Mercato estivo 2017 (Topic ufficiale)

Aperto da Lazio.net, 10 Giu 2017, 11:10

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JSV23

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Citazione di: marco87 il 21 Lug 2017, 20:35
ottimo, belle notizie , significa che de vrji resterà e che forse anche keita alla fine deciderà di restare ancora con noi.
Marco,  se restano e non rinnovano le notizie diventano pessime. Per noi.

samu_s

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Citazione di: ilprofeta il 21 Lug 2017, 20:42
Lotito ha detto che arriverà una punta a prescindere da Keita.

Un vice-Immobile senza troppe pretese di partire titolare: Falcinelli, Nestorovoski,...
Keita per me rimane,purtroppo senza rinnovo.

Sonni Boi

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Citazione di: Ardaizinho il 21 Lug 2017, 20:29
Lotito dice che non sono arrivate offerte da inter e juve per keita ma ce ne sono dall' estero. Se rimarrà inzaghi deciderà il suo impiego. De vrij non è in vendita

Sì, e ha detto pure che a Benevento ce sta er mare (veramente eh).

De Vrij se non rinnova va via pure lui.

Citazione di: JSV23 il 21 Lug 2017, 20:40
Esatto.
La Lazio non farà sforzi particolari secondo me.
Il quarto posto non è l'obiettivo, ma l'opportunità.
Credo si punti a costruire una rosa capace di centrare il sesto posto in campionato e fare una buona figura nelle coppe.
Il resto sono solo speranze e sogni di parte della tifoseria.

Dalle parole di Lotito comunque credo che, se dovesse uscire Keita, Bacca possa essere una pista concreta.

Vediamo, dipende da chi compreremo in attacco.
L'impostazione del centrocampo mi sembra molto Inzaghiana, con tanti muscoli e sostanza.
Se prendiamo due giocatori importanti davanti possiamo dire la nostra anche in ambito quarto posto.

marco87

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Citazione di: JSV23 il 21 Lug 2017, 20:42
Marco,  se restano e non rinnovano le notizie diventano pessime. Per noi.
non penso che Lotito permetterà che si perdano dei giocatori a parametro zero, conoscendolo li farà rimanere magari tentando fino all ultimo di farli rinnovare.
comunque una soluzione per il bene sia loro che della lazio verrà presa ne sono convinto, Lotito è scaltro negli affari,farà la scelta più opportuna vedrai.

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Figliol_prodigo

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"Si sta lavorando per fare una Lazio più forte di quella dell'anno scorso, cerchiamo di essere più competitivi, poi il nostro Signore ci dirà se ci siamo riusciti sul campo. I rapporti sono cordiali."

Che je frega a Lotito de allisciasse i procuratori. Dalle parole mi pare si sia costruito agganci di tutt'altro genere e rango, ragazzi  8) 8) 8)

RohanKishibe

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Citazione di: marco87 il 21 Lug 2017, 20:47
non penso che Lotito permetterà che si perdano dei giocatori a parametro zero, conoscendolo li farà rimanere magari tentando fino all ultimo di farli rinnovare.
comunque una soluzione per il bene sia loro che della lazio verrà presa ne sono convinto, Lotito è scaltro negli affari,farà la scelta più opportuna vedrai.
ti consiglio una lettura: Candido di Voltaire

Charlot

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marco87

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Citazione di: ilprofeta il 21 Lug 2017, 20:42
Lotito ha detto che arriverà una punta a prescindere da Keita.
ottimo, vorrei tanto sapere chi prenderanno.
posso fare solo delle ipotesi ma nulla di più. :(

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marco87

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Citazione di: RohanKishibe il 21 Lug 2017, 20:48
ti consiglio una lettura: Candido di Voltaire
non lo conosco, è un bel libro? :D

samu_s

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Citazione di: marco87 il 21 Lug 2017, 20:51
non lo conosco, è un bel libro? :D

Il miglior libro possibile (semicit.)

RohanKishibe

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Citazione di: marco87 il 21 Lug 2017, 20:51
non lo conosco, è un bel libro? :D
fondamentale per l'equilibrio personale :)

marco87

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Citazione di: RohanKishibe il 21 Lug 2017, 20:55
fondamentale per l'equilibrio personale :)
ah bene, grazie del consiglio! :)

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mansiz

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Firse si sta muovendo qualcosa con la Juve...

Daniela

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Citazione di: mansiz il 21 Lug 2017, 20:59
Firse si sta muovendo qualcosa con la Juve...

non ne avevo dubbi...

Valon92

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Lotito:

SUGLI ACQUISTI - Come è la situazione delle entrate e uscite? Che faccio il mago? Sono andati via tre giocatori. Biglia è andato via e lo abbiamo sostituito. Va bene Leiva? È andato via Cataldi e abbiamo preso Di Gennaro. È sbagliato? Poi è arrivato Marusic. Nella vita tutti mancano meno che i giocatori. Mancano i presidenti, non i giocatori. Non vi preoccupate. Siamo sempre disposti a risolvere i problemi, li abbiamo sempre risolti tutti.

SU KEITA - Io con Keita osservo, faccio l'osservatore. Per Keita sono arrivate diverse offerte importanti. Abbiamo lasciato libero di scegliere il giocatore. State tranquilli che la società troverà le soluzioni adeguate. Le offerte che sono arrivate lo sono. Quella del West Ham ad esempio è pubblica. L'offerta di Juventus e Inter non sono arrivate. Dall'estero sì. Rinnovo? Io non ho proposto nulla, non sono un operatore di mercato. Abbiamo tanti ruoli in società, ognuno fa il suo. Il mercato non lo faccio io. Qualcuno lo ha fatto? Io non so nulla. Ho dato dei principi.

SU DE VRIJ -  Chiedetelo a lui se vuole rinnovare. La nostra volontà è quello di trattenere tutti. Neanche Biglia volevamo vendere. Ma tutti quelli che vanno via dalle altre società non li intervistate? Se sono arrivate offerte per lui? De Vrij non lo abbiamo messo in vendita. Kishna verso il Benevento? Si vede che gli piace il mare. Non è che mi arriva la posta e fanno l'offerta.

SUI TIFOSI - I tifosi è una cosa molto positiva, sono molto contento di questo. Sono valutazioni che devo fare io e le faccio volentieri. Clima positivo, sereno, affettivo, di partecipazione e supporto alla squadra. Cosa voglio dire a loro? Dopo la Coppa Italia, in una prestazione al di sotto delle nostre potenzialità, in tribuna invece abbiamo vinto 3-0. Ho apprezzato che nonostante la sconfitta abbiano applaudito la squadra. Indice di maturità e di tifo nel rispetto delle regole e in modo serio.

SULLA SUPERCOPPA - Una volta ogni tanto, toccherà pure a noi.

SU MARCHETTI - Chiedetelo all'allenatore perché non stia qui.

SUL MERCATO - Non saremo impreparati sul mercato. Azmoun? Non lo so, sta in Russia, non saprei come dirtelo. Bacca alla Lazio? A me piace avere una squadra competitiva. Alcuni calciatori sono competitivi in una squadra, altri in un'altra, a seconda del modulo, dell'ambiente, e di altri fattori. Io due anni fa non ho venduto dei giocatori, e oggi dico che ho sbagliato. Se li avessi venduti, mi avrebbero comunque criticato, ma alla fine i fatti hanno dimostrato il mio errore, proprio per il troppo amore nei confronti della società e della squadra. La Lazio è un punto di arrivo, non di partenza. Chi non ha voglia di stare qui, lo accompagniamo. Riconoscenza? Non c'entra.

SUGLI OBIETTIVI - Bisogna migliorarsi, non serve dire la posizione in classifica. Quest'anno siamo arrivati quinti. Noi ci attrezziamo e vi dico: la squadra di quest'anno sarà più forte di quella della passata stagione. Le altre squadre? Sicuramente si sono rinforzate di più, ma quello che conta è il campo. L'ho detto tante volte: le squadre non si fanno con le figurine. Vi ricordate i Cosmos? Con Pelè non fecero nulla. Conta il gruppo: l'anno scorso in Premier League ha vinto una squadra da retrocessione. Parliamo degli aspetti sportivi. Sulla carta, il Leicester, era una formazione debolissima. Nella vita contano le motivazioni. Vi faccio un esempio: se uno arriva senza una lira da qualche parte del Paese a Roma, e deve studiare, si deve laureare il prima possibile. Darà il 300% per far prima.

LULIC CAPITANO -  Scelta autonoma, l'ha fatta la squadra e io la rispetto. Fa parte della nostra storia, ha dimostrato di avere una forma di affetto e interesse per questa maglia. Lo stesso fa Tare, che fa il direttore. Ci mette l'impegno ma anche la voglia e l'entusiasmo per vedere una squadra di livello. Come tutti ci auguriamo. I risultati non li faccio io in campo, io li faccio fuori. Gli altri fanno quello che faccio io? Io non voglio nessun premio.

CRISI DEL SECONDO ANNO - Ricaduta? Non penso. Bisogna pensare a godersi le prestazioni. Vendiamo i giocatori? Bene, noi con quei soldi ne compriamo altri più forti. Noi siamo orientati nel prendere calciatori di qualità, non per fare numero. Poi serve anche intuito. Immobile nessuno l'aveva preso, ora è tra i migliori. Milinkovic? Nessuno sapeva chi fosse. Torno a ripetere: la società non fa nulla per rendere la squadra più debole, anzi, vogliamo rinforzarla attraverso alcune operazioni come i rinnovi, con i giocatori che hanno la voglia di rimanere, o le cessioni. I soldi serviranno per comprare giocatori più forti.

SE KEITA RIMANE... - Non esisteranno più i casi come Pandev, non ci sono più gli arbitrati. Grazie a me, non ci saranno più casi come quelli. Inzaghi sceglierà con Keita se utilizzarlo o meno, se farà parte del progetto tecnico o no. Se uno ti dice non voglio più giocare, che devo fare? Compro un altro giocatore, lo faccio giocare e lo valorizzo. Una società valorizza un giocatore che ha disposizione nel proprio patrimonio. Perdere de Vrij e Keita a zero? Vedremo se andrà a finire così.

SULL'ATTACCANTE - Non so nulla, Tare non mi ha avvisato. La priorità è comunque una punta, non c'è ombra di dubbio. Si sta lavorando per fare una Lazio più forte dell'anno scorso. Faremo del tutto per riuscirci, poi parlerà il campo.

SULLA SELECO - Da parte nostra c'è tutta la nostra disponibilità per continuare. I rapporti sono cordiali, anzi ottimi. Il marchio fa parte della storia di questa società. Ci abbiamo messo un po', ma va dato atto che la mossa sia stata giusta.

SULLE MAGLIE - Tutte belle: la prima rappresenta proprio la storia. Anche le altre sono molto belle.


Se qualcuno trova audio o video lo posti, questa è la trascrizione di llsn

ES

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"Datemi 200.000 Marco87 invece che 10.000 rompi[...] e porterò la Lazio a vincere lo scudetto".
Cit. Lotito Claudio.

Quanta verità in così poche parole.

marco87

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Citazione di: Valon92 il 21 Lug 2017, 21:04
Lotito:

SUGLI ACQUISTI - Come è la situazione delle entrate e uscite? Che faccio il mago? Sono andati via tre giocatori. Biglia è andato via e lo abbiamo sostituito. Va bene Leiva? È andato via Cataldi e abbiamo preso Di Gennaro. È sbagliato? Poi è arrivato Marusic. Nella vita tutti mancano meno che i giocatori. Mancano i presidenti, non i giocatori. Non vi preoccupate. Siamo sempre disposti a risolvere i problemi, li abbiamo sempre risolti tutti.

SU KEITA - Io con Keita osservo, faccio l'osservatore. Per Keita sono arrivate diverse offerte importanti. Abbiamo lasciato libero di scegliere il giocatore. State tranquilli che la società troverà le soluzioni adeguate. Le offerte che sono arrivate lo sono. Quella del West Ham ad esempio è pubblica. L'offerta di Juventus e Inter non sono arrivate. Dall'estero sì. Rinnovo? Io non ho proposto nulla, non sono un operatore di mercato. Abbiamo tanti ruoli in società, ognuno fa il suo. Il mercato non lo faccio io. Qualcuno lo ha fatto? Io non so nulla. Ho dato dei principi.

SU DE VRIJ -  Chiedetelo a lui se vuole rinnovare. La nostra volontà è quello di trattenere tutti. Neanche Biglia volevamo vendere. Ma tutti quelli che vanno via dalle altre società non li intervistate? Se sono arrivate offerte per lui? De Vrij non lo abbiamo messo in vendita. Kishna verso il Benevento? Si vede che gli piace il mare. Non è che mi arriva la posta e fanno l'offerta.

SUI TIFOSI - I tifosi è una cosa molto positiva, sono molto contento di questo. Sono valutazioni che devo fare io e le faccio volentieri. Clima positivo, sereno, affettivo, di partecipazione e supporto alla squadra. Cosa voglio dire a loro? Dopo la Coppa Italia, in una prestazione al di sotto delle nostre potenzialità, in tribuna invece abbiamo vinto 3-0. Ho apprezzato che nonostante la sconfitta abbiano applaudito la squadra. Indice di maturità e di tifo nel rispetto delle regole e in modo serio.

SULLA SUPERCOPPA - Una volta ogni tanto, toccherà pure a noi.

SU MARCHETTI - Chiedetelo all'allenatore perché non stia qui.

SUL MERCATO - Non saremo impreparati sul mercato. Azmoun? Non lo so, sta in Russia, non saprei come dirtelo. Bacca alla Lazio? A me piace avere una squadra competitiva. Alcuni calciatori sono competitivi in una squadra, altri in un'altra, a seconda del modulo, dell'ambiente, e di altri fattori. Io due anni fa non ho venduto dei giocatori, e oggi dico che ho sbagliato. Se li avessi venduti, mi avrebbero comunque criticato, ma alla fine i fatti hanno dimostrato il mio errore, proprio per il troppo amore nei confronti della società e della squadra. La Lazio è un punto di arrivo, non di partenza. Chi non ha voglia di stare qui, lo accompagniamo. Riconoscenza? Non c'entra.

SUGLI OBIETTIVI - Bisogna migliorarsi, non serve dire la posizione in classifica. Quest'anno siamo arrivati quinti. Noi ci attrezziamo e vi dico: la squadra di quest'anno sarà più forte di quella della passata stagione. Le altre squadre? Sicuramente si sono rinforzate di più, ma quello che conta è il campo. L'ho detto tante volte: le squadre non si fanno con le figurine. Vi ricordate i Cosmos? Con Pelè non fecero nulla. Conta il gruppo: l'anno scorso in Premier League ha vinto una squadra da retrocessione. Parliamo degli aspetti sportivi. Sulla carta, il Leicester, era una formazione debolissima. Nella vita contano le motivazioni. Vi faccio un esempio: se uno arriva senza una lira da qualche parte del Paese a Roma, e deve studiare, si deve laureare il prima possibile. Darà il 300% per far prima.

LULIC CAPITANO -  Scelta autonoma, l'ha fatta la squadra e io la rispetto. Fa parte della nostra storia, ha dimostrato di avere una forma di affetto e interesse per questa maglia. Lo stesso fa Tare, che fa il direttore. Ci mette l'impegno ma anche la voglia e l'entusiasmo per vedere una squadra di livello. Come tutti ci auguriamo. I risultati non li faccio io in campo, io li faccio fuori. Gli altri fanno quello che faccio io? Io non voglio nessun premio.

CRISI DEL SECONDO ANNO - Ricaduta? Non penso. Bisogna pensare a godersi le prestazioni. Vendiamo i giocatori? Bene, noi con quei soldi ne compriamo altri più forti. Noi siamo orientati nel prendere calciatori di qualità, non per fare numero. Poi serve anche intuito. Immobile nessuno l'aveva preso, ora è tra i migliori. Milinkovic? Nessuno sapeva chi fosse. Torno a ripetere: la società non fa nulla per rendere la squadra più debole, anzi, vogliamo rinforzarla attraverso alcune operazioni come i rinnovi, con i giocatori che hanno la voglia di rimanere, o le cessioni. I soldi serviranno per comprare giocatori più forti.

SE KEITA RIMANE... - Non esisteranno più i casi come Pandev, non ci sono più gli arbitrati. Grazie a me, non ci saranno più casi come quelli. Inzaghi sceglierà con Keita se utilizzarlo o meno, se farà parte del progetto tecnico o no. Se uno ti dice non voglio più giocare, che devo fare? Compro un altro giocatore, lo faccio giocare e lo valorizzo. Una società valorizza un giocatore che ha disposizione nel proprio patrimonio. Perdere de Vrij e Keita a zero? Vedremo se andrà a finire così.

SULL'ATTACCANTE - Non so nulla, Tare non mi ha avvisato. La priorità è comunque una punta, non c'è ombra di dubbio. Si sta lavorando per fare una Lazio più forte dell'anno scorso. Faremo del tutto per riuscirci, poi parlerà il campo.

SULLA SELECO - Da parte nostra c'è tutta la nostra disponibilità per continuare. I rapporti sono cordiali, anzi ottimi. Il marchio fa parte della storia di questa società. Ci abbiamo messo un po', ma va dato atto che la mossa sia stata giusta.

SULLE MAGLIE - Tutte belle: la prima rappresenta proprio la storia. Anche le altre sono molto belle.


Se qualcuno trova audio o video lo posti, questa è la trascrizione di llsn
mi sembra rassicurante questa intervista.
lui dice sempre le cose in modo un po' burbero ma alcune sono condivisibile e poi ha detto che non vorrà indebolire la squadra ma rinforzarla e già questa è una gran bella notizia.
poi ha detto che si sta lavorando per fare una rosa ancora più forte e penso che si muoveranno in questa direzione quindi non sono affatto preoccupato.
Keita faccia quel che vuole, io vorrei che restasse e anche la società lo vuole ma poi dovrà decidere lui cosa fare e anche in fretta che abbiamo un mercato da fare.

Figliol_prodigo

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Citazione di: Valon92 il 21 Lug 2017, 21:04
Lotito:

SUGLI ACQUISTI - Come è la situazione delle entrate e uscite? Che faccio il mago? Sono andati via tre giocatori. Biglia è andato via e lo abbiamo sostituito. Va bene Leiva? È andato via Cataldi e abbiamo preso Di Gennaro. È sbagliato? Poi è arrivato Marusic. Nella vita tutti mancano meno che i giocatori. Mancano i presidenti, non i giocatori. Non vi preoccupate. Siamo sempre disposti a risolvere i problemi, li abbiamo sempre risolti tutti.

SU KEITA - Io con Keita osservo, faccio l'osservatore. Per Keita sono arrivate diverse offerte importanti. Abbiamo lasciato libero di scegliere il giocatore. State tranquilli che la società troverà le soluzioni adeguate. Le offerte che sono arrivate lo sono. Quella del West Ham ad esempio è pubblica. L'offerta di Juventus e Inter non sono arrivate. Dall'estero sì. Rinnovo? Io non ho proposto nulla, non sono un operatore di mercato. Abbiamo tanti ruoli in società, ognuno fa il suo. Il mercato non lo faccio io. Qualcuno lo ha fatto? Io non so nulla. Ho dato dei principi.

SU DE VRIJ -  Chiedetelo a lui se vuole rinnovare. La nostra volontà è quello di trattenere tutti. Neanche Biglia volevamo vendere. Ma tutti quelli che vanno via dalle altre società non li intervistate? Se sono arrivate offerte per lui? De Vrij non lo abbiamo messo in vendita. Kishna verso il Benevento? Si vede che gli piace il mare. Non è che mi arriva la posta e fanno l'offerta.

SUI TIFOSI - I tifosi è una cosa molto positiva, sono molto contento di questo. Sono valutazioni che devo fare io e le faccio volentieri. Clima positivo, sereno, affettivo, di partecipazione e supporto alla squadra. Cosa voglio dire a loro? Dopo la Coppa Italia, in una prestazione al di sotto delle nostre potenzialità, in tribuna invece abbiamo vinto 3-0. Ho apprezzato che nonostante la sconfitta abbiano applaudito la squadra. Indice di maturità e di tifo nel rispetto delle regole e in modo serio.

SULLA SUPERCOPPA - Una volta ogni tanto, toccherà pure a noi.

SU MARCHETTI - Chiedetelo all'allenatore perché non stia qui.

SUL MERCATO - Non saremo impreparati sul mercato. Azmoun? Non lo so, sta in Russia, non saprei come dirtelo. Bacca alla Lazio? A me piace avere una squadra competitiva. Alcuni calciatori sono competitivi in una squadra, altri in un'altra, a seconda del modulo, dell'ambiente, e di altri fattori. Io due anni fa non ho venduto dei giocatori, e oggi dico che ho sbagliato. Se li avessi venduti, mi avrebbero comunque criticato, ma alla fine i fatti hanno dimostrato il mio errore, proprio per il troppo amore nei confronti della società e della squadra. La Lazio è un punto di arrivo, non di partenza. Chi non ha voglia di stare qui, lo accompagniamo. Riconoscenza? Non c'entra.

SUGLI OBIETTIVI - Bisogna migliorarsi, non serve dire la posizione in classifica. Quest'anno siamo arrivati quinti. Noi ci attrezziamo e vi dico: la squadra di quest'anno sarà più forte di quella della passata stagione. Le altre squadre? Sicuramente si sono rinforzate di più, ma quello che conta è il campo. L'ho detto tante volte: le squadre non si fanno con le figurine. Vi ricordate i Cosmos? Con Pelè non fecero nulla. Conta il gruppo: l'anno scorso in Premier League ha vinto una squadra da retrocessione. Parliamo degli aspetti sportivi. Sulla carta, il Leicester, era una formazione debolissima. Nella vita contano le motivazioni. Vi faccio un esempio: se uno arriva senza una lira da qualche parte del Paese a Roma, e deve studiare, si deve laureare il prima possibile. Darà il 300% per far prima.

LULIC CAPITANO -  Scelta autonoma, l'ha fatta la squadra e io la rispetto. Fa parte della nostra storia, ha dimostrato di avere una forma di affetto e interesse per questa maglia. Lo stesso fa Tare, che fa il direttore. Ci mette l'impegno ma anche la voglia e l'entusiasmo per vedere una squadra di livello. Come tutti ci auguriamo. I risultati non li faccio io in campo, io li faccio fuori. Gli altri fanno quello che faccio io? Io non voglio nessun premio.

CRISI DEL SECONDO ANNO - Ricaduta? Non penso. Bisogna pensare a godersi le prestazioni. Vendiamo i giocatori? Bene, noi con quei soldi ne compriamo altri più forti. Noi siamo orientati nel prendere calciatori di qualità, non per fare numero. Poi serve anche intuito. Immobile nessuno l'aveva preso, ora è tra i migliori. Milinkovic? Nessuno sapeva chi fosse. Torno a ripetere: la società non fa nulla per rendere la squadra più debole, anzi, vogliamo rinforzarla attraverso alcune operazioni come i rinnovi, con i giocatori che hanno la voglia di rimanere, o le cessioni. I soldi serviranno per comprare giocatori più forti.

SE KEITA RIMANE... - Non esisteranno più i casi come Pandev, non ci sono più gli arbitrati. Grazie a me, non ci saranno più casi come quelli. Inzaghi sceglierà con Keita se utilizzarlo o meno, se farà parte del progetto tecnico o no. Se uno ti dice non voglio più giocare, che devo fare? Compro un altro giocatore, lo faccio giocare e lo valorizzo. Una società valorizza un giocatore che ha disposizione nel proprio patrimonio. Perdere de Vrij e Keita a zero? Vedremo se andrà a finire così.

SULL'ATTACCANTE - Non so nulla, Tare non mi ha avvisato. La priorità è comunque una punta, non c'è ombra di dubbio. Si sta lavorando per fare una Lazio più forte dell'anno scorso. Faremo del tutto per riuscirci, poi parlerà il campo.

SULLA SELECO - Da parte nostra c'è tutta la nostra disponibilità per continuare. I rapporti sono cordiali, anzi ottimi. Il marchio fa parte della storia di questa società. Ci abbiamo messo un po', ma va dato atto che la mossa sia stata giusta.

SULLE MAGLIE - Tutte belle: la prima rappresenta proprio la storia. Anche le altre sono molto belle.


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m'è piaciuto.

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happyeagle

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Citazione di: mansiz il 21 Lug 2017, 20:59
Firse si sta muovendo qualcosa con la Juve...

spifferi...

Mercato, Neymar pensieroso: va al Psg? E per Dybala spunta clausola pro Barça...
Secondo Le Parisien l'attaccante brasiliano avrebbe confidato ai compagni di voler il club parigino. Il Mundo Deportivo rilancia: il Barcellona con 110-120 milioni può prendere la Joya


21 LUGLIO 2017 - MILANO
Neymar al Paris Saint Germain, Dybala al Barcellona. Fantamercato? Presto per giudicare. Certo è che gli indizi sparsi qua e là fanno propendere per il contrario. Numero uno: l'indiscrezione de Le Parisien, secondo cui il brasiliano blaugrana avrebbe confessato ai compagni di squadra che lascerà la Catalogna. "Vado al Psg", parole chiare che, se fossero vere, non lascerebbero spazio ad interpretazioni. Ma in questi casi il condizionale è d'obbligo. Le cifre sono quelle di cui si parla da giorni: 222 milioni di euro e uno stipendio faraonico.
NEYMAR PENSIEROSO — Indizio numero due: la foto condivisa su Instagram dall'attaccante. Espressione riflessiva e istrionica, propria di chi sta riflettendo sul futuro. Niente di particolarmente strano, non fosse che l'immagina è stata "tempestata" di like dai giocatori del Paris, tra cui Marco Verratti.

L'INTRECCIO — Certo è che la partenza di Neymar lascerebbe un vuoto pesante nell'attacco del Barcellona. Vuoto che, secondo il Mundo Deportivo, potrebbe essere colmato da Paulo Dybala. Ed ecco l'indizio numero tre. Il quotidiano spagnolo, da sempre vicino al Barça, lancia un retroscena clamoroso: nel contratto della Joya ci sarebbe una clausola pro Barcellona. In sintesi, nel rinnovo firmato dall'argentino tre mesi fa, sarebbe specificato il prezzo - si parla di 110 o 120 milioni - che permetterebbe al Barcellona di concludere l'operazione. Secondo Mundo Deportivo, se i blaugrana si presentassero con quella cifra, di fatto la Juve sarebbe costretta ad accettare.
I RUMORS — Com'è che si dice? Tre indizi fanno una prova. Peccato che per ora si tratta solo di suggestioni. I rumors si rincorrono e nel valzer degli attaccanti potrebbe rientrare anche Alexis Sanchez, ai ferri corti con l'Arsenal e Wenger. Secondo alcune voci il cileno potrebbe andare al Psg (qualora Neymar dovesse restare blaugrana). Per altri, invece, l'ex Udinese sarebbe proprio il sostituto di Dybala nell'attacco della Juve. Insomma, tante idee che per il momento restano tali. Ma potrebbe bastare poco per scatenare il domino...

Sonni Boi

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Citazione di: Figliol_prodigo il 21 Lug 2017, 21:15
m'è piaciuto.

Pure a me.
Chiodi e martello per Keita e De Vrij, vediamo se cambiano idea e se levano dar cazzo.

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