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Aperto da MARA, 19 Mag 2010, 14:56

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charlie

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Ho iniziato ieri Trilogia della città di K.
Me lo ha consigliato tempo fa una collega alla quale cercavo di spiegare le mie difficoltà nel leggere autrici donne.
Sembra bello.

laziAle82

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Ah che libro magnifico.
Un capolavoro vero.

naoko

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ultimamente ho bisogno di cose leggere, visto che la vita è troppo pesante.
Quindi ho letto:
Una cosa divertente che non farò mai più, di D.F.Wallace (ottimo)
È arrivato l'arrotino, di Anna Marchesini (tanto la amavo come attrice, quanto m'addormento a leggere i suoi libri)
Bevi qualcosa Pedro!, di Tullio Solenghi (avevo bisogno di un'epifania proustiana e sì, c'è riuscito sto libro)


TomYorke

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Purtroppo mi capita sempre più raramente di leggere libri veramente belli.

"La città interiore" di Covacich. Gran bel libro. Finalmente qualcosa di "pesante", sia per scrittura che per la tematica. Finalista al Premio Campiello

"L'Arminuta" di Donatella Di Pietrantonio, vincitrice del Premio Campiello. Molto bello anche questo, sia per scrittura che per trama.

"Tranquillo Prof. la richiamo io" di Christian Raimo. Divertente, ma sin troppo leggero.

"Nessuna voce dentro" di Massimo Zamboni. A livello di scrittura niente di che, però è interessante e piacevole.

"Tutto è in frantumi e danza" di Nesi e Brera. Non è propriamente un romanzo, ma la formula che hanno trovato gli editor lo rende ben leggibile.

Ora sto leggendo "Non è lavoro, è sfruttamento" di Marta Fana. Sicuramente per un economista è troppo divulgativo. Per me fino ad ora, molto interessante.



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porga

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Citazione di: TomYorke il 12 Dic 2017, 20:12
"La città interiore" di Covacich. Gran bel libro. Finalmente qualcosa di "pesante", sia per scrittura che per la tematica. Finalista al Premio Campiello

mauro covacich è assai bravo
sono molto legato a "prima di sparire", letto in due gg ai tempi della mia separazione (di quello tratta, cioè, non della mia, eh)
libro che mi prestò/regalò (dopo 9 anni credo sia oramai mio :DD ) stefy40, che ringrazierò sempre per il libro e per l'essermi stato vicino

Bloody_Rabbit

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"Il ministero della suprema felicità" di Arundhati Roy.

Mi ero perso "Il Dio delle piccole cose", con molta curiosità addosso per quanto concerne la scrittrice in questione. L'ho acquistato a scatola chiusa, un paio di mesetti fa, e mi sono deciso a intraprenderne la lettura da un paio di settimane.

Sono arrivato a circa metà della storia, quindi posso tracciarne un primo giudizio: molto - forse troppo - concentrato sulle trame secondarie. Apprezzo leggere le sottotrame in una qualunque narrazione, che considero altrettanto importanti rispetto alla principale, ma lei ne fa un uso spropositato. Divaga davvero troppo, al punto tale da proiettarti in un mondo che non c'entra più nulla con quello dipinto all'inizio della storia. Ciò detto, e malgrado questo particolare non insignificante, per ora è stata una lettura interessante. Il linguaggio è molto ricercato - con parole straniere che magari devi anche googlare per comprendere appieno - e le metafore sono uno dei punti di forza della narratrice. Il personaggio principale, sebbene non sempre al centro della storia, è ben congeniato, e il suo stato d'animo varia man mano che si procede con la narrazione. Fin troppo curati, invece, personaggi secondari (mooolto secondari) che spariscono poi dalla trama come se non ci fossero mai stati.

In definitiva, una lettura non banale né distensiva, che si lascia comunque apprezzare anche nella sua ridondanza. Quando terminerò il libro ne darò magari un parere più completo.

Rorschach

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Citazione di: vaz il 20 Set 2017, 15:09
Il Libro del Mare - Morten Strøksnes

Terminato in circa una settimana.
Bello per carità, sembra un Moby Dick del terzo millennio, però dopo tutte quelle pagine lo squalo lo doveva pescare, bullizzare, violentare e poi mangiare.

(grazie della dritta)

Kobra

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Citazione di: naoko il 07 Dic 2017, 15:25
ultimamente ho bisogno di cose leggere, visto che la vita è troppo pesante.

"Storia della pornografia" di Goran Tribuson.
Non conoscevo libro ed autore, mi ci sono imbattuto per caso trovandolo su un sito di recensioni. È un libro a tratti esilarante, che riesce a far ridere mentre si legge (cosa abbastanza rara). Il titolo è - nella tradizione del romanzo storico - un pretesto per raccontare, attraverso la storia dello sviluppo pornografico nel corso degli anni, la vita e le peripezie di una generazione jugoslava, dal primo dopoguerra alla fine degli anni '80.
A mio insindacabile giudizio il meglio libro abbia letto nel corso dell'anno
:beer:

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naoko

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Citazione di: Kobra il 02 Gen 2018, 14:46
"Storia della pornografia" di Goran Tribuson.
Non conoscevo libro ed autore, mi ci sono imbattuto per caso trovandolo su un sito di recensioni. È un libro a tratti esilarante, che riesce a far ridere mentre si legge (cosa abbastanza rara). Il titolo è - nella tradizione del romanzo storico - un pretesto per raccontare, attraverso la storia dello sviluppo pornografico nel corso degli anni, la vita e le peripezie di una generazione jugoslava, dal primo dopoguerra alla fine degli anni '80.
A mio insindacabile giudizio il meglio libro abbia letto nel corso dell'anno
:beer:

Grazie della dritta, provvederò! :beer:
Nel frattempo ho comprato "Da Mosca al Mar Nero" di Teffi, ma ancora non lo ho iniziato.

vaz

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Citazione di: Rorschach il 02 Gen 2018, 14:08
Terminato in circa una settimana.
Bello per carità, sembra un Moby Dick del terzo millennio, però dopo tutte quelle pagine lo squalo lo doveva pescare, bullizzare, violentare e poi mangiare.

(grazie della dritta)

so scandinavi, che vòi fa.


io sto leggendo "Inside Out", la biografia dei Pink Floyd scritta da Mason. Consigliatissimo.

ho letto anche Altered Carbon e mi è piaciuto abbastanza (a breve ci sarà serie Netflix).

FatDanny

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Questo topic dovrebbe chiamarsi "romanzi" più che "libri"  :))




Kobra

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Citazione di: naoko il 03 Gen 2018, 10:44
Grazie della dritta, provvederò! :beer:
Nel frattempo ho comprato "Da Mosca al Mar Nero" di Teffi, ma ancora non lo ho iniziato.

Prego.
Invece non conoscevo questo.
Sempre per rimanere nello stesso arco storico geografico ho acquistato "Il progetto Blumkin" ma deve ancora arrivarmi

In tema Jugoslavia ottimi anche i due libri di Gordana Kuić,
soprattutto "Il profumo della pioggia nei Balcani", imperdibile.

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naoko

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Citazione di: Kobra il 04 Gen 2018, 15:14
In tema Jugoslavia ottimi anche i due libri di Gordana Kuić,
soprattutto "Il profumo della pioggia nei Balcani", imperdibile.
Mai letti libri di autori che vivono nei Balcani a dire il vero, ma se ti serve qualche dritta su autori turchi (o libri sulla cultura turca) sono a disposizione  :beer:

Bloody_Rabbit

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Citazione di: FatDanny il 03 Gen 2018, 12:43
Questo topic dovrebbe chiamarsi "romanzi" più che "libri"  :))

Ma perché, la stragrande maggioranza di libri in circolazione non sono forse romanzi? Non ci vedo nulla di male, sinceramente.

FatDanny

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Citazione di: Bloody_Rabbit il 04 Gen 2018, 17:32
Ma perché, la stragrande maggioranza di libri in circolazione non sono forse romanzi? Non ci vedo nulla di male, sinceramente.

Veramente la narrativa costituisce il 27% delle pubblicazioni (dati istat di quest'anno).
E' sicuramente l'ambito editoriale maggioritario, ma non è la "stragrande" maggioranza.
Se aggreghi i vari ambiti della saggistica stai più o meno sulla stessa percentuale, invece come dici tu quel che sembra è che la narrativa costituisca l'80-90% delle letture.

La mia comunque non voleva essere una polemica, ma una semplice osservazione dovuta ad un dato esperenziale diverso, essendo io uno scarsissimo lettore di romanzi (ne conoscerò tre quattro di tutti quelli finora nominati) e un divoratore di saggistica.

Bloody_Rabbit

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Scusa, evidentemente mi sono espresso male. Intendevo, per l'appunto, che a livello editoriale è l'ambito più richiesto, venduto e ricercato dall'Editoria stessa. Chiaro che ve ne sono anche altri - e mica stavo sindacando sull'importanza, beninteso - ma, a meno di non riferirsi a un pubblico specifico (come ad esempio insegnanti e studenti) i romanzi costituiscono da sempre la porzione maggiore dei libri consumati dalla popolazione.

Io, poi, leggo letteralmente di tutto. Ma tutto, tutto.


Kobra

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Citazione di: naoko il 04 Gen 2018, 16:44
Mai letti libri di autori che vivono nei Balcani a dire il vero, ma se ti serve qualche dritta su autori turchi (o libri sulla cultura turca) sono a disposizione  :beer:

Ti ringrazio dell'offerta, ma se esco dai Balcani mi dirigo verso la Santa Madre Russia
:)

syrinx

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Citazione di: FatDanny il 03 Gen 2018, 12:43
Questo topic dovrebbe chiamarsi "romanzi" più che "libri"  :))

Ti metto un saggio:

The Silk Roads: A New History of the World di Peter Frankopan.

Bello. Una vera "storia del mondo" da un punto di vista non banale ed eurocentrico. La mia parte preferita è stata quella sul periodo storico che conosco di meno cioè quello fra la fine dell'impero romano d'occidente e l'alto medioevo. Quasi mille anni essenzialmente ignorati nella maggior parte dei curricula occidentali, ma che contengono eventi fondanti dei successivi mille anni di storia.

Adesso sto leggendo su un periodo che conosco abbastanza bene, dal
Rinascimento alla
Rivoluzione industriale, ed il testo è sintetico, ma ben argomentato e per quanto possibile comprensivo.

Sono molto curioso di vedere dove andrà a parare su tempi più recenti.

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kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 05 Gen 2018, 10:34
La mia comunque non voleva essere una polemica, ma una semplice osservazione dovuta ad un dato esperenziale diverso, essendo io uno scarsissimo lettore di romanzi (ne conoscerò tre quattro di tutti quelli finora nominati) e un divoratore di saggistica.

Io pure su 10 romanzi iniziati ne finisco 1.
Poi ci sono le eccezioni, e sono quei romanzi che ti danno un insight che è come e più di leggere un saggio.
Penso a David Foster Wallace o Houllebecq.
O anche a Resistere non serve a niente di Walter Siti.

Davy_Jones

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Austin Wright, Tony & Susan


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