Ecco! Il filo rosso è la Lazio! Porcaccia di quella Troia!
Ma c'è gente che contrappone il "suo" evento all'evento di "quell'altro". L'evento è la Lazio! E basta! DPIF è una bella iniziativa cui ho partecipato anche io (nella prima edizione). Ma è un evento diverso, celebrativo. Che c'entra con la Lazio come il radunarsi a piazza della libertà il 9 gennaio o andare al cimitero di Ixelles se si passa dal Belgio. È altro. È "in più". Io tifo Lazio per quello che fa la squadra sul campo, gioisco, mi incazzo, urlo rido piango per i gol fatti evitati subiti. Poi mi fa piacere vedere dei vecchi amici. Mi fa anche piacere andare alla messa di don buro... Ma l'angelus lo vedo a piazza San Pietro col Papa alla finestra ... Non diciamo cazzate!
Ho adorato PuliciPetrelliMartiniWilsonOddiNanniGarlaschelliReCecconiChinagliaFrustalupiDAmico e mi commuovo ancora a rivedere le immagini di quel 12 maggio 1974 illudendomi di potermi riconoscere tra quegli 80.000, ma sono immagini in bianco e nero. Un bianco e nero simile a quello di Neil Armstrong che fa il suo piccolo passo da uomo o di GiggiRiva che segna con un rasoterra ad incrociare sul secondo palo. Fa, più o meno, il paio con le carezze di Nonna o lo scodinzolare di Jeffry, il cagnolino della mia preadolescenza.
Io vivo l'oggi e magari riesco ad emozionarmi, oggi, per quel gesto che Klose ha fatto indicandomi e guardandomi (perché indicava chiaramente me e guardava solamente me) domenica scorsa, dopo il gol sotto la curva in cui lo stavo acclamando. Il presente sono quelli che scenderanno in campo domani sera e che spero sfondino il culo alla Viola in una partita inutile ma, sicuramente, più utile di DPIF.
Quello che più mi fa arrabbiare è che Pino Wilson & C. non dicano al gregge di pecoroni che gli vanno dietro che lo spettacolo vero si gioca nelle partite vere e che, quindi,
"venghino, signori, al nostro teatro del ricordo, accorrete numerosi! Ma non dimenticate di andare anche ad onorare la Maglia ufficiale nella partita ufficiale in una occasione speciale, quella dei saluti ad un grande Campione che tutto il mondo rispetta ed ammira, Miroslav Klose!"
Ecco questo vorrei sentire dalla bocca di quegli attempati signori che, quando hanno giocato ed onorato la maglia della Lazio, io ho amato tanto ma che oggi sono solo un bellissimo (ammettendo una presunzione di innocenza che pure, essendo passati in "giudicato", non dovrebbe, a stretto rigore, essergli concessa) ricordo di quando ero tanto più giovane.
Ma loro non lo fanno. E io mi ci incazzo. Perché Lotito è odioso, lo detesto con tutto me stesso, ma laggiù ci sarebbe la Lazio che gioca ed io non so e non posso resistere. Perché lo scempio delle barriere in curva è una vergogna ed è, tra l'altro, un insulto all'intelligenza di chi si occupa (o dovrebbe occuparsi) di sicurezza, ma lo stadio con quel vuoto è come una bocca senza denti, nessuno muore ma un po' schifo lo fa, eh?