Citazione di: purple zack il 17 Mag 2016, 23:41
sicuramente no, ma sicuramente manco la Lazio, perché la Lazio a DPIF non ci sarà
Be, però magari ci sarà bomber Garlini eh...
Comunque da Repubblica odierna:
TRE LE FORMAZIONI STORICHE IN CAMPO - Promotrice dell'iniziativa - come nel 2014 - l'Associazione 73/74, che riunisce Pino Wilson, Giancarlo Oddi e gli altri giocatori che vinsero il primo scudetto con la Lazio di Chinaglia e Maestrelli. Saranno loro, insieme ai figli dei calciatori scomparsi, a formare la squadra del 1974 che sfiderà altre due formazioni storiche: quella del secondo Tricolore conquistato nel 2000 e la Lazio del -9 (che nel 1987 si salvò dalla Serie C agli spareggi, dopo essere partita con 9 punti di penalizzazione). A loro si aggregheranno poi tanti altri volti che hanno legato alla maglia biancoceleste anni importanti della loro carriera. Sul terreno dell'Olimpico sfileranno i vari Roberto Mancini, Sinisa Mihajlovic, Luca Marchegiani, lo stesso Simone Inzaghi. E poi ancora Angelo Peruzzi, Alexandar Kolarov, Ruben Sosa, Karl-Heinze Riedle e tanti altri campioni del passato più o meno recente.
La Lazio ha dato il proprio consenso anche alla presenza di Miro Klose e Senad Lulic, che potrebbero arricchire il già ampio cast, mentre è già sicura la presenza dell'aquila Olympia.LA STORIA DELLA LAZIO "NARRATA COME UNA FAVOLA" - Il triangolare sarà però solo l'atto conclusivo dell'evento, che sarà inaugurato dalla sfilata delle sezioni che compongono la Polisportiva Lazio. Gli organizzatori hanno poi previsto uno show vero e proprio, che sarà realizzato in tandem con la Curva Nord. "Lo spettacolo - spiega Fabio Argentini, autore della serata, presentatore sarà Danilo Galdino - racconterà sostanzialmente una favola, con il conduttore che narrerà a un gruppo di bambini la storia della Lazio. Sarà il canovaccio all'interno del quale sono stati inseriti momenti emozionali e particolarmente importanti, che i tifosi hanno vissuto lungo la loro vita e potranno tornare a rivivere"
. Il finale di questa favola narrata attraverso parole e immagini (il club ha messo a disposizione l'archivio storico) vedrà protagonista Mogol: sulle note de "I Giardini di Marzo", canzone adottata come un vero e proprio inno dai sostenitori biancocelesti, il celebre autore delle canzoni di Lucio Battisti parlerà a centrocampo del legame con la Lazio del compianto cantante di Poggio Bustone. Il regista dell'evento sarà Sergio Colabona, con Augusto Santucci direttore tecnico. Sugli spalti sono già sicuri circa 40 mila spettatori, ma il dato è destinato ad aumentare nei giorni precedenti alla serata, il cui ricavato sarà devoluto in parte ad alcune onlus
Ammazza che stronzi......