Citazione di: DajeLazioMia il 11 Ott 2016, 12:11
ma non è che ha 9 mio da investire sulla punta (tra l'altro spiccioli per il livello con cui ci confrontiamo, il Merda ci ha preso Allison) e decide di accantonarli e tentare di prendere a 0/1.5 Djo o Perea.
Con 25 mio noi facciamo una campagna acquisti, il Merda per dire compra Gerson e Allison (2 riserve).
non è facile, al netto degli errori di Tare.
Ma certo, il fatto che Tare si muove attraverso una strada strettissima è acclarato.
Ma, per dire, nel calciomercato che ha seguito il terzo posto ha speso una cifra congrua per un magnifico giovane centrocampista di sicuro avvenire come SMS, ma poco utile nell'immediato alla causa, ha investito una piccola cifra su Kishna, toppando ,per quello che si è visto(
ma ci può stare IMHO il profilo era giusto) e poi Hoedt, Patric, Morrison, Matri, tutti parametri 0 che oggi a mio giudizio definisco, nell'ordine: acerbo, mediocre, fallito, bollito. Per amore di Patria, poi, non voglio soffermarmi su Bisevac.
Io credo che Tare lavori con una strategia di ampio respiro, a lungo termine. Quindi ogni anno rinforzi la squadra non basandosi sulle esigenze contingenti ma piuttosto con un'ottica complessiva di crescita spalmata negli anni. Di lì, IMHO, anche la ritrosìa a privarsi dei pezzi pregiati, che credo lui veda come perni di questo processo di crescita piuttosto che come elementi da cedere per avere più margine di risorse da reinvestire.
La bontà di questo approccio, che dal punto di vista teorico sembrerebbe inappuntabile, IMHO cozza con le macerie ambientali, tecniche e anche economiche( mancato accesso alle coppe) che ogni stagione fallimentare lascia con sè. Perchè se è vero che la strategìa di lungo periodo tende a pagare, vista anche l'indubbia capacità di Tare di operare bene sul mercato, e anche vero che non preoccuparsi delle contingenze, non rinforzando adeguatamente una squadra che si trova di fronte all'opportunità di partecipare alla Champions è un lusso che questa Lazio non può permettersi.
Scelta degli allenatori e visione complessiva del tipo di calcio che vuole per la sua Lazio, IMHO, sono altri tasti dolenti.