Citazione di: sergione il 05 Dic 2016, 20:55
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Quest'anno era arrivato Peruzzi e mi ero illuso che l'argomento potesse essere archiviato con saggezza ed invece si e' preferito cedere Berisha per non "distrurbare" il primo portiere. Poi e' arrivato il turno di Strakosha che, al di la' di ogni piu' ottimistica previsione, ha fornito prove piu' che convincenti appena chiamato in causa.
E cosa si fa? Si rimette in porta Marchetti, alla faccia della meritocrazia.
Io questo lo chiamo masochismo, non c'e' altro termine.
Ora i difensori a oltranza di Marchetti diranno che se ogni allenatore lo conferma significa che non e' poi cosi' male.
Ma la sua incapacita' e' ormai diventata imbarazzante.
Facciamo un po' di chiarezza su questa indispensabilità di Marchetti per ogni figura tecnica laziale, almeno dell'ultimo periodo.
Con Pioli il sig. Marchetti ha visto spesso la panchina per far giocare Berisha, salvo poi riprendere il posto anche perché l'albanese, pur essendo migliore (e non ci voleva molto), fino allo scorso anno non era anche lui pienamente affidabile (e su questo ci tornerò tra poco).
Peruzzi è venuto a fine agosto quando già Inzaghi, in piena autonomia, aveva scelto Marchetti in e Berisha out nel casting dei portieri: in pratica avallô, appena arrivato, una scelta già presa tanto è vero che Berisha fu ceduto uno o due giorni dopo il suo arrivo alla Lazio. Perciò è totalmente innocente nelle scelte estive sui numeri uno.
E veniamo alla figura di Grigioni, mitico preparatore dei portieri da tempi immemori che, chissà perché, gode di una stima infinita. Sarà.
Io noto che di tutti i portieri della Lazio dell'era Grigioni non c'è n'è stato uno che sia sensibilmente migliorato sotto le sue mani. Alcuni erano già forti, come il primo Marchetti che era già il dodicesimo di Buffon, per poi progressivamente impippirsi dopo un ottimo inizio.
Carrizo venne da noi con la fama oggettiva di miglior portiere sudamericano, e dopo la cura-Grigioni adesso è ridotto a racimolare qualche sporadica presenza in coppa Italia.
Il simpatico Muslera ha fatto sensibili progressi solo dopo esser uscito da Formello per andare in Turchia: ora è forte, ora. E veniamo a Berisha, letteralmente esploso quest'anno ma stranamente non qui a Roma, ma a Bergamo.
Insomma, la forte scelta di puntare su Marchetti titolare e di relegare Stratoska e Vargic in panchina, nonché la cessione di Berisha, è farina esclusiva del sacco di Inzaghi eventualmente dopo consultazioni con Grigioni ma, come ho scritto sopra, né l'uno né l'altro danno garanzie di infallibilità, anzi...