Citazione di: Kredskin il 14 Set 2016, 18:12
Come al solito apprezzo profondamente i tuoi interventi, sempre pacati e privi di [...]lle, ma colgo una grossa mancanza nel tuo discorso, e cioè il più grande problema di Tare: vendere.
Tare è (molto) bravo a comprare con pochi soldi, anche se non sempre, visto che di buchi ne ha fatti, ma quando si tratta di vendere è un macello.
I cani spendono male ma vendono bene, il napoli spende bene e vende bene ed anche la fiorentina vende bene.
E noi non possiamo permetterci di non vendere bene, perché una società che si autofinanzia ci campa con le cessioni importanti.
Il massimo sarebbe Tare capo scout ed un DS vero a fare il DS, uno che scelga tutto e costruisca la rosa, allenatore compreso, con un progetto a lungo termine. Perché ad oggi l'allenatore migliore dell'era lotito l'ha scelto lotito (reja) ed il mercato di quest'anno ha visto lotito come protagonista.
Grazie KS, sono d'accordo con te ma considera che stiamo parlando di un 'sistema' più che di una competenza.
Tare e' fuori da certi meccanismi (Lamela venduto a Baldini pochi giorni dopo le sue dimissioni, Marquinos venduto a oltre 30 ml e il Psg che licenzia poco dopo i suoi quadri tecnici e dirigenziali...). Non è un pregio ne' un vanto etico, ci mancherebbe. Ma queste partite o le giochi o non le giochi. Lui proprio non ha le carte.
In ogni caso condivido, network debole, in uscita è penalizzante.
L'altro elemento e' strutturale. Negli ultimi 5 anni il calcio ha quasi azzerato i suoi debiti a livello continentale grazie ad un esponenziale crescita dei ricavi, soprattutto grazie ai diritti TV nazionali ed internazionali. La capacità di spesa della premier League si è raddoppiata.
In questo contesto chi aveva comperato a 10/20 ml ha potuto rivendere a 40. O agli stessi 20 se il giocatore era stato un parziale flop.
In più ha avuto il beneficio di alzare il livello tecnico della squadra ed incassare i diritti champions. In Italia una manna, visto che a livello nazionale i nostri diritti TV sono cresciuti poco e le nostre società sono rimaste (Juve esclusa) tra le più indebitate.
È' quello che purtroppo è successo dall'altra parte. Credo senza nessuna strategia o visione. Ma che il DS ha ben sfruttato in uscita tranne quando l'ha combinata troppo grossa (iturbe, doumbia...)
Condivido anche la poca illuminazione sui tecnici. Ma qui non sono sicuro ci siano molti DS capaci di fare molto meglio. Almeno in italia mi sembrano impreparati a questo scopo. Anche perché i pochi tecnici che fanno la differenza costano più di un centravanti. E gli altri più o meno portano le loro squadre dove dovrebbero arrivare. Magari oscillando da una stagione super ad una infelice (Pioli style).
Guarda dall'altra parte che disastro sequenziale.
O l"Inter. Non parliamo del Milan.
Ancora una volta ottima eccezione il Napoli.