Citazione di: kelly slater il 23 Set 2016, 13:23
No ma figurati ben vengano lo scetticismo e le critiche, io piu' che riporre fiducia diciamo che ci spero, e non posso proprio non vedere tutti gli errori commessi e l'inesperienza fin qui dimostrata.
Tra l'altro stai portando degli argomenti, per cui è molto piu' interessante discutere con te piuttosto che con chi ti dice solo "sv££££gl!!!111a".
Pero' appunto, parlando di argomenti.
Sappiamo con certezza che Sammarco stia consigliando a Raggi il nome del nuovo assessore al bilancio? C'e' qualche dichiarazione, qualche fatto evidente o sono i soliti rumors della stampa?
E ancora: tu parli di "modo molto pratico in cui si creano cordate di potere".
Puoi spiegarlo meglio?
Poniamo che effettivamente questa teoria sia giusta, in che modo nominare qualcuno raccomandato da Sammarco puo' avere effetti sulla "destrita'" delle politiche della giunta?
Bisognerebbe certo prima avviare una discussione su cosa si intenda oggi per destra e sinistra e sarebbe troppo lungo e ot, ma sintetizzando: finora quali sono stati i provvedimenti "di destra" della giunta Raggi?
Beh dai, sul fatto che De Dominicis abbia detto al Corriere della Sera di essere stato contattato dall'amico Sammarco e che si metteva volentieri a disposizione, non credo che ci siano dubbi. De Dominicis non lo ha mai smentito e questa cosa ha creato anche un po' di scompiglio nel Movimento. Quindi non sono proprio rumors di stampa, è un professionista che contatta direttamente un possibile candidato (anzi formalmente è stato nominato). Insomma Sammarco sta lavorando abbastanza attivamente. E poi se così non fosse perché Raggi avrebbe fatto quella clamorosa marcia indietro?
La cosa in sé non mi turba. Come vuoi che si trovino i tecnici in politica? Specialmente per un Movimento che una sua classe dirigente ancora non ce l'ha. La Raggi usa le sue reti relazionali e i Sammarco sono professionisti validissimi, ben introdotti, che a loro volta usano le relazioni di cui dispongono per reperire le persone. Ed è chiaro che le reperiscono tra le loro relazioni. Che sono caratterizzate da una certa appartenenza politica.
Oltretutto se io ti consiglio una persona per un incarico importante mi sto mettendo in gioco anch'io, non ti consiglio il primo che mi viene in mente, ma una persona che gode della mia fiducia. Le cordate (senza dare nessuna accezione negativa al termine) in questo caso si creano cosi. E (non è certo) ma è molto probabile che le persone scelte appartengano alla stessa area politica (sottolineo il probabile).
Le dimissioni contemporanee di Minenna, Raineri e Rettighieri sono un esempio plastico di un gruppo scelto in certo ambito che rappresenta in sé un blocco. Anche quando esce lo fa simultaneamente.
Ripeto, tutto normale (non ci importa neanche che ci sia una buona probabilità che i prescelti vengano da destra, ammettiamolo per un momento).
Però ci sono altri due fattori da tenere in conto. La qualità dei componenti delle reti di relazione (e su questo punto, non devo dire a te che specie di mattocchio era De Dominicis) e l'appartenenza o meno all'establishment.
Su questo secondo punto, destra o sinistra che sia, le reti di relazione dei Sammarco sempre all'establishment fanno riferimento. Per un Movimento nuovo e rivoluzionario come dicono di essere non è che sia il massimo. Tutino, ad esempio, è la quintessenza dell'establishment.
Quanto un Assessore di destra aumenti il tasso di destrità? Può darsi molto, può darsi poco.
Quando la Giunta si metterà in moto effettivamente (e dopo qualche mese) potremo dire.
In sostanza la mia paura: che dopo tutto questo ambaradan si crei il solito gruppo di potere dei soliti vecchi esponenti della classe dirigente italiana oltretutto di destra (e anche un po' mattocchi). Speriamo di no.