Nello specifico (giusto per dare qualche elemento oggettivo di riflessione), i rovistatori di cassonetti recuperano rifiuti indifferenziabili che poi (per recuperare i materiali da vendere) bruciano all'interno dei campi nomadi.
I famosi "roghi tossici" che sono oggetto di centinaia di esposti di cittadini inviati sia presso l'amministrazione che alla procura della Repubblica per il semplice fatto che i fumi pestilenziali e appunto "tossici" gli entrano dentro casa.
Tutto il processo d recupero e "lavorazione" ovviamente al di fuori delle più elementari regole di igiene privata (ma in finale anche sticazzi no?), di igiene pubblica e delle leggi di tutela ambientale che vedono il sindaco come responsabile giuridico nell'ambito del suo territorio.
Nei simpatici mercatini, abusivi ovviamente, invece finisce l'altra parte della merce frutto dell'attività di rovistazione e una buona parte di merce oggetto di furto, come più volte riscontrato a seguito dei sequestri effettuati.
Ovviamente, per chi compra, scatterebbe il reato di ricettazione ma va be', è solo un particolare marginale.
Dopodiche, e faccio solo un piccolo ed ulteriore esempio,
nei mesi in cui METREBUS aveva sospeso il servizio di vigilanza privato nelle metro A e B, solo a piazzale Flaminio, arrivavano sei sette stranieri al giorno che denunciavano furti di portafogli. Nel 90% dei casi si trattava di nomadi minori che stavano evadendo gli obblighi scolastici (un caposaldo della politica dell'integrazione) per dedicarsi ad attività più remunerative a beneficio dei propri genitori.
Tutto proventi esentasse ovviamente.
Non metto nessun commento personale perché non mi interessa, ma è evidente che il fenomeno, in generale, ha diverse sfaccettature e deve essere valutato con una visione che non sia solo quella " non fanno niente di male a nessuno", "lo fanno per mangiare" o "a chi danno fastidio".
Una cosa è la solidarietà e la tolleranza un'altra è la perpetrazione nel tempo di attività poco limpide che creano diffuso allarme sociale.
Quindi la questione è estremamente complessa.
P. S.: Confermo sequestri di conti correnti con centinaia di migliaia di euro a nomadi che vivono nei campi.
Con un minimo di buonsenso uno qualche domanda se la fa e i ragionamenti devono necessariamente tenere conto di tutti gli elementi a disposizione.