Avrei voluto intervenire prima, ma la mancanza di elementi certi e l'impossibilità di stare dietro alla rapidissima evoluzione del topic non me lo hanno consentito.
Dopo la conferenza stampa/comunicato di Lotito, mi sembra abbastanza chiaro quanto segue.
- Bielsa, da contratto scritto e non da chiacchiere, avrebbe avuto carta bianca sugli aspetti tecnici; e, credo di aver sentito da Gentile, compatibilmente con le possibilità della Lazio.
C'era un gentlemens' agreement sull'arrivo di alcuni giocatori, richiesti da Bielsa e trattati dalla Lazio.
Considerato il fatto che i primi contatti tra Bielsa e la Lazio sono stati stabiliti a Giugno e che i nomi non saranno stati fatti al primo incontro, i tempi per il raggiungimento dell'accordo con i giocatori richiesti erano oggettivamente stretti. Nonostante l'impegno profuso, non c'è stata la possibilità di chiudere gli accordi. Aggiungo io: per difficoltà oggettiva di tempi.
Quindi, bielsa (stavolta, volutamente minuscolo) aveva firmato un contratto in cui NON era scritto da nessuna parte l'impegno a far arrivare determinati giocatori, tantomeno entro il termine perentorio del 5 Luglio. Impegno garantito solamente da una stretta di mano, immagino, e reso complesso dai tempi strettissimi.
Evidentemente, bielsa ha considerato questa una mancanza inaccettabile, ed ha dato le dimissioni. Ma non era un accordo preso per contratto, era un desiderata. Se alla Lazio adesso girano un po' le palle, direi che hanno sacrosanta ragione di farlo.
Dopodiché, secondo me, bielsa avrebbe potuto adottare almeno una strategia alternativa.
Non hai ancora avuto i nomi che ti erano stati promessi? Intanto vieni a Roma, e dimostri la tua buona volontà di onorare il contratto firmato. Poi inizi il ritiro, valuti le forze che hai attualmente a disposizione, ed attendi l'evoluzione del mercato estivo. Anche perché, viste da vicino, magari le cose sono un po' diverse da come si vedono dall'Argentina. E, considerando sempre il fatto che hai carta bianca sugli aspetti tecnici, sai bene che puoi intervenire e chiedere dei correttivi. Se la Lazio li nega per cattiva volontà, puoi andartene a ragion veduta, sbattendo pure la porta.
Infine, bielsa avrebbe dovuto considerare una cosa: con un contratto da 2.5 milioni a stagione, e considerata la recente storia di allenatori della Lazio, sembra evidente che la Lazio avesse deciso di puntare pesantemente su di lui. E, se pure i risultati non fossero arrivati immediatamente, avrebbe avuto tempo e modo di lavorare per ottenerli, senza tema di essere messo alla porta.
Adesso, siedo sulla riva del fiume e aspetto. Vediamo se passa il nuovo allenatore dell'Albiceleste.
SFL