Da fuori il comportamento di Biglia non mi è piaciuto. Le porte sono aperte, ma niente giri di parole per salvare una faccia che non può essere salvata, al netto della cifra tecnica e professionale abbiamo a che fare ancora con un uomo che fa del denaro il suo Dio. Direte voi, mica scendi dalla montagna del sapone, no, non ho mai avuto idoli, nè poster in camera, neppure quando avevo 15 anni, per me contava e maturando conta sempre di più solo la Lazio, come Entità, gli uomini la vestono, ne fanno parte, ne raccontano un pezzo di storia ma non sono l'Entità, se volete astratta ma l'Idea che non muore si nutre di uomini ma non li mitizza.
Quando Liverani andò via, prendemmo Ledesma che s'impadronì subito delle chiavi del centrocampo, confido in un arrivo positivo.