In occasione della trasmissione "La Domenica Sportiva" in onda sulla Rai, il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, ha parlato a 360 gradi di Lazio, Nazionale, giovani, mercato, e campionato di Serie A: "Penso proprio che per l'Italia sia arrivato il momento di puntare sui giovani in vista dell'Europeo, perché il calcio italiano ha tanti giovani talentuosi che io conosco, ma il problema è che anche le big devono avere il coraggio di dare un'opportunità a questi ragazzi, che altrimenti non crescono. La mancata qualificazione al Mondiale? Si sta facendo una tragedia troppo grande secondo me, io conosco bene il calcio italiano e si lavora bene: ci sono 40 giovani italiani under 23, quindi perché non puntare su di loro e creare un gruppo solido? Lo shock della qualificazione è stato molto forte e l'ho percepito anche io, però questo è il momento in cui bisogna ripartire con fiducia, con una Federazione che abbia idee chiare. Purtroppo veniamo tutti giudicati in base ai risultati. Noi come Lazio abbiamo idee chiare sui giovani, ci abbiamo puntato con un progetto a lungo termine, e molti sono riusciti ad esordire con la prima squadra. Il colpo di cui sono più orgoglioso? Difficile dirlo, io sono contento dei giovani usciti dal settore giovanile: mi inorgoglisce tanto perché ci abbiamo creduto e gli abbiamo dato il tempo di sbagliare e imparare. Penso ad esempio a Murgia, che potrà diventare importante per la Nazionale".
Il ds biancoceleste ha poi proseguito a parlare di Luis Alberto e del tecnico Inzaghi: "Seguivo tanto un giocatore che era al Deportivo La Coruna che era Perez, e in quell'occasione ho notato Luis Alberto e le sue qualità: da lì è nata questa scelta, poi purtroppo è arrivato l'ultimo giorno di mercato e ha avuto difficoltà ad ambientarsi. A gennaio scorso mi disse che aveva perso il desiderio di giocare a calcio, ma poi il lavoro di Inzaghi è stato fondamentale per farlo ritrovare. Io e il mister Inzaghi abbiamo un rapporto stretto, siamo amici, e abbiamo giocato insieme. Col presidente gli abbiamo creato un percorso perché sapevamo delle sue qualità, e lui ci ha ripagato con la sua passione per una piazza come quella della Lazio, portando tra l'altro trofei a Roma. Di solito dopo la partita ci chiudiamo nella stanzetta insieme e analizziamo le partite da vicino; lui è una persona sempre molto solare, anche quando si perde".
Quanto al mercato: "Se interverremo a gennaio? Forse per un giocatore, sì. L'unico reparto dove abbiamo qualche problema è la difesa. Lo abbiamo già individuato, è un profilo di esperienza. Il presidente Lotito? Dall'esterno sembra difficile lavorare con lui, invece dico che da direttore sportivo, è il miglior presidente che qualcuno possa augurarsi. Il campionato? La Juventus rimane la Juventus, anche se ha delle difficoltà in questo inizio campionato, è una squadra solida e fino alla fine saranno tra le favorite per lo scudetto. Penso che in questo momento stiano soffrendo soprattutto a centrocampo, che non è più quello di una volta. Il campionato però è lungo, e loro saranno protagonisti fino alla fine. Chi è favorito? E' difficile gestire il campionato, le coppe e la Nazionale, sono tanti impegni ravvicinati. Noi abbiamo giocato il derby con una squadra che insieme non si è allenata per tutta la settimana, per questo dico che l'Inter è una delle favorite: ha possibilità di preparare le gare con calma avendo a disposizione tutta la settimana".
Quanto ai gol più belli della giornata calcistica: "Romagnoli ha segnato un gol bellissimo, lui ha grande qualità. Torreira della Sampdoria ha fatto un grande inserimento e un gran tiro ed è senza subbio una delle più belle sorprese di questo campionato. Dybala? Quella di oggi è una delle sue classiche azioni, è ancora giovane, indossa una maglia pesante ma ha molti margini di miglioramento".
Infine un siparietto con Claudio Ranieri, allenatore del Nantes, in collegamento. "Ci siamo incrociati qualche volta, poi siamo stati anche vicini di casa, abitavamo sulla stessa via a Roma. Se ci abbiamo pensato in ottica Lazio? No, lui è tifoso romanista, quindi non c'è mai stato nessun contatto".