Citazione di: robylele il 26 Gen 2017, 09:44
Ottimo. Con questo modo di ragionare si vince sempre. Complimenti.. 
quindi la vittoria con la Fiorentina non vale. Bene.
Quindi anche il pari di Napoli non vale perché Reyna ha sbagliato.
Complimenti. Così hai sempre ragione e, soprattutto, ne rimani convinto interiormente.
Peccato che però non menzioni le papere di Wallace e di Marchetti con le merde, di Parolo col milan e della mancata espulsione di un interista nel primo tempo, sullo 0-0.
Però complimenti lo stesso.
Aspetta...questa Estate si diceva che anche il Sassuolo e la Fiorentina fossero più forti di noi. Ricordi?
Qualcuno nominava anche il Toro di Miha, Ljajic e Iago Falchè, oltre che di Belotti.
Tu già scrivevi che però erano inferiori alla Lazio?
Nonostante tu pronosticassi:
Complimenti. Come la giri la giri vinci sempre. 
Ma che è tutto 'sto sarcasmo?

Mi pare di aver sempre risposto con educazione, non c'è bisogno di provocare. Mi spiego in termini più semplici.
La Lazio è, secondo me, una squadra medio/alta più tendente verso l'alta, ma con ancora delle lacune di vario genere per diventare tale. E comunque, è molto distante dal livello ancora superiore, quello occupato dalla Juve.
Le lacune sono:
1) il portiere: una lacuna molto specifica, che si riferisce precisamente a FEDERICO MARCHETTI
2) la mentalità: non siamo mai stati una squadra che si è portata a casa trofei su trofei in maniera continua. Questo purtroppo conta, perché tendiamo ad aver "paura dell'altezza"
3) presidenza: i soldi spesi per la squadra sono quelli di chi vuole centrare l'Europa League, e infatti le ambizioni in generale (anche nelle dichiarazioni) non mi sembra siano mai state altre, a parte qualche uscita infelice solo per illudere i tifosi e convincerli ad abbonarsi
4) la rosa corta: questa è una conseguenza del punto 3. Manca sempre un soldo per fare una lira. Lotito trova anche buoni giocatori, talvolta gli scappa il colpaccio e trova il giocatore ottimo, ma la squadra non è mai completa e manca sempre di riserve all'altezza. Inoltre, ciclicamente i migliori vengono venduti e bisogna ripartire. Non si riparte mai da certezze, giocatori affermati, ma da giovani di belle speranze che bisogna far crescere, aspettare e pregare che diventino forti.
Questo porta ad una certa costanza nell'andamento della Lazio, ovvero una stagione pessima e una stagione buona/ottima. Questo sarebbe l'anno della stagione buona/ottima, e infatti così è, ma siccome la Lazio non è una squadra pienamente matura e all'altezza delle grandissime, l'equilibrio si spezza facilmente. Dopo il disastro della trattativa per Bielsa e la conferma di un Inzaghi che, in questo modo, poteva sentirsi solo una ruota di scorta, non credevo di vedere una stagione positiva. Insomma, era partito tutto sotto i peggiori auspici, e invece mi sono dovuto piacevolmente ricredere.
Il discorso su Napoli e Fiorentina tu lo hai decontestualizzato, e così ottiene un altro significato. Si parlava della prestazione della Lazio contro le squadre più forti di lei. Infatti, per quanto la Lazio abbia quest'anno una coerenza perfetta (vince contro le più deboli, vince o pareggia contro quelle allo stesso livello e perde contro le più forti), mi piacerebbe che ogni tanto rendesse più emozionante uno scontro con le grandi squadre, così, anche solo per poter gioire quando non te lo aspetti.
La Fiorentina non è superiore alla Lazio, semmai è allo stesso livello. Ci abbiamo vinto e sono contento, ma il discorso non era questo. Si parlava di battere una squadra più forte. Il Napoli è già un discorso più coerente: di quello sono stato contento, dico solo, riprendendo il discorso delle sfide contro le grandi, che quello è stato l'unico gol segnato contro di loro. E questo deve far riflettere se si vuole fare quel saltino in più. Bisogna migliorare nell'approccio offensivo, perché finché si cerca solo la quadratura ma non si punge in attacco, con le grandi non si riesce neanche a tirare in porta.
Concludendo, riassumo il mio pensiero. La Lazio è più forte della Fiorentina, del Torino e soprattutto (ci mancherebbe) del Sassuolo, ma se l'annata gira male può far peggio anche di loro. Per questo, in una visione pessimistica e distorta, si può a volte ritenere che queste squadre siano superiori a noi. Sono contento che Inzaghi stia facendo rendere la squadra per come deve rendere (niente di miracoloso, ma il giusto rendimento che questa formazione deve avere) e non peggio, come si poteva temere.