La protesta, civile e legittima, di uno stadio vuoto, in forma di dissenso verso la società, ha senso se è un evento che fa notizia perché spezza la normalità; se invece l'abbandono diventa costante e continuo non fa più notizia ma ridimensiona solo il blasone della S.S. Lazio nella sua totalità, che va oltre l'attuale gestione societaria.
Un esempio su tutti, la Curva Maestrelli:
neanche più ci facciamo caso, le tv la ignorano, ma è uno scandalo, siamo l'unica società, di una grande società, che in casa gioca n uno stadio dove una curva è perennemente chiusa....all'inizio faceva anche notizia, ora lo diamo per scontato, è un qualcosa di molto triste, ma non fa più clamore, CI SIAMO ABITUATI....se l'abbandono proseguirà CI ABITUEREMO, molti di noi non porteranno più i figli piccoli allo stadio perché lo spettacolo sarà desolante e magari i nostri bimbi tiferanno anche per altre squadre....a Roma sapete pure per quale squadra....per me ed altri fuori regione c'è la Juventus (per rimanere cmq in ambito anti-romanista) e le altre....mettevi una mano sul cuore, stringete i denti, capisco che questa gestione societaria è deficitaria, ma c'è un'identità da salvare, e va oltre i singoli Presidenti....i tifosi, una volta persi, i ragazzi soprattutto, non tornano più, e soprattutto nel caso della Lazio, dove la propaganda non c'è, e di certo non si può sperare in vittorie roboanti, soprattutto a breve termine.
SOSTENIAMOLA, mettiamoci una mano sul CUORE !!!!