Citazione di: volerevolare il 23 Mag 2016, 14:33
Io non andrò.
Sinceramente ne ho abbastanza le tasche piene di queste manifestazioni autocelebrative e pure un pò patetiche in cui, pur di andare contro la società, i soliti comunicatori riesumano vecchie glorie e attempati ex calciatori che, più o meno volontariamente, si prestano per far tirare qualche skizzo di mer.da addosso alla nostra Lazio.
Il fatto poi che all'esca abbiano abboccato oltre 40 mila laziali, molti dei quali hanno abbandonato da tempo la vera Lazio facendoci tifare in faccia finanche dal Frosinone, mi fa ancora più tristezza perchè mi fa pensare che la deriva e lo scollamento che stiamo vivendo in questi mesi/anni sia sempre più insanabile.
Pensare che poi il promoter dell'iniziativa sia Pino Wilson, un uomo autodefinitosi "capitano" che ha insozzato i colori della Lazio vendendosi delle partite e facendoci vivere una delle pagine più vergognose della nostra storia mi fa ancora più riflettere.
Con la saga dei "Di padre in figlio" siamo entrati in un mondo virtuale in cui l'idea della Lazio è più importante della Lazio stessa, in cui l'odio per la proprietà supera l'amore per la propria squadra del cuore.
Comincio proprio a pensare che 12 anni fa Lotito abbia sbagliato a salvarci, che forse a tanti dei 43 mila laziali che stasera andranno ad applaudire il "capitano" Pino Wilson, il buon Lele Poda e gli altri avrebbe fatto bene un pò di serie B (o anche serie C, come si sono fatti i tifosi del Naples e della Florentia) per vedere la realtà con occhi diversi.
Io che gli anni di B li ho vissuti sulla mia pelle di tifoso, che ho visto giocare la Cavese, la Samb, il Rimini, la Spal, che ho visto giocare dal vivo Podavini, Chiodi, Vinazzani, Speggiorin, Vella e gli altri carneadi di quegli anni bui posso dirvi che non cambierei quelle Lazio con questa dell'era Lotito che, pur con l'antipatia del suo Presidente, nelle sue peggiori annate arriva 8a in serie A e si gioca un ottavo di finale di EL.
E ve lo dice uno che ha dovuto aspettare di avere 25 anni prima di vedere una partita di Coppa Uefa...
Povera Lazio mia che ti hanno fatto...
Gran bel post, tutto vero, salvo un fatto: siamo sopravvissuti alla Cavese e a Vinazzani, e siamo ancora qui a raccontarlo, sopravviveremo anche a Lotito, ai discendenti di Lotito, se necessario.
La Lazio è lì stasera ed era lì con lo Sparta, è solo divisa e ogni fazione si misura con l'altra.
Chi, leggendo lo statuto, dovrebbe unirla la divide.
Ma, a giudicare dai molti fallaci passi avanti, o indietro, dalle mani tese invano, la Lazio tutta non vede l'ora di tornare a vivere sotto lo stesso cielo biancoceleste.