Lazio-merde (Commenti)

Aperto da bak, 04 Dic 2016, 17:09

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domenico

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Citazione di: gesulio il 05 Dic 2016, 12:03
...
Un post da incorniciare e mettere in home, complimenti davvero!

Anche l'analisi di IB è interessante. L'episodio del rigore dato, poi negato ci ha ammazzato, ma io mi chiedo perchè. Avremmo potuto trarre grinta e voglia di vincere da quella ingiustizia, o dallo scampato pericolo ed invece niente. Siamo scoppiati come una bolla di sapone e ci siamo consegnati, che piaccia o no, al rioma. Io credo che dopo quell'episodio non avremmo segnato neanche con le mani e davvero non riesco a capire perchè. Eppure, la squadra di Inzaghi ha dimostrato di saper reagire, addirittura di saper ribaltare i risultati. A questo punto mi viene da domandarmi come si possa uscire da questo trend. Anche uno come Inzaghi che conosce perfettamente la Lazio ed il derby è riuscito a  farsi trascinare sui binari della sconfitta inesorabile frutto del solito "sbraco", più che degli episodi.

Zoppo

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Citazione di: JoeStrummer il 05 Dic 2016, 12:31
Sono d'accordo con te e con Sliver( mi ero perso la sua analisi perfetta, IMHO).

Sono anche abbastanza d'accordo con Gesulio, sopratutto rispetto al superiore  spessore tecnico, tattico, psicologico delle merde.

Sulla sua lettura della partita, invece, non ho visto anche nel primo tempo una roma così spenta e orientata a non prenderle, anzi. Mi sembrava una squadra sorniona che superata la nostra sterile sfuriata iniziale( quella tipica del più debole che vuole provare ad impressionare) stesse solo aspettando il momento buono per mettercela in quel posto. In questo senso mi hanno molto sorpreso i due errori sottoporta di Geco, ma quando avevo cominciato a sperare nella mano della cabala ci ha pensato quell' ****** di wallace a rimettere la cose a posto per loro.

le merde giocavano per lo 0-0 nel primo tempo.
Si capiva da subito.

Fargli gol subito, se questa era la tattica, è stata una pazzia.
Sopratutto quando in tutti gli ultimi derby sei crollato clamorosamente (prima di nervi e poi di gambe) nel secondo tempo. Ma pure lì non è questo il punto.

Loro sanno che noi crolleremo. E' questo il punto. Che possono fare qualsiasi cosa che tanto noi crolleremo.
E questo succede. Puntualmente.

E la cosa che mi fa incaxxare è che ho la netta sensazione che lo sappiamo anche noi.

Nesta idolo

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Leggo che Inzaghi avrebbe dovuto mettere De Vrij, aggiustare il centrocampo nel secondo tempo. Tutto giusto ma la partita a parer mio l'abbiamo persa dal punto di vista mentale. Emblematiche le due occasione avute da Immobile nei primi venti minuti, dove da posizione favorevole gli tremano le gambe, non centrando manco la porta. E stiamo parlando di un nazionale, uno dei giocatori con più presenze a livello internazionale nella rosa biancoceleste. Lì ho capito che non avremmo mai vinto.
Troppo fragile, leggera questa Lazio rispetto agli avversari, oggettivamente con giocatori di spessore più smaliziati ed esperti a sopportare le tensioni del derby.
Averla caricata troppo e mi riferisco a tifosi sono convinto sia stato un errore madornale (l'ho pensato subito). Invece che essere motivati maggiormente, hanno sentito ancora di più la pressione. Tanto che ancora prima della grave ingenuità di un ottimo Wallace la Lazio era andata in difficoltà. Dall'ammonizione inventata a Biglia abbiamo avuto un contraccolpo psicologico, quasi avessimo capito di non essere in grado di reagire con le loro stesse armi. Dopo i primi venti minuti, loro hanno incanalato la partita sui binari che prediligono: fisicità,agonismo, provocazioni.
Non sto dicendo che sia colpa dei tifosi ma semplicemente non abbiamo capito qaule tipo di squadra avevamo davanti. Non ci sono più i Klose, Mauri, Ledesma, Rocchi. Gente che sentiva tantissimo il derby ma riusciva ad affrontarlo con la giusta concentrazione e freddezza. I nostri "leader" ora sono Marchetti (per quanto gli voglia bene spero sia l'ultima stagione con la Lazio), Radu, Parolo, Lulic... Giocatori che fanno fatica a trascinare i compagni più giovani e anzi sono i primi spesso che sbagliano in queste gare.
E qui il Mister ha delle colpe, la Lazio non mi è sembrata mentalmente ben preparata (l'unico appunto che gli faccio). Mi aspettavo di più da uno che ha vissuto e sa cosa significhi il derby.
Poi non capisco come alcuni dei nostri si siano sentiti offesi dalle parole di Rudiger, quando da tifoso laziale leggendo le sue dichiarazioni mi sono messo a ridere (seriamente). A dimostrazione che erano già "saturi" psicologicamente, poco sereni prima di giocare. Sopraffatti dalla pressione esterna che non sono riusciti a governare nel modo opportuno.

bizio67

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Ho letto commenti astiosi contro la squadra dopo il derby perso e non sapete quanto rode anche a me, ma secondo me sino ad ora abbiamo perso contro squadre più forti di noi o diciamo più esperte...la Lazio non ha leader capaci di prendere i giovani per mano in una partita come il derby, penso a Biglia, ma lo avete visto? Eppure è uno dei più rappresentativi, invece completamente assente, mentre i giovani se la sono fatta sotto

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NEMICOn.1

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Preparano il derby meglio di noi su questo ci sono pochi dubbi...da Garcia a Spalletti non sbagliano nulla

bizio67

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Citazione di: NEMICOn.1 il 05 Dic 2016, 13:08
Preparano il derby meglio di noi su questo ci sono pochi dubbi...da Garcia a Spalletti non sbagliano nulla
Sicuro e lo giocano - non solo tecnicamente - meglio di noi

StylishKid

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Au contraire, invece.

Loro non preparano niente, famo tutto noi.

NEMICOn.1

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Citazione di: StylishKid il 05 Dic 2016, 13:11
Au contraire, invece.

Loro non preparano niente, famo tutto noi.

No ti sbagli e spero che Inzaghi faccia tesoro di questo cosa , come non fanno certi tifosi altrimenti continueranno a vincere sempre i derby

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syrinx

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Citazione di: gesulio il 05 Dic 2016, 12:03
al netto di Banti, un vergognoso pezzo di merda in malafede che ha indirizzato la partita senza alcun pudore e che la Lazio dovrebbe cercare di allontanare dalle sue designazioni (come non saprei, ma in qualche maniera va fatto), c'è da dire che la roma è una squadra di un altro spessore, tecnico, tattico, psicologico.
superiore in tutte le componenti che ti fanno vincere partite come questa. anzi, una squadra specializzata per i derby e per vincere contro di noi.
più di quello non fanno e non riusciranno mai a fare, dimostrandolo con figure di merda colossali appena mettono fuori il naso dal gra.

però per romperci il culo ormai da anni e anni, quello che sono basta e avanza, al di là delle patetiche classifiche pound*pound che ogni tanto leggo qui dentro, come se dimostrare che 7 o anche 8/11 di giocatori, presi singolarmente in un confronto testa a testa col pari ruolo dell'altra sponda, possa portare punti e vittorie al derby.

ieri avevano una difesa rattoppata e i due migliori fuori uso per infortunio. hanno fatto un primo tempo sconcio, mai vista una roma più sbandata e in crisi di idee e gioco negli ultimi anni (peggio soltanto nel miracoloso 26 maggio 2013). i gol sono episodici e assolutamente non rappresentativi di un predominio tattico da parte di chi ne ha usufruito, anzi. loro sono entrati in campo con un unico comandamento mandato a memoria, non prenderle.
eppure tre punti a loro e le recriminazioni, i rimpianti, le solite promesse infrante a noi.

anni e anni e anni, dicevo. dal 1998 per l'esattezza, quasi venti anni in cui le nostre vittorie sono isolate e/o raggruppate in brevi, sporadici bienni, i cui risultati finali ci hanno sempre visto prevalere con margine minimo (uniche eccezioni il 3-1 di Di Canio, il 3-0 del 2006 e il 4-2 del 2009), ed al termine di gare in cui spesso la roma ha subìto eventi catastrofici come le espulsioni di de rossi, stekelenburg, kjaer o il 2-0 dopo 4 minuti sempre nel derby del 2009.

un ventennio in cui Simone Inzaghi c'è sempre stato, lì dietro le quinte.
sono sincero, pensavo che questo fatto dell'aver vissuto a formello per tutti questi anni, ed anche per essere uno che, nelle giovanili, alla roma ha rotto il culo più di una volta, il mister avesse in qualche maniera metabolizzato i motivi di tanta supremazia avversaria e avesse il pedigree adatto per provare a invertire la tendenza.

niente di tutto ciò.

la Lazio di ieri pomeriggio è stata la solita Lazio che perde prima di essere scesa in campo, che non è in grado di sfruttare gli episodi a suo favore, a meno che non siano eclatanti (leggi sopra) e che subisce immensamente quelli a favore dell'avversario. la solita Lazio che va in sottomissione e che reagisce unicamente con l'isteria, la foga, oppure deprimendosi inesorabilmente.

disse Barra tempo fa che la Lazio deve reimparare come non si perdono i derby, prima di provare a vincerli. un derby come quello di ieri, al netto di banti e degli episodi, era comunque da portare a casa indenni. anche provando a riproporre il 352 conservativo di Napoli, da cui siamo appunto tornati senza sorrisi ma col punticino.
ma questa Lazio neanche ci vuole provare, questa Lazio è magari anche confusa dalla schizofrenia dei suoi tifosi, capaci di comportamenti agli antipodi nel breve giro di pochi mesi, dall'abbandono totale della primavera 2016 al fomento etnico e all'iper responsabilizzazione di giovedì scorso a formello, una cosa secondo me controproducente, dato che a questa squadra servirebbe invece un po' di normalità e tranquillità, avere tifosi appassionati che ti criticano quando serve e che ti stanno vicini al di là di tutto, senza far pesare le proprie legittime pretese in questa maniera intollerabile. 

anche se ovviamente non è questo il motivo per cui abbiamo perso il derby, il tutto fa parte di uno scenario di subalternità che purtroppo neanche l'uomo che rappresenta la soluzione interna, l'uomo che le ha vissute tutte dal di dentro negli ultimi anni, ha saputo correggere.   
la partita, banti, la mezza rissa dopo il loro gol, così come le frasi stupide di Lulic al termine della gara, tutti ingredienti già conosciuti e assaporati in passato, e nulla che in bocca abbia un sapore diverso dalla solita inesorabile rassegnazione che ormai sta facendo sbiadire anche la coppa in faccia.

Condivido quasi tutto di questo post.

paolo71

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notizie del IV uomo tifoso daamaggica...tuttapposto?

Nesta idolo

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Citazione di: paolo71 il 05 Dic 2016, 13:27
notizie del IV uomo tifoso daamaggica...tuttapposto?
Stava facendo un esercizio per i polsi...

p.s. Non sono d'accordo con il post di Gesulio. Non vedo nessun scenario di subalternità, se non quella mediatica. E personalmente non sono rassegnato, tutt'altro, il 26 maggio 2013 è più vivo che mai. Nel senso che le ultime sconfitte e tutto il contorno non stanno sbiadendo il ricordo ma comunque non dobbiamo vivere nel passato.

gesulio

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Citazione di: Nesta idolo il 05 Dic 2016, 14:07
Stava facendo un esercizio per i polsi...

p.s. Non sono d'accordo con il post di Gesulio. Non vedo nessun scenario di subalternità, se non quella mediatica. E personalmente non sono rassegnato, tutt'altro, il 26 maggio 2013 è più vivo che mai. Nel senso che le ultime sconfitte e tutto il contorno non stanno sbiadendo il ricordo ma comunque non dobbiamo vivere nel passato.

parlavo di subalternità calcistica. del resto gli score degli ultimi 20 anni parlano chiaro. stiamo parlando del doppio di vittorie della roma rispetto a quelle della Lazio. e forse anche qualcosa in più.
per il resto, subalterno mai. schiena dritta e testa alta come sempre.
:ssl :asrm

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PARISsn

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ma non se potrebbero mette sotto contratto a gettone...pe na partita sola....ledesma e i filippini per  il prossimo derby??? ma mica pe vince eh!! ma pe rompe qualche rotula.... :asrm

StylishKid

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volerevolare

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Citazione di: gesulio il 05 Dic 2016, 12:03
al netto di Banti, un vergognoso pezzo di merda in malafede che ha indirizzato la partita senza alcun pudore e che la Lazio dovrebbe cercare di allontanare dalle sue designazioni (come non saprei, ma in qualche maniera va fatto), c'è da dire che la roma è una squadra di un altro spessore, tecnico, tattico, psicologico.
superiore in tutte le componenti che ti fanno vincere partite come questa. anzi, una squadra specializzata per i derby e per vincere contro di noi.
più di quello non fanno e non riusciranno mai a fare, dimostrandolo con figure di merda colossali appena mettono fuori il naso dal gra.

però per romperci il culo ormai da anni e anni, quello che sono basta e avanza, al di là delle patetiche classifiche pound*pound che ogni tanto leggo qui dentro, come se dimostrare che 7 o anche 8/11 di giocatori, presi singolarmente in un confronto testa a testa col pari ruolo dell'altra sponda, possa portare punti e vittorie al derby.

ieri avevano una difesa rattoppata e i due migliori fuori uso per infortunio. hanno fatto un primo tempo sconcio, mai vista una roma più sbandata e in crisi di idee e gioco negli ultimi anni (peggio soltanto nel miracoloso 26 maggio 2013). i gol sono episodici e assolutamente non rappresentativi di un predominio tattico da parte di chi ne ha usufruito, anzi. loro sono entrati in campo con un unico comandamento mandato a memoria, non prenderle.
eppure tre punti a loro e le recriminazioni, i rimpianti, le solite promesse infrante a noi.

anni e anni e anni, dicevo. dal 1998 per l'esattezza, quasi venti anni in cui le nostre vittorie sono isolate e/o raggruppate in brevi, sporadici bienni, i cui risultati finali ci hanno sempre visto prevalere con margine minimo (uniche eccezioni il 3-1 di Di Canio, il 3-0 del 2006 e il 4-2 del 2009), ed al termine di gare in cui spesso la roma ha subìto eventi catastrofici come le espulsioni di de rossi, stekelenburg, kjaer o il 2-0 dopo 4 minuti sempre nel derby del 2009.

un ventennio in cui Simone Inzaghi c'è sempre stato, lì dietro le quinte.
sono sincero, pensavo che questo fatto dell'aver vissuto a formello per tutti questi anni, ed anche per essere uno che, nelle giovanili, alla roma ha rotto il culo più di una volta, il mister avesse in qualche maniera metabolizzato i motivi di tanta supremazia avversaria e avesse il pedigree adatto per provare a invertire la tendenza.

niente di tutto ciò.

la Lazio di ieri pomeriggio è stata la solita Lazio che perde prima di essere scesa in campo, che non è in grado di sfruttare gli episodi a suo favore, a meno che non siano eclatanti (leggi sopra) e che subisce immensamente quelli a favore dell'avversario. la solita Lazio che va in sottomissione e che reagisce unicamente con l'isteria, la foga, oppure deprimendosi inesorabilmente.

disse Barra tempo fa che la Lazio deve reimparare come non si perdono i derby, prima di provare a vincerli. un derby come quello di ieri, al netto di banti e degli episodi, era comunque da portare a casa indenni. anche provando a riproporre il 352 conservativo di Napoli, da cui siamo appunto tornati senza sorrisi ma col punticino.
ma questa Lazio neanche ci vuole provare, questa Lazio è magari anche confusa dalla schizofrenia dei suoi tifosi, capaci di comportamenti agli antipodi nel breve giro di pochi mesi, dall'abbandono totale della primavera 2016 al fomento etnico e all'iper responsabilizzazione di giovedì scorso a formello, una cosa secondo me controproducente, dato che a questa squadra servirebbe invece un po' di normalità e tranquillità, avere tifosi appassionati che ti criticano quando serve e che ti stanno vicini al di là di tutto, senza far pesare le proprie legittime pretese in questa maniera intollerabile. 

anche se ovviamente non è questo il motivo per cui abbiamo perso il derby, il tutto fa parte di uno scenario di subalternità che purtroppo neanche l'uomo che rappresenta la soluzione interna, l'uomo che le ha vissute tutte dal di dentro negli ultimi anni, ha saputo correggere.   
la partita, banti, la mezza rissa dopo il loro gol, così come le frasi stupide di Lulic al termine della gara, tutti ingredienti già conosciuti e assaporati in passato, e nulla che in bocca abbia un sapore diverso dalla solita inesorabile rassegnazione che ormai sta facendo sbiadire anche la coppa in faccia.

analisi lucida che concordo appieno tranne che per la chiosa: la coppa in faccia non sbiadirà mai!

Probabilmente servirebbe tanta serenità e tranquillità.. l'atmosfera pre-derby di ieri, i filmati, le bandiere, la storia, gli annunci, mi ha ricordato sinistramente quanto accadde nel pre-gara di quel maledetto derby di zaccheroni


Zoppo

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Dissi

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ma porello
la vita s'è già accanita abbastanza con lui, stammerda

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inquisitor

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Il commento di chi stava di servizio alle elezioni ed il suo solo contatto col derby era visivo verso le espressioni di alcuni scrutatori con gli auricolari era, come ha sacrosantemente scritto Gesulio, di rassegnazione alla sconfitta: già sapevo di perdere tanto è vero che in settimana avevo evitato qualsiasi post prederby, di solito imperniati sull'evocativo 'li sfonnamo' oppure su ipotesi di formazione che presentendo la sconfitta erano inutili e controproducenti.
Il giovedì folle di Formello con la idiota reiterata decisione di aprire i cancelli con annesso masochistico carico emotivo sui nervi dei giocatori (quando tifosi e società capiranno che il giovedì prederby se devono fà li cazzi loro non sarà mai tardi) hanno accentuato il presentimento mentre il colpo di grazia lo ha dato la decisione di Inzaghi di ridare la porta a Marchetti, uno che in faccia gli leggi il DNA della sconfitta: Stratoska, oltre a parare bene, portava pure fortuna e i derby si vincono anche con i giusti refoli alle spalle.

Dissento con Gesulio sul modulo: col 3-5-2 di Napoli non avresti pareggiato ma scajato lo stesso.
La sconfitta infatti non è stata né tecnica né tattica ma psicologica: in altro topic si esaltano alcuni nostri giocatori per la presunta cazzimma che mostrerebbero. Per me viene confusa la cazzimma con l' isteria: la prima ti aiuta a vincere, la seconda ti porta dritto dritto verso la sconfitta.

Zoppo

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