Dico la mia:
- concordo con chi ha detto che il terzo scudetto sarebbe più che altro per i miei figli, e non per me. Io sono nato con la Lazio Campione d'Italia, e ho vissuto il secondo scudetto. Adesso dovrei dire che ho vissuto il terzo scudetto e che sono nato con la Lazio Campione per la seconda volta. A me cambia poco, lo scudetto postumo invece sarebbe importante per chi parte da 3 (e non da 2);
- è importante essere sobri. Io ho sempre preso in giro i romanisti per lo scudetto del 1942, vinto su Venezia e sulle riserve del Torino, perché la Roma era l'unica squadra che aveva potuto trattenere i propri giocatori, mentre quelli delle altre squadre erano stati coscritti per la guerra. Lo scudetto del 1915, legato anch'esso a tristi motivi di guerra, non sarebbe molto dissimile;
- è importante comunque che i romanisti soffrano. Ma faranno tutto da soli. Da parte mia basterà una bella bandiera appesa fuori al balcone con scritto 1915, poi ci penseranno loro quando la guarderanno;
- se ragionassi in modo imparziale, probabilmente preferirei che lo scudetto del 1915 venisse semplicemente tolto al Genoa e non assegnato anche alla Lazio. Ricordo che il Genoa è stato proclamato campione del 1915 solo nel 1921, dopo 3 anni di discussioni in seno alla FIGC con ricorsi respinti di Inter e Torino. Ricordo peraltro che il Genoa all'epoca era quella che la Juventus è adesso: la squadra più potente. Ma anche la Lazio avrebbe dovuto affrontare la vincente di Internazionale Napoli - Naples prima di giocare la finalissima. In definitiva, 6 squadre erano ancora in lizza per il titolo, 2 hanno avuto il ricorso respinto, 1 lo presenta adesso e 2 non esistono più. O si assegna retroattivamente a tutte e 6 (contravvenendo a decisioni dell'epoca) o non si assegna proprio.