Roma (in maiuscolo, la città)

Aperto da meanwhile, 27 Apr 2016, 14:24

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Rorschach

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Citazione di: Monsieur Opale il 20 Set 2016, 15:25
esatto, questo è il punto: i soldi

le Olimpiadi portano soldi, fiumi di denaro (è stato scritto qui) è allora? ce fanno schifo? non abbiamo nessuna fiducia nella classe politica? e sta fiducia gliela do io che me stanno sul cazzo e non gliela date voi che li avete votati?

e nnamio

Questi fiumi di denaro che arrivano nelle nostre tasche, che ci permettono di migliorare i servizi... aaaah che bello!
Milioni di Euro gettati dagli elicotteri, ripristino del Flaminio, restauro del Colosseo e del Circo Massimo, petali di rosa che cadono dall'alto tutti i giorni, neanche fosse un matrimonio
Facciamo un nuovo villaggio olimpico, daje Caltagirò!

italicbold

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Citazione di: Monsieur Opale il 20 Set 2016, 15:32
so scemi allora?  :)

Secondo me si, pero' le dinamiche che determinano le grandi scelte in Francia non sono le stesse che in Italia. Sono abbastanza convinti di riuscire a portare i giochi olimpici a parigi.
Va anche detto che gran parte delle strutture sono già esistenti. Dallo Stade de France che ha meno di 20 anni, ai vari palazzetti sparsi nella regione. L'unica cosa che manda veramente é uno stadio del nuoto degno di questo nome.




carib

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Citazione di: italicbold il 20 Set 2016, 15:44
... L'unica cosa che manda veramente é uno stadio del nuoto degno di questo nome.
Ahhhhhhhh qui ce n'è in esubero. Ve li prestamo noi

Rorschach

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Il gruppo dirigente guadagna dallo gestire volumi di denaro maggiori, che permettono potere, favori, visibilità e chissà cos'altro.
Questo a prescindere da cosa si fa con questo denaro.
Ovviamente gli sprechi saranno invece a carico dei cittadini di oggi e di domani.

I Renzi* e i Malagò fanno i froci col culo degli altri, come si dice a Caltanissetta.

Mi sembra lapalissiano.

(*) Gli 80 euro, adesso i 500 euro, domani chissà...

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JoeStrummer

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Citazione di: carib il 20 Set 2016, 15:46
Ahhhhhhhh qui ce n'è in esubero. Ve li prestamo noi


...e già che ci stiamo vi prestiamo anche Malagò, un vero guru del settore...

italicbold

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Citazione di: JoeStrummer il 20 Set 2016, 15:49

...e già che ci stiamo vi prestiamo anche Malagò, un vero guru del settore...

Che malevoli che siete...L'ha fatto per gli atleti, per il loro ottimismo.
Facevano tempi strepitosi.

Rorschach

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CitazioneNel 2014 si è riproposta l'occasione, prontamente colta dall'esecutivo Renzi, di candidare l'Italia a paese ospitante delle Olimpiadi 2024: "Il 15 dicembre annunceremo un sogno" ha dichiarato il presidente del consiglio. Il 1 dicembre 2014 è stata formalizzata la candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024.
"L'Italia si candida alle Olimpiadi del 2024, con Roma al centro del progetto, e non lo faremo con lo spirito di De Coubertin, per partecipare: lo faremo per vincere'", ha annunciato il premier Renzi spiegando che "Abbiamo tutte le condizioni per ambire all'oro". Ha inoltre spiegato che saranno coinvolte altre città "da Firenze, a Napoli, alla Sardegna" assicurando che "saremo all'avanguardia nel controllo della spesa". Il sindaco di Roma Ignazio Marino si è detto orgoglioso di sostenere l'iniziativa, mentre il presidente del Coni Giovanni Malagò ha promesso "trasparenza assoluta"
Al sostegno del CONI è seguita l'approvazione da parte del Comune di Roma (con 38 voti favorevoli, 6 contrari e nessun astenuto) della la mozione per la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024, quindi per l'organizzazione del Comitato Promotore che sarò guidato da Luca Cordero di Montezemolo.
Il budget previsto per il Comitato ha innescato nuove polemiche, sullo sfondo delle già manifestate preoccupazioni degli oppositori, per essere cresciuto di 50 milioni in soli 6 mesi: dai 10 inizialmente preventivati a gennaio 2014 agli oltre 60 previsti a luglio dello stesso anno.

http://www.wikispesa.it/Roma_2024:_costi_previsti_e_rischi

Ma di cosa stiamo parlando.

Abbiate la decenza di mettervi il naso rosso e le scarpe di qualche taglia in più quando ci proponete le Olimpiadi a Roma, per una questione di credibilità.

:clown2: :clown2: :clown2:
:jail: :jail: :jail:

Monsieur Opale

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il ruolo politico potrebbe/dovebbe essere quello di garantire che il budget non decolli

credo

io poi punterei l'attenzione su quanto compete a Roma, costi e benefici

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Jeffry

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E' inevitabile che il budget salga.
Tale è la supercazzola del dossier fino ad ora preparato dal comitato per le Olimpiadi.
Hanno indicato solo gli interventi relativi agli impianti sportivi tenendo fuori tutti i vari interventi urbanistici e di servizi assolutamente essenziali.

Monsieur Opale

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si, senza interventi urbanistici è davvero un low budget
ma gli interventi urbanistici sono necessari
appunto
non migliorerebbero Roma?

Rorschach

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Citazione di: Jeffry il 20 Set 2016, 16:12
E' inevitabile che il budget salga.
Tale è la supercazzola del dossier fino ad ora preparato dal comitato per le Olimpiadi.
Hanno indicato solo gli interventi relativi agli impianti sportivi tenendo fuori tutti i vari interventi urbanistici e di servizi assolutamente essenziali.

Che sarebbero a carico del Comune, che se avesse i soldi per farli li farebbe senza dover aspettare le Olimpiadi.
Troppo logico.
Pensiamo al fuoco sacro del braciere olimpico, alla semidivinità degli atleti, allo sguardo volitivo del lanciatore di giavellotto, a Malagò che riuscirebbe a sottrarre soldi ai lavori per lo stadio del curling da destinare di nascosto alla scuola elementare Gianni Rodari...
Al fatto che comunque anche qualora ci candidassimo Parigi vincerebbe facendoci il gesto dell'ombrello, e la bocciatura sarebbe l'ennesima colpa da accollare al M5S...

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Jeffry

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Certo.
Creare nuove strade per autobus che non ci sono.
Prolungamento di metropolitane per treni con frequenza ogni 15 minuti nelle ore di punta.
Avoja!

FatDanny

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Citazione di: Davy_Jones il 20 Set 2016, 15:16
basta investirci, ma i soldi dove stanno? i soldi per roma ci sono? senza olimpiadi, dico. ci sono i soldi per mettere in sicurezza le scuole o svuotare i depositi atac? a me non pare tiri aria di molti soldi per roma, vista la situazione. anzi.

invece ci sono (ci sarebbero) i soldi per le olimpiadi, e una giunta seria potrebbe gestirli in modo ragionevole anche per roma, in funzione di roma, non solo per le romanelle al flaminio. o questa cosa e' impossibile?

I soldi ci sono. Assolutamente si.
Il problema è che noi siamo poco avvezzi (o forse sarebbe meglio dire poco educati) al controllo dei conti pubblici. I quali possono anche essere pubblicati per questione di trasparenza ma se i cittadini non vengono al contempo educati all'interesse e al controllo degli stessi la cosa diviene piuttosto irrilevante.

Che i soldi non ci siano è una delle vulgate ideologiche più efficaci che purtroppo ha infestato questi anni di crisi. Come quella sul debito.
I soldi ci sono eccome, solo che vengono spesi a favore di un'esigua minoranza (non la Kasta dei politici ladri, non solo, ma in principal misura quell'2-3% che detiene gran parte della ricchezza nazionale).

Quel che passa nella narrazione tossica dei media mainstream è che i soldi non ci sono e che sono talmente pochi da esserci dovuti indebitare per mantenere quel poco di diritti che ci rimane.
Questo ha permesso loro di scatenare varie guerre tra poveri (si pensi a dipendenti privati vs pubblici), di rappresentare eventi quali Expo o le Olimpiadi come NECESSARI, ma soprattutto di evitare che l'attenzione si concentrasse su di loro.
Aver fatto credere che i soldi non ci sono gli ha anzitutto garantito un'assoluzione piena da qualsiasi scelta politica. Hanno trasformato la loro scelta politica in direzione inevitabile (e di questo soprattutto il PD ne ha abusato a piene mani considerato che il suo elettorato si ritiene ancora più o meno di sinistra).

Non parlerei di sprechi, è fuorviante.
Perché se gli F35 siano un buon utilizzo o uno spreco non lo stabilisce un parametro oggettivo, ma una scelta politica.
Parliamo di utilizzo, di criteri secondo cui si sceglie tale utilizzo e dunque dei principi politici che sottendono tale utilizzo.

Ti consiglio di leggere i vari rapporti di sbilanciamoci (http://www.sbilanciamoci.org) rispetto alla spesa pubblica e come questo utilizzo potrebbe andare in direzioni diamentralmente opposte.
Parliamo di fiscalità ordinaria, senza i famigerati Grandi Eventi.

I soldi ci sono, l'Italia è un paese piuttosto ricco, il punto è come si SCEGLIE di spendere questi soldi.
Se Roma (o l'italia) è indebitata non è certo per assenza di soldi o perché il dipendente comunale ha timbrato mezz'ora prima del dovuto (per quanto tale comportamento vada assolutamente censurato e sanzionato).
Berdini ha fatto qualche mese fa un intervento estremamente acuto sull'argomento: debito romano e sue cause. Roma si indebita soprattutto per star dietro ai palazzinari e alle loro speculazioni.
Costruiscono un quartiere fantasma e devi farci arrivare utenze e servizi.
Interrompi questo ciclo perverso alla radice et voilà, senza fare chissà che hai una montagna di soldi che utilizzi in una direzione INVECE CHE in un'altra.
Soldi già presenti, soldi nostri. Senza alcuna olimpiade necessaria.
Andare dietro ai grandi eventi (olimpiade compresa) cambia irrimediabilmente le priorità.
Così invece che occuparti degli interventi necessari a Tor Bella Monaca, sarai costretto a investire sulla viabilità vicina ai nuovi impianti, tanto per fare un esempio. Perché la SCELTA a quel punto ti condurrà lì.
La scelta, il punto è sempre la scelta.

E non a caso, per fortuna che c'è IB, anche al di fuori della nostra corrotta Italia le cose sono andate in modo analogo per Londra, Pechino, Montreal, Rio.
Le priorità delle Olimpiadi non solo hanno prodotto un immenso debito pubblico a carico dei cittadini, ma hanno indirizzato le SCELTE verso altre priorità, sommergendo quelle dei cittadini, soprattutto dei più poveri (vedi i quartieri di Rio sgomberati a fucilate).


Rorschach

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Citazione di: FatDanny il 20 Set 2016, 16:27


Dipende però anche da cosa intendi tu per 'spreco', per me lo spreco è molto spesso collegato alla corruzione.

Immaginiamoci un imprenditore disonesto.

Questo tizio vorrà intascare 5 Euro, e per intascare questi soldi deve dare 15 euro ad altre persone disoneste (politici, amministratori pubblici, altri imprenditori disonesti...), per fare un'opera pubblica di 200 euro.
Ma a questo punto se quest'opera sia utile o no è un dato ininfluente, è importante solo nella misura in cui questa possa essere accettata dalla collettività senza eccessive rogne.
Alla fine avremo speso 200 per permettere a quel signore di intascare 5 (e 15 ai colleghi), per un'opera che dà un valore aggiunto alla collettività che magari si poteva ottenere spendendo 20.

Davy_Jones

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Citazione di: FatDanny il 20 Set 2016, 16:27
I soldi ci sono. Assolutamente si.


ok. mio malgrado (perche' faccio altro) qualcosa di bilanci pubblici l'ho dovuta imparare e ho capito che spesso e' come dici, specie per alcuni enti di solito considerati improduttivi o inutili o cose del genere. per lo stesso motivo non credo sia cosi' per il comune di roma (parlo di denaro disponibile, realmente utilizzabile nell'arco di poco tempo), ma vediamo. un'altra cosa che ho capito e' che molti "sprechi" non si tagliano perche' rientrano nella produttivita' di un ente pubblico (vale anche per lo stato), cosi' come spesso i "debiti" possono essere utili alla pubblica amministrazione. quindi oggi sono molto meno spaventato di prima dalla prospettiva che un ente pubblico si indebiti.

Monsieur Opale

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questo è un topic che ha dato tutto
è mera ripetizione

laziAle82

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Pare non sia stata fatta la revoca di DeDominicis, primo assessore a sua insaputa (speriamo di no).
Delibera sui 18 M di ATAC a rischio?

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CityZen

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( cmq FatDanny, se ai milanesi l'expo avesse fatto schifo un decimo di quanto ci hanno fatto schifo a noi romani le giunte precedenti, non lo avrebbero mica votato l'organizzatore di expo a fare il sindaco, o no?)

Davy_Jones

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http://www.corriere.it/politica/16_settembre_21/olimpiade-roma-stop-rischio-risarcimento-9ed9dda8-7f71-11e6-882b-8c36c80b948f.shtml

Sorride, Paolo Berdini. Sorride con l'aria di chi sa che sta per dire qualcosa forse politicamente scorretta, con l'aria che tira a Roma sulla candidatura alle Olimpiadi 2024. Cinque parole: «Perché non accettare la sfida?». Berdini fa di mestiere l'urbanista. Ma non è di quelli che per decenni hanno contribuito allo scempio di Roma allagando di cemento e brutture l'intera città con varianti criminali ai piani regolatori. Fa parte del forum «Salviamo il paesaggio» e ha scritto libri importanti come Le città fallite, contro il consumo del suolo e la speculazione. E non sta simpatico ai palazzinari.

Anche per questo si è detto disponibile a fare l'assessore all'Urbanistica in una giunta che ha promesso di cambiare tutto. Dove però, dopo la scomunica di Beppe Grillo, hanno cominciato a guardare le Olimpiadi 2024 come il demonio. Ma non lui: «Finalmente lo Stato ha messo un presidio per gli appalti pubblici. Dunque non capisco più quali siano le remore ad accettare che ci siano appalti pubblici anche importanti, come un'Olimpiade. Questa città ha un enorme bisogno, per uscire dal baratro di Mafia Capitale, di dimostrare che ha chiuso quel periodo e che invece guarda al futuro».

Dice pure che sarebbe il caso di prendere in considerazione la proposta di Riccardo Magi, quella di far decidere i romani con un referendum, ma chiedendo ai cittadini: «Siete favorevoli a costruire cinque linee di tram anziché cattedrali nel deserto come le Vele di Calatrava?». E non è l'unico, nella pattuglia dei Cinque Stelle ora piuttosto sgranata, a volere quelle Olimpiadi, pur con una serie di paletti precisi: piena trasparenza, persone diverse al timone e garanzia che non debbano servire a sistemare vecchie pendenze già costate troppo ai contribuenti. Voci nel deserto.

Ma un problema politico in più per Virginia Raggi, già alle prese con grosse turbolenze dentro il Movimento a causa di alcune sue scelte e con una giunta incompleta, che ha sulle spalle la responsabilità di pronunciare oggi il fatidico «no». Un «no» niente affatto facile. Perché non si tratterebbe di sconfessare solo una decisione già presa dal precedente consiglio comunale con Ignazio Marino sindaco, ma anche la firma che il commissario straordinario Francesco Paolo Tronca ha messo sotto i moduli per confermare la candidatura di Roma. E poi per sconfessare una delibera consiliare servono motivazioni piuttosto solide. Che si possono sempre trovare, certo. Ma sapendo che chi voleva le Olimpiadi a tutti i costi ha i siluri pronti.

Il Coni di Giovanni Malagò ha già incaricato gli avvocati di approfondire l'ipotesi del danno erariale. Il fatto è che per i preliminari della candidatura sono stati stanziati 35 milioni di euro, dei quali circa metà, 15 milioni, già spesi da quando la giunta Marino si è pronunciata a favore. E siccome si tratta di denari pubblici, secondo i legali consultati dal Comitato olimpico, la revoca della decisione di Marino potrebbe esporre alla richiesta di un risarcimento da parte della Corte dei conti. Senza contare che la mancata candidatura priverebbe la Capitale di un paio di miliardi. La vendetta postuma non potrebbe modificare il corso delle cose, ma tant'è.

Qualcuno aveva anche ipotizzato una prova di forza di Palazzo Chigi, ricordando che nel 2012 il premier Mario Monti stabilì di non candidare la capitale per i Giochi del 2020 nonostante il Comune allora guidato da Gianni Alemanno fosse favorevole. Strada giudicata però impraticabile, anche se le Olimpiadi rappresentano un evento di interesse nazionale, perché il Comitato olimpico internazionale mai potrebbe accogliere una candidatura alla quale la principale città ospite sarebbe contraria. A differenza però delle altre che verrebbero comunque coinvolte con ricadute di vario tipo nelle gare e hanno dichiarato di volerle, le Olimpiadi. La Napoli di Luigi de Magistris, per esempio. Ma soprattutto la Torino di Chiara Appendino, la sindaca del Movimento 5 Stelle che ha sconfitto al ballottaggio Piero Fassino: arrivata a patrocinare la gara podistica a sostegno della candidatura, pensate un po'...

Sergio Rizzo

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