Citazione di: carib il 07 Nov 2016, 19:26
Hai ragione. E' un tema davvero affascinante.
La butto lì: capacità di rispondere alla richiesta di soddisfazione di bisogni ed esigenze dei cittadini, con competenza ed efficienza.
(Praticamente tutto il contrario di quello che ha fatto la cd. Sinistra parlamentare da Rifondazione in poi
)
ti rispondo con le parole di meanwhile su altro topic:
Citazione di: meanwhile il 09 Nov 2016, 11:09
Sulla questione competenza sono pienamente d'accordo con purple zack.
Un politico, o un partito politico fate voi, dovrebbe prima di tutto proporre una visione del modo con il quale intende governare, e su quello cercare di ottenere dei consensi.
Poi, ovviamente, circondarsi di persone competenti a mettere in pratica questa visione.
Perchè se bastasse la competenza, i Mario Monti per dirne uno o l'infinita sequela di burocrati europei che si è messa a capo dell'europa potrebbero benissimo, ed è quello che stanno cercando di fare, farci fare a meno di continuare a perdere soldi e tempo per andare a votare.
Sbra'
Citazione di: Sbracchiosauro il 08 Nov 2016, 22:34
no no
prima me spieghi bene tu come il fatto che ci siano delle persone non elette che comandino su altre persone elette, altrimenti ce sta na penale da pagà, risponda a una logica di sinistra
con parole povere, sennò non te seguo, grazie
certe volte, forse preso dal furore antigrillino, dimentichi completamente che questi aspetti non li ha inventati grillo, ma proprio la sinistra.
Io non so che esperienza/tradizione politica hai con precisione, ma ti assicuro che la sinistra marxista (PCI incluso) funzionava e funziona esattamente così.
1) parto con quanto quotato: in qualsiasi partito che io rispetti gli eletti rispondono alla direzione politica (non eletta, se non all'interno). La Direzione politica non eletta decide la direzione, non i parlamentari eletti.
Perché non è in parlamento il cuore del Partito, lì c'è solo un braccio strumentale alla fase.
Il cuore è fuori, nella sua articolazione di militanti e attivisti.
Nella mia concezione politica un partito in cui sono gli eletti istituzionali a determinare la direzione è la peggiore opzione possibile. Perchè concentrano il potere istituzionale e quello politico in una sola volta.
Il potere politico è negli organi del Partito, non in parlamento.
Chiaro che il direttorio andrebbe eletto all'interno dei pentastellati ed è scandaloso che non sia cosi.
C'è da dire che a sinistra si è fatto anche di peggio.
1bis)
credi che la segreteria del PCI o quella dei DS o dell'attuale PD (finanche quella di rifondazione quando esisteva) funzionino in modo democratico?
E ora chi si dimostra ingenuo, il grillino che crede al Direttorio o te che credi alle segreterie democratiche?
La democrazia interna di un partito non è data dal nome dei suoi organi.
I grillini sono tutt'altro che democratici. Ma sinceramente io fatico a trovare un partito democratico ad oggi (in tutti i sensi).
2) anche sul "vaffanculo mood"... che con le forze della classe dirigente non si parli, non si medi, che si debbano solo prendere a fango in faccia è uno dei principi basilari delle forze socialiste.
Magari di quelle di un tempo, ma invece è proprio la compromissione attuale il problema!!!
Ogni posizione è legittima, figuriamoci. Così come ogni percezione di rischi e timori vari.
Ma non si può gridare al pericolo autoritario concentrandosi su aspetti dei grillini che sono tutt'altro che afferenti alla destra, quanto piuttosto pienamente iscritti nella NOSTRA storia, anche recente.
Se me dici che gli eletti devono decidere e non il partito io, non grillo, te dico "
mai nella vita, è uno dei pessimi errori in cui è caduta la sinistra moderata, il modo migliore per cadere nelle grinfie delle lobbies".