notarelle sparse, di ritorno da Auronzo:
1. mortacci quanta acqua
2. milinkovic, oiko e kishna sono forti, molto forti (la sgambata di ieri non c'entra), sono motivati, attenti, cattivi il giusto; sperando di non rimanere delusi, c'è da attendersi parecchio da loro
3. morrison - come si dice coatto in inglese? - ne sono sicuro non sarà il bluff dello scorso anno, piuttosto sarà croce e delizia, perché sta bene, si impegna, tecnica straordinaria, si fa rispettare dai compagni, ma nessuno sa se tutto questo basterà per farne il campione che tutti noi vorremmo che fosse
4. inzaghi: dico subito che l'attenzione mia si è concentrata soprattutto su di lui (qualcuno ricorderà che è sempre stato la mia prima scelta per la panchina), sul suo modo di rapportarsi ai giocatori, sulla sua presenza al centro del campo, sul suo modo di dirigere movimenti, geometrie e dinamiche, insomma sulla sua capacità di costruire la Lazio come "sua" squadra. la risposta che posso dare dopo tre giorni è questa: impossibile capire se la sua sia una "assenza" oppure un controllo discreto e totale della situazione. ci sono momenti in cui ti chiedi, ma inzaghi? altri in cui invece vedi i giocatori (e non parlo dei suoi primavera, quanto soprattutto degli adulti più affermati) muoversi in assoluta sintonia con le sue indicazioni (suggerite, mai urlate)
5. spero di non contravvenire a nessuna regola del forum permettendomi di suggerire ai futuri ospiti di auronzo due locali dove mangiare bene con poca spesa: agriturismo tre cime di lavaredo (alle porte del vel paese, in direzione cortina, pappardelle ai funghi porcini, uova allo speck, una meraviglia); pizzeria "la pineta", grande scelta, buona qualità
6. il tifo laziale c'è, è vivo, quattro follie di morrison bastano per scaldare i cuori: chiunque (lìinvito all'esame di coscienza è generalizzato) mette del suo per azzerare questa passione merita ogni forma di disprezzo
7. sensazione mia personale neppure razionalizzabile: il patrimonio tecnico complessivo di questa squadra va ben al di la di quanto si voglia far credere. azzeccando tre o quattro mosse (sul mercato, ma non solo) potremmo avere una Lazio straordinaria
mi fermo qui, per ora
e sempre forza Lazio