Citazione di: Andrewblu il 27 Apr 2016, 11:13
Io valuterei Inzaghi. Per me 3 partite su 4 le ha giocate alla grandissima...(non vediamo che hai perso con la Sampdoria, le occasioni di Candreva, davanti al portiere e rigore e quella di Djordjevic c'entra poco Inzaghi...).
Se proprio no a Inzaghi, ok per Sinisa.
Prandelli non mi convince.
Ma come si fa a dire che quelle 3 partite sono opera di Inzaghi?
Ma boh, io non so come immaginate voi il mestiere dell'allenatore, ma è na roba tipo stregone se in pochi giorni cambia volto alla squadra.
La Lazio delle ultime 4 giornate è la Lazio di PIOLI.
La Lazio di Inzaghi non la conosciamo e io temo molto a conoscerla.
Ci sono svariati esempi di allenatori che sembravano boni (sinisa tra questi) ma solo perché hanno sfruttato l'ottimo lavoro tattico dei loro predecessori esonerati. In cui la vera svolta che hanno dato è stata mentale.
Ma la svolta mentale il prossimo anno è esaurita e lì te servirebbe di nuovo la tattica e l'esperienza di un allenatore formato, quello che Inzaghi temo non sia.
E infatti se vedi sti allenatori da "svolta mentale" (sinisa incluso) gli anni successivi vanno male, perchè gli insegnamenti tattici vanno esaurendosi, la svolta mentale pure e ti ritrovi solo con un allenatore non adeguato alla piazza. E vista come sta messa la Lazio adesso, ambiente compreso, questo scenario va evitato con ogni mezzo necessario.
L'anno prossimo abbiamo bisogno di un allenatore di un certo peso, non possiamo permetterci ulteriori leggerezze.