1) le cooperative SONO il male. Sia per gli operatori che per i rifugiati.
Un servizio di questo tipo non può che gestirlo direttamente il pubblico se davvero si vuole evitare di mettere in campo una politica razzista.
Noi, non i pentastellati, siamo assolutamente contrari a questo sistema di accoglienza che toglieremmo dalle mani delle coop. prima di subito. Da TUTTE le cooperative.
Perché è proprio il modello a portare con sè determinate distorsioni.
Ma, appunto, ci sono tanti aspetti intrattabili su un forum che non posso riportare, i quali però sono determinanti per il mio giudizio (in termini generali non è questione semplicemente de mafie, ma che un servizio del genere fa a cazzotti con qualsiasi velleità di profitto privato. DEVE essere un servizio che punta su efficacia e non su efficienza economica. DEVE)
2) la mia visione non è ingenua e quando parlo di dialogo dal basso non mi riferisco a quello interno ai 5 stelle col direttorio, ma quello con la città e i suoi percorsi.
Capisco che per un cittadino X questa cosa è del tutto impalpabile, ma chi invece partecipa a percorsi dal basso la differenza la vede e la tocca. Non a caso io e Purple, che veniamo da percorsi diversi, ti diciamo che la notiamo...
Quando un assessore al massimo del dialogo te fa caricà o ti concede un incontro con l'ultimo dei suoi collaboratori tanto pe datte un contentino e un altro invece si siede al tavolo con te per condividere DAVVERO una soluzione, anche se con ingenuità, la differenza si vede eccome sbrà.
E mentre con Giachetti/Renzi il dialogo sarebbe uguale rispetto a quello degli ultimi anni (ossia ZERO), mentre resterebbero prioritari gli interessi lobbistici (servizi pubblici come trasporti o acqua, terzo settore, speculazione immobiliare), con la Raggi avresti una POSSIBILITA'.
Non ti sto dicendo che sarebbe una rivoluzione. Ma che avresti una speranza totalmente assente con Giachetti.
Totalmente assente per gli occupanti di casa, per i movimenti per l'acqua pubblica, per i lavoratori e gli utenti delle municipalizzate, per chi prova a mettere in discussione il debito pubblico romano, elemento cardine che rende IMPOSSIBILE qualsiasi politica redistributiva se non viene preso per le corna.
Questi sono aspetti amministrativi estremamente concreti a cui si contrappone una generica paura di incompetenza. Come se l'alternativa del PD fosse composta da professionisti antirazzisti e non da gente altrettanto incompetente, altrettanto razzista, con l'aggiunta di compromissione alle mafie locali e al governo centrale (che esercita un potere indiscutibile e indiscusso, vedi dimissioni Marino).
Quindi no, credo proprio che ad avere un minimo di logica Giachetti è escluso a priori e al massimo se la giocano l'astensione o la Raggi, sulla base di quante speranze di dialogo riponi.
Ma, avendoci parlato anche direttamente, posso dirti che la Raggi sicuramente non viene dal mio mondo, sicuramente non farebbe quel che vorrei io, ma sarebbe un'ipotesi su cui costruire un'opposizione costruttiva.
Quel che il PD non è mai stato né sarà mai.