Citazione di: italicbold il 30 Apr 2016, 19:29
Le persone incivili esistono ovunque. Ovunque. Da Pechino a San Francisco, passando per Pomezia.
Non c'entra nulla il passaporto o la città di residenza. Per favore, escludiamo sta cosa.
In ogni città del mondo, anche a Zurigo, ce stanno i [...].
Se non partiamo da questo assunto, entriamo in un terreno minato.
La settimana prossima Monsieur Opale viene a Parigi (uno che c'é venuto 150 volte sta per forza qua almeno una volta ogni settimana) gli faccio vedere il cesso che é stato gettato l'altro ieri sera sotto casa mia, oppure la collezione di merde di cane che c'é sui marciapiedi.
Sono arciconvinto che anche a Londra c'é gente che butta frigoriferi per la strada.
Nel mio palazzo la raccolta differenziata la faccio io e quello del quinto piano. Il resto é stocastico.
La settimana scorsa ci siamo messi in due a mettere di fuori un armadio che non si sa chi l'ha lasciato in cortile.
La questione resta sempre il controllo e la possibilità di reprimere comportamenti di questo genere.
Ti faccio una domanda semplice, secondo te é più facile controllare un appartamento di 3 stanze o un palazzo di 10 piani ?
Perché il discorso resta lo stesso. Vuoi mettere le telecamere ovunque ?
In 1400 km quadrati ? Chi ci metti a controllare le telecamere ? Quante persone ?
Spezzettiamola questa città. Ma davvero.
Allora il sindaco di Roma potrà avere la possibilità di fare qualcosa.
IB, ma le cose che diciamo non sono inconciliabili.
Io non ho mai detto che i romani sono più incivili degli altri.
Non ho mai detto che Parigi, Londra o Berlino sono meglio. Non potrei mai farlo, non ci ho mai vissuto (al limite posso fare i paragoni con Milano, là ci ho vissuto quattro anni, ma ormai troppo tempo fa e quindi pure qui mi astengo). E so bene che ogni città ha la sua storia, la sua morfologia, i suoi retaggi e che, quindi, certi paragoni non li puoi neanche fare.
Ho detto che certi comportamenti vanno sanzionati per farli smettere se il senso civico non basta, sintetizzando dicendo che il romano capisce solo la multa.
Tu mi dici che da te è lo stesso, quindi che gli zozzoni stanno pure lì e
la differenza è nell'amministrazione più snella e delocalizzata, che cancella più in fretta le tracce del degrado e sanziona i comportamenti scorretti.
OK, ne prendo atto, ma questo non risolve il problema qui a Roma, di cui non posso non registrare un peggioramento esponenziale in questi ultimi anni. E guarda, io non ricordo nessuna arcadia a Roma, la monnezza e l'inciviltà la ricordo da sempre, ma qui abbiamo superato il livello di guardia. O forse sono semplicemente diventato meno tollerante. Il topic nasce come uno sfogatoio di quelli che in questa città ci devono vivere, e il confronto con le altre città può arricchire il dibattito, ma non è il punto. Ammesso, e non concesso, che è così in tutte le grandi città, i termini del problema rimangono quelli. In questa città si vive male.
Io mi sento sempre più a disagio a vivere qui, e mi sembra siamo in parecchi (l'ultimo tentativo subito di investimento sulle strisce è di due ore fa. Succede pure a Parigi? Ok, non mi consola). Lo spezzettamento amministrativo della città la renderà più vivibile, è la panacea di tutti i mali? Diventiamo tutti più civili, o meglio, ci faranno diventare tutti più civili, perché potremo essere controllati dalle telecamere, come suggerisci tu? Boh, non lo so, io la soluzione in tasca non ce l'ho. Ma non faremmo prima noi, a comportarci in maniera più civile, perlomeno in quei comportamenti in cui non abbiamo neanche l'alibi dei disservizi dell'amministrazione?
Io posso solo registrare quello che vedo e quello che sento.
Ripeto, confronti non ne voglio fare.
Però, se parto da Schipol e atterro a Fiumicino, e mi sembra di essere sbarcato al Cairo (alle 11 di sera, senza l'ombra di un poliziotto e circondato dai tassisti abusivi, per non parlare della differenza delle infrastrutture), non ci posso fare niente.
Senza polemica, perché non c'è niente da polemizzare. Abbiamo gli stessi problemi e vorremmo tutti vivere più decentemente.