i tifosi che ancora lo giustificano.
Che c'è di buono in una gestione che punta solo al bilancio?
Per gestire una società di calcio serve l'ambizione, la forza per dire "Ok, quest'anno prendo meno soldi così' che posso investirne un po' (ad esempio in un top player)".