Citazione di: kelly slater il 04 Ott 2016, 09:41
Pergianluca la Raggi lo ha detto: Mazzillo lavora con loro da tre anni alla questione Bilancio.
Mi dispiace non sono d'accordo con te sui titoli e le virgole.
Figurati, è giusto che ognuno dia importanza a quello che ritiene la meriti.
Resta che per me è un po' sbrigativo liquidare la questione sotto l'etichetta "titoli e virgole".
Al netto dell'abuso (più o meno consapevole) del titolo, io, personalmente, non credo sia la stessa cosa addifarsi per un delicato intervento ad un primario, direttore di una clinica ospedaliera, o ad un medico di fresca specializzazione, che, eseguito qualche intervento presso la struttura, si spaccia (o accetti che lo si spacci) per il primario del riparto.
Così come non credo che un dottore di ricerca, che collabori ad un master e si occupi dell'ospitalità dei relatori in occasione dei convegni organizzati da quel master, equivalga e possa dare le stesse garanzie di competenza di un professore universitario che, per entrare in ruolo, ha dovuto fare ricerca per anni, scrivere saggi apprezzati dal mondo scientifico e vincere svariati concorsi.
Poi, per carità, tutto può essere ed il nostro mondo universitario è pieno di bizzarre eccezioni. Ma, a bocce ferme, tra il primo ed il secondo corre l'universo. Ed è sostanza, non forma insignificante.
Detto questo la circostanza che Mazzillo lavori da tre anni con la Raggi al bilancio a me ancora non dà alcuna garanzia. Che vuol dire? Come tale abnegazione può far pensare che Mazzillo abbia le capacità non per "lavorare al Bilancio", ma per riuscire nell'opera titanica di risollevarlo dall'abisso in cui si trova senza uccidere la Città? Questo, peraltro, senza poter intervenire su quelle "Partecipate" dove è racchiusa la ciccia e dalle quali quel Bilancio di fatto dipende.
Fermo restando che, a mio avviso, neppure è tranquillizzante sapere che, sebbene Mazzillo stesse da tre anni sul pezzo, prima di lui la Sindaca ha preferito tentare molte scelte diverse, alcune delle quali neppure esaltanti. E solo dopo aver constatato il fallimento o l'impraticabilità di tali scelte ha ripiegato sul suo nome.