Citazione di: italicbold il 14 Lug 2016, 09:32
Non é il problema del chi, ma del come.
Tutti gli esempi che fai sono sbagliati. In nessun caso di, tra quelli che citi, c'é un rapporto di proprietà con l'oggetto in questione. Il rettore della sapienza mica é il proprietario della sapienza, così' come Berlusconi (anche se per un momento l'abbiamo pensato...) non é proprietario del paese.
OT
entriamo su un terreno scivoloso che sinceramente non volevo toccare, perchè credo che entrandoci entriamo in profondo disaccordo esattamente sul principio di proprietà, su cui abbiamo visioni molto diverse.
E' vero che la Lazio non è la Sapienza o l'Atac. Ma tra VolksWagen e una municipalizzata per me si avvicina molto più alla seconda che alla prima, al di là della sua forma giuridica riconosciuta attualmente.
Per me ad esempio non è assurdo pensare ad una requisizione della Lazio sulla base del suo scopo sociale. Come non è assurdo per le banche, le aziende di infrastrutture o di servizi alla popolazione.
Non ritengo valga lo stesso discorso per un'azienda di scarpe, ad esempio.
Ma spiegarlo in modo approfondito ci farebbe finire enormemente off topic.
Forse ce ne apro uno ad hoc perché comunque la cosa è interessante.
Tornando quindi al discorso spiccio il rapporto di proprietà comporta che, hic et nunc, io non possa dire come deve fare, ma possa solo invitare a farlo.
Non avrebbe senso indicare chi può comprarla, è una non-richiesta, perché anche ci fosse e io lo conoscessi, Lotito potrebbe comunque rifiutarsi e sul piano normativo ne avrebbe piena legittimità.
L'argomento "
dimmi chi è l'acquirente, nome e cognome" è un falso argomento, è retorica per aggirare il punto.
Io non conosco acquirenti e in fin dei conti non sto nemmeno dicendo "vendi la Lazio".
Io sto dicendo: fai un passo indietro. Qui ormai sei di troppo.
Advisor? Bancarella ai Fori? Annuncio sui giornali? Lo vedesse lui o un professionista del settore, io di certo non sono pagato per questo.
Ma allo stesso tempo ho gli occhi, ho la logica e mi sento di poter dire quando una persona ha fatto il suo tempo in un determinato ruolo senza dover presentare un piano industriale.
Anzi, ti dico di più: la richiesta esatta è "fai un passo indietro avendo cura di non danneggiare la Lazio".
Perché altrimenti si potrebbe pensare che a me andrebbe bene un acquirente qualsiasi o una modalità di passo indietro qualsiasi o una vendita qualsiasi.
No no. Lotito non solo deve vendere. Ma deve vendere anche avendone massima cura, che la Lazio lui la lascia ma a noi rimane. Quindi vedesse di non rovinarla troppo perché noi teniamo anche a quel che sarà un minuto dopo di lui.
Non credo che questa richiesta sia legittimato a farla solo il professionista che porta con sé l'alternativa industriale.
Rivendico questo sacrosanto diritto anche per l'ultimo dei tifosi.
Solo in questo ambiente ormai avvelenato e distorto si arriva ad essere più realisti del re (vedi caso biglietti Auronzo. Paro paro, non ce sta diente da fa)
EOT
E scusate l'OT, torniamo all'affare Bielsa.
Ho tirato fuori la cosa solo perché in questa intervista per me Lotito conferma senza nemmeno accorgersene la versione di Bielsa e assieme ad essa tutti i suoi limiti, che, al solito, invece che moderare rivendica, dimostrando tutta la sua inadeguatezza.