Citazione di: Andrewblu il 22 Set 2016, 10:30
Disfattismo inspiegabile.
Spesso mi trovo in disaccordo con volerevolare e alcune volte mi ci accapiglio pure (in senso metaforico, ovvio

) però nello specifico del topic non vedo tutto questo disfattismo, la Lazio di Lotito è oggettivamente nel senso della
mediocritas, aurea o plumbea non è importante. L'unica cosa su cui dissento dai teorici della
mediocritas versione funerea è che loro la considerano come una condanna inevitabile dovuta all'incapacità del proprietario a volare alto mentre non colgono assolutamente il contesto.
Finita l'epoca dei ricchi coi buffi (non solo Cragnotti ma anche Sensi, Tanzi e ultimamente anche Moratti e Berlusconi) i nuovi proprietari del calcio italiano sono effettivamente dei gestori ma non nel senso spregiativo del termine: tanto entra, tanto esce. In questo contesto, con le risorse a disposizione della Lazio e con parte dei buffi pregressi ancora da saldare, la gestione di Lotito è ottimale e tende alla
mediocritas versione aurea: certo, fa parecchi errori, in primis la scelta degli allenatori (ne avesse azzeccato completamente uno), e ci associa una personalità altamente sgradevole in un mix di arroganza e presunzione a volte insopportabile, però con quelle risorse a disposizione era altamente probabile che un altro presidente avrebbe fatto molto peggio, mentre le probabilità che si sarebbe potuto migliorare a mio avviso erano di gran lunga inferiori.
Citazione di: Andrewblu il 22 Set 2016, 10:30
arriviamo quinti tranquillamente e torniamo in Europa League come da obiettivo, questo con la squadra più giovane di tutta la serie A...
Sì, se giocasse, il fatto è che la parte giovane della squadra marcisce malinconicamente in panchina.