Leggo che Inzaghi avrebbe dovuto mettere De Vrij, aggiustare il centrocampo nel secondo tempo. Tutto giusto ma la partita a parer mio l'abbiamo persa dal punto di vista mentale. Emblematiche le due occasione avute da Immobile nei primi venti minuti, dove da posizione favorevole gli tremano le gambe, non centrando manco la porta. E stiamo parlando di un nazionale, uno dei giocatori con più presenze a livello internazionale nella rosa biancoceleste. Lì ho capito che non avremmo mai vinto.
Troppo fragile, leggera questa Lazio rispetto agli avversari, oggettivamente con giocatori di spessore più smaliziati ed esperti a sopportare le tensioni del derby.
Averla caricata troppo e mi riferisco a tifosi sono convinto sia stato un errore madornale (l'ho pensato subito). Invece che essere motivati maggiormente, hanno sentito ancora di più la pressione. Tanto che ancora prima della grave ingenuità di un ottimo Wallace la Lazio era andata in difficoltà. Dall'ammonizione inventata a Biglia abbiamo avuto un contraccolpo psicologico, quasi avessimo capito di non essere in grado di reagire con le loro stesse armi. Dopo i primi venti minuti, loro hanno incanalato la partita sui binari che prediligono: fisicità,agonismo, provocazioni.
Non sto dicendo che sia colpa dei tifosi ma semplicemente non abbiamo capito qaule tipo di squadra avevamo davanti. Non ci sono più i Klose, Mauri, Ledesma, Rocchi. Gente che sentiva tantissimo il derby ma riusciva ad affrontarlo con la giusta concentrazione e freddezza. I nostri "leader" ora sono Marchetti (per quanto gli voglia bene spero sia l'ultima stagione con la Lazio), Radu, Parolo, Lulic... Giocatori che fanno fatica a trascinare i compagni più giovani e anzi sono i primi spesso che sbagliano in queste gare.
E qui il Mister ha delle colpe, la Lazio non mi è sembrata mentalmente ben preparata (l'unico appunto che gli faccio). Mi aspettavo di più da uno che ha vissuto e sa cosa significhi il derby.
Poi non capisco come alcuni dei nostri si siano sentiti offesi dalle parole di Rudiger, quando da tifoso laziale leggendo le sue dichiarazioni mi sono messo a ridere (seriamente). A dimostrazione che erano già "saturi" psicologicamente, poco sereni prima di giocare. Sopraffatti dalla pressione esterna che non sono riusciti a governare nel modo opportuno.