vivo a Milano da 31 anni. Prima ne ho passati una decina tra Bologna e Pisa e 5 a Pescara. Una 15na, i primi,a Roma, dove sono nato.
Ho all'attivo un solo abbonamento: 1986/87. Lo conservo "intonso" nella scatola degli oggetti più cari, insieme al certificato di laurea, un paio di biglietti di auguri della festa del
Papà, qualche biglietto di derby vinto, ...
Mai vista una partita in casa, quell'anno. Ma avevo il "dovere" di sostenere la squadra nell'anno più difficile della sua storia.
Detto che allo stato attuale sono moderatamente indignato con la
Società per come sta conducendo la preparazione di questa nuova stagione (mercato e allenatore, principalmente). Notoriamente detesto
Lotito. Altrettanto notoriamente ho sempre difeso Tare. Bene. Su tare credo che potrei passare dalla parte opposta molto presto (e credo che lo farei con la fierezza di chi si vanta dei propri errori).
Tuttavia credo che questo potrebbe essere il secondo anno in cui "bisogna" fare l'abbonamento. La Lazio, in questo momento ha, praticamente, (quasi) SOLO nemici. I pochi AMICI che ha la devono sostenere. Sostenerla contro Lotito e tare, ma anche contro gli amanti traditi, le penne sapienti, gli irriducibili del duro e puro, gli ottusi che si spezzano ma non si piegano all'onta del cambio di opinione, ai pazzi del meglio in B che con il tiranno ...
Io quest'anno mi voglio mettere con quegli 11 del primo giorno, con Alexia e con Naoko (eheh), con Pablo e Sharpe. Come, credo, di essere sempre stato. Non sono più laziale di altri. Ma sono laziale della vera sparuta minoranza. Noi che la maglia ce la compriamo a scatola chiusa. Perché saremo anche noi clienti, sicuro. Ma siamo CLienti con la C ed anche la L maiuscola!