Premesso che la valutazione della stagione non può e non deve cambiare così tanto in funzione di 3 partite, c'è da dire che comunque la stagione le comprende tutte, quindi non si devono neanche ignorare completamente.
Per me cambia relativamente, mi rode il culo, mi dispiace vedere la mia Lazio perdere (che non fa MAI bene), mi dispiace e penso che in una misura minima influenzi comunque l'ambiente interno ed esterno. Era meglio evitare. Ma la stagione deve restare positiva, non se ne esce.
Detto ciò, arrivare 4° o 5° cambia eccome, è l'essenza dell'agonismo, sarebbe il motivo per cui si compete. Ed arrivare dietro all'atalanta, a 16 punti dal napoli (due anni fa ci abbiamo combattuto ad armi pari e l'abbiamo battuto) che faceva la CL è umiliante.
Corcatso che è uguale, arrivare 4° a 8 punti dal 3° non è come arrivare 5° a 16 lunghezze di distanza.
Niente tragedie, niente isterismi, niente revisioni, ma una squadra come la Lazio deve giocare sempre per vincere, non esiste mollare in questo modo.