Lotito usa la nuova regola per non pubblicare i conti (Il Messaggero)
La domanda sorge spontanea: che fine ha fatto la trimestrale approvata e consolidata al 31 marzo 2016? Non ce n'è traccia fra i comunicati. Una volta il regolamento lo obbligava, ora una nuova norma prevede che le società quotate in borsa debbano pubblicare solo la semestrale. E quindi sta nelle sua facoltà di non farlo. La Juve ha deciso comunque di informare tutti nel segno della continuità, il presidente biancoceleste invece no. Perchè? Forse per evitare di evidenziare i suoi conti i rosso? Con alcune cessioni importanti nei prossimi mesi (vedi Candreva, Keita e non solo), potrebbe presentarsi a ottobre senza sfigurare nella lotta per lo scudetto del fair play finanziario. Questa mossa però alimenta le preoccupazioni di tanti, soprattutto i piccoli azionisti che si potrebbero rivolgere alla Consob tramite Federsupports, perché temono per lo stato di salute economica della società. Già, perché dal punto di vista sportivo, il fallimento dell'annata è stato certificato dall'ottavo posto finale e dalla mancata partecipazione nella prossima stagione alle coppe europee. Senza i cui introiti, messi già a bilancio, quest'anno ci sarebbe stato un buco di quasi 20 milioni e non di 5, nonostante i grandi incassi fatti registrare dal terzo posto di Pioli e dal ritorno della gente allo stadio. Adesso Lotito promette una grande Lazio, ma dovrà tener conto del passivo in bilancio. Per questo il mercato dipenderà totalmente dalle uscite. Per questo il presidente resta attento a ogni minimo dettaglio (Petkovic-Pioli) sul fronte allenatore: fra 4 giorni si saprà se Ventura andrà in Nazionale o spunterà la sorpresa Montella (che libererebbe la panchina della Samp), il destino di Prandelli e Inzaghi resta appeso. Alberto Abbate