Flavia Perina:
Fin da giovanissima, aderì al Fronte della Gioventù e poi al MSI-DN. Nel 1977, a soli 19 anni, venne arrestata in una operazione di polizia, in seguito alla morte del militante di Lotta ContinuaWalter Rossi, avvenuta in uno scontro fra estrema sinistra ed estrema destra. Fu detenuta a Rebibbia per 40 giorni in regime di carcerazione preventiva, venendo poi assolta infase istruttoria.[1]
Negli anni ottanta, fondò insieme ad altre dirigenti femminili il mensile Éowyn, primo esperimento di femminismo di destra. Assunta al Secolo d'Italia, quotidiano di Alleanza Nazionale, nel 2000 ne divenne direttore responsabile.
Nel 2006, venne eletta deputato alla Camera nella lista di Alleanza Nazionale, nella circoscrizione della Toscana. Dal 6 giugno2006 è componente della VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione).
Nel 2008, è rieletta parlamentare nel Popolo della Libertà, aderendo nell'agosto 2010 a Futuro e Libertà per l'Italia.
Resta direttore politico del giornale fino al 22 marzo 2011, quando il Comitato di Amministrazione de Il Secolo la esonera dall'incarico perché "la linea editoriale del giornale è stata caratterizzata da una sostanziale assenza di pluralità di posizioni, contribuendo in tal modo alla verticale contrazione delle vendite". In sua difesa dichiara: "l'arroganza e la prepotenza senza idee che caratterizza, purtroppo, il cosiddetto Popolo delle Libertà".[2]
Non si ricandida alle Politiche del febbraio 2013.
Dall'aprile 2014 è condirettore dell'agenzia di stampaAdnkronos[3].
Nel febbraio 2015 è stata arruolata come giudice del talent Americano, il primo sulla notizia insieme a Malcom Pagani e a Eric Jozsef condotto da Tommaso Mattei in onda su Agon Channel.