Lo chiedo qui perché è il topic del mercato delle "altre" e poiché intervengono tifosi delle "altre" che chiaramente sono più al dentro anche se magari non è la sede corretta.
Perché non accettare l'offerta del Barcellona di 160 milioni per Dybala sapendo che tanto la CL non la vinceranno e sapendo che in Italia fanno come gli pare tra arbitri, accordi sottobanco, mass media, squadre apparentemente rivali ma sotto scacco?
Sul giocatore mi pare evidente che non ci fossero interessi di altri club che non hanno problemi a spendere 200 milioni per giocatori di questo tipo (e penso ad un PSG, a un Real, eccetera), nessuno s'è mosso e quindi è verosimile che non ci saranno alternative.
Perché quindi non accettare una cifra intorno ai 160 milioni (come pare fosse quella del Barcellona) vincere comunque in Italia, fare comunque bella figura in Europa e pianificare per il futuro l'innesto di un Murillo, di un Paletta, di un Tonelli, di un Benassi, di un Niang, di un Pavoletti, piuttosto che trovarsi a dover pagare Dybala per non vincere nulla in più. Non è un rebus?
Personalmente trovo che sia una mossa che non porta vantaggi, ma tenga il nome per la "piazza" e per far risaltare meno l'uso delle altre risorse che ho nominato a inizio riflessione.
Chiedo eh.