Scusate se riuppo questo topic, però, visto che altrove si sta discutendo se prandelli è bono o no, vorrei rilanciare il discorso infortuni perché se la squadra non rende per quello che è il suo valore, molto lo dobbiamo alle assenze dei titolari e, secondo me, un po' meno alle qualità tecnico-tattiche del suo coach. Allora se deve essere "nuova era", che lo sia non tanto perché si da un mezzo pippo in più all'allenatore, ma perché si risolva finalmente questa nostra tara.
"Sgugolando" qua e là, ho tirato fuori la classifica delle squadre di serie A con il maggior numero di infortuni e vi riporto la classifica finale della Nostra (rispetto a Cagliari, Genoa, Napoli, Udinese, Inter, Fiorentina, Juventus, Milan, merde):
2007/2008 - 2°
2008/2009 - 2°
2009/2010 - 4°
2010/2011 - 5°
2011/2012 - 2°
2012/2013 - 2°
2013/2014 - 2°
2014/2015 - 2°
2015/2016 - 2° (dati
gazzetta.it)
Non so quanto siano buoni questi dati (l'ho ricavato dalla figura 8 qui:
http://www.robertosassi.it/archivio-2/category/3-allenamento.html?download=765:assenze-di-calciatori-da-partite-ufficiali-causa-infortunio-nel-campionato-di-serie-a-tim-2014-2015), però mi pare una stuazione oggettivamente disastrosa.
Essendo questi numeri basati solo sul numero di infortuni, deduco che non è lo staff medico il problema.
Rimangono credo solo i giardinieri, le attrezzature, i preparatori ed i massaggiatori. Altro?