conferenza di Hoedt
Quinto giorno di ritiro ad Auronzo per la squadra biancoceleste. A ridosso della seduta pomeridiana delle 17.30, è intervenuto in conferenza stampa il centrale olandese Wesley Hoedt:
E' il tuo secondo ritiro. Quali sono le differenze rispetto a quello dello scorso anno?
"E' il mio secondo ritiro è vero, sono migliorato sicuramente. Ci sono stati momenti difficili ma ho imparato molto".
Si dice che la difesa della Lazio è un reparto debole, credono in te?
"Io credo in me stesso e credo che lo faccia anche la società. In campo lavoriamo per migliorare".
De Vrij come sta?
"Secondo me bene, è molto importante per noi e soprattutto per me: credo che posso migliorare con lui".
Ci sono molti giovani in ritiro... Non c'è il clima adatto per loro?
"Siamo sereni. Ci sono giocatori con esperienza che seguiamo e andiamo avanti. Mi sento già un pò più esperto stando in questo gruppo".
Ora c'è Inzaghi ma doveva arrivare Bielsa... Che messaggio è arrivato a voi dalla società dopo quanto accaduto?
"Ciò che è successo è successo. non si può cambiare il passato, andiamo avanti con Inzaghi che è molto bravo. Dobbiamo prepararci ancora meglio".
Dove può migliorare la Lazio e dove può arrivare?
"Dobbiamo arrivare più in alto possibile, migliorare il piazzamento dello scorso anno. Abbiamo qualità e se lavoriamo da squadra possiamo arrivare in alto".
Come avete vissuto le assenze di Felipe e Keita? Vi confronterete?
"E' una questione che riguarda la società, siamo un gruppo forte e io voglio solo lavorare con i miei compagni. Felipe ha parlato con noi ed è tutto come prima, non aggiungo altro".
Cosa ti ha messo in difficoltà quest'anno?
"In Olanda il livello di possesso palla è più alto ma la voglia di vincere che c'è in Italia è molto più forte. Gli attaccanti inoltre sono più scaltri e ci sono ancora tante cose che devo imparare, ad esempio la concentrazione. Sto lavorando su questo".
Keita come sarà accolto da voi? Hai sentito Biglia, cosa vi siete detti?
"Biglia è il nostro capitano, tornerà secondo me. Keita ha le sue ragioni ma anche questa è una questione che riguarda la società".