Alessio Romagnoli, cuore laziale

Aperto da johanncruyff, 05 Set 2017, 11:40

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12.maggio.74

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23 anni appena compiuti, questo sara' il più forte centrale italiano dei prossimi 10 anni, magari ad avercelo.

12.maggio.74

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Citazione di: StylishKid il 01 Mar 2018, 17:50
Sto per dire na cosa che potrebbe aprire un fronte estremamente scivoloso.

Non me ricordo se un altro centrale del milan di fede (e passato glorioso) Laziale ha mai fatto una cosa del genere in passato.
quell'altro, anche se a molti non piace ricordarlo, rinuncio' a svariati milioni di euro per non affossare la lazio... chissa chi qui dei presenti lo farebbe.

StylishKid

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Citazione di: 12.maggio.74 il 01 Mar 2018, 18:23
quell'altro, anche se a molti non piace ricordarlo, rinuncio' a svariati milioni di euro per non affossare la lazio... chissa chi qui dei presenti lo farebbe.

Non credo che fu l'unico.
Le circostanze costrinsero anche altri a farlo.

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Pergianluca

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Citazione di: James M. McGill il 01 Mar 2018, 18:11
se vendiamo milinkovic (speriamo di no) romagnoli è la prima porta a cui busserei
che magari per il fpf te lo danno pure
Pure io.
A dire la verità lo potremmo fare anche con le plusvalenze a bilancio dell'esercizio in corso e con i soldi di una delle due qualificazioni europee in ballo.

italicbold

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Citazione di: 12.maggio.74 il 01 Mar 2018, 18:23
quell'altro, anche se a molti non piace ricordarlo, rinuncio' a svariati milioni di euro per non affossare la lazio... chissa chi qui dei presenti lo farebbe.

E armageddon sia.
Nel 1998 quell'altro firmo' un accordo con la Van Doorm che la Lazio dovette riscattare pagando una penale milionaria (in euro).

StylishKid

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Citazione di: italicbold il 01 Mar 2018, 18:33
E armageddon sia.
Nel 1998 quell'altro firmo' un accordo con la Van Doorm che la Lazio dovette riscattare pagando una penale milionaria (in euro).

IB la tocca pianissimo.  :)

Rainman

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Per altro Romagnoli indossa il 13 proprio perché lo indossava quell'altro.

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Andreavespa

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Citazione di: italicbold il 01 Mar 2018, 18:33
E armageddon sia.
Nel 1998 quell'altro firmo' un accordo con la Van Doorm che la Lazio dovette riscattare pagando una penale milionaria (in euro).

Wow, non ne avevo idea  :o (e' un po' lunghetto)

http://archiviostorico.gazzetta.it/2000/febbraio/03/caso_Nesta_ga_0_0002035896.shtml

Il Caso Nesta

Pubblicato nell'edizione del 3 febbraio 2000
Perché la Lazio ora deve «ricomprarlo» dall' Atletico Madrid. Il fatto: Giugno 1998: Nesta firma un contratto che lo porterebbe in Spagna dal 2001Succede a Montpellier, dopo Italia Camerun: il giocatore affida alla società olandese Van Doorn il compito di gestire la sua immagine dal 2001. Con la garanzia di giocare nell' Atletico Madrid

Il fatto Giugno 1998: Nesta firma un contratto che lo porterebbe in Spagna dal 2001 Succede a Montpellier, dopo Italia-Camerun: il giocatore affida alla società olandese Van Doorn il compito di gestire la sua immagine dal 2001. Con la garanzia di giocare nell' Atletico Madrid Alessandro Nesta è un calciatore che sa guardare al futuro. Lo si è sempre detto, se ne è avuta la certezza il 18 giugno del 1998, il giorno dopo Italia-Camerun, ai Mondiali di Francia. Giornata libera per i calciatori azzurri di ritorno da Mont pellier. E' il giorno a cui i bene informati fanno risalire l' accordo fra il capitano della Lazio e la società olandese Van Doorn, che avrebbe avuto il compito di gestire l' immagine del giocatore dal 2001, sintomatica data di scadenza del contratto calcistico con la Lazio. Non solo, sempre secondo quanto emerge da una serie di indiscrezioni che non sono più misteriose, nell' accordo che il giocatore ha di fronte, oltre alla gestione professionale dei diritti di immagine, c' è la garanzia di una prospettiva in quel momento attraente. Il tesseramento con uno dei tre grandi club di Spagna: Atletico Madrid, Barcellona o Real. In realtà il club è uno solo e si tratta dell' Atletico Madrid che da tempo utilizza la società olandese per le acquisizioni dei calciatori. Da contattare, insieme a Nesta, o addirittura già contattati, anche il portoghese Dani, ora all' Ajax, e il giovane Siric, al Panathinaikos. E quell' inizio estate del 1998 è la stagione dell' Atletico Madrid. Christian Vieri, acquistato la stagione precedente, si rivela il più remunerativo affare del mercato spagnolo: è capocannoniere nella Liga, assurge al ruolo di star mondiale. Per completare, all' Atletico Madrid, arriva anche Arrigo Sacchi. Insomma l' Atletico è in quel momento la squadra più italiana all' estero e diventa la terza forza di Spagna tra Barcellona e Real. Nesta, invece, attraversa un periodo particolare. Non si sente gratificato, il suo ingaggio resta ancorato al passato di giovane promessa del vivaio laziale e non adeguato allo status di difensore più forte del mondo che molti gli riconoscono. La Lazio intanto riprende l' offensiva miliardaria che per qualche tempo si è acquietata. E' arrivato Salas, da un anno è tornato Boksic e il tetto d' ingaggi va in frantumi. Di Nesta, e con Nesta, nessuno parla. Il giocatore sembra rassegnato, aumenta il suo prestigio e la sua forza, ma la Lazio, per pigrizia o per calcolo, guarda a quella scadenza nel 2001 e sembra sicura. Nesta, come succede ai talenti cresciuti nei club più importanti, vede sfrecciare davanti a sé compagni neo-arrivati; e pure lui è sempre lì, con i suoi sette in pagella e gli avversari cancellati. Ha un momento di debolezza, non ci sta e sceglie il futuro lontano dalla Lazio. L' accordo Nesta-Van Doorn è l' ingresso di un nuovo modo di fare contrattazione calcistica, aggirando normative Fifa senza per questo violarle e senza porsi al di fuori della legge. Una consuetudine che nasce in Spagna e che si allarga ben presto al resto d' Europa. L' ingresso della cessione del diritto d' immagine nella sfera della contrattazione viene accettata dapprima come escamotage fiscale (vedi il caso Ronaldo dell' anno prima e il rifiuto da parte del giocatore di sottoscrivere l' accordo con il Barcellona che pretendeva di versare oltre la metà del guadagno al di fuori del contratto calcistico), poi come vera e propria alternativa contrattuale. Il caso Nesta esplode quando il giocatore si convince di restare alla Lazio e si arriva al rinnovo del contratto. Un palese conflitto con l' accordo del giugno del 1998. Con tanto di penale: si parla di 25 miliardi. Chi pagherà? Cosa succederà? Gli sviluppi Cragnotti per riaverlo di nuovo costretto a pagare una penale Il presidente tratta con la società olandese e con l' Atletico per uno sconto. Intanto Nesta ha firmato fino al 2004. Ma non è detto che resti Stanno trattando. E ormai ogni giorno è buono per arrivare a un accordo. C' è ottimismo alla Lazio, nonostante tutti i contrattempi di questi ultimi tempi. E quella ormai famosa penale, si parla di 25 miliardi in totale, pesa come un macigno. Non si capisce, allora, perché lunedì sera in extremis sia saltato l' accordo per il ritorno di Venturin alla Lazio. Nei giorni precedenti Atletico Madrid e Lazio avevano lasciato intendere che questo trasferimento doveva benedire l' intesa per Nesta. Tuttavia qualcosa ha impedito che ciò avvenisse: e la ragione è chiara. Negli ultimi giorni i dirigenti biancocelesti, i rappresentanti della Van Doorn e quelli dell' Atletico hanno limato di molto l' entità dell' indennizzo. Una settimana fa si parlava di 12 miliardi. Poi, si è scesi a 6. Ma la Lazio conta di risparmare ancora qualcosina. Di certo Sandro Nesta non corre rischi sul piano sportivo. Anche perché nel giugno scorso ha firmato il nuovo contratto che lo lega al club biancoceleste sino al 2004. E proprio su queste basi Sergio Cragnotti e i suoi collaboratori si stanno impegnando per liberare Nesta dal peso di qualsiasi controversia giudiziaria con gli olandesi (o chi per essi). Non va trascurato, infatti, che i Cragnotti hanno un ottimo rapporto con la famiglia Gil, cementato negli anni. Prima Vieri, Chamot e Jugovic, poi lo stesso Venturin. E addirittura l' estate scorsa le due famiglie progettarono di acquistare in comproprietà il Piojo Lopez dal Valencia. Anche per questo a Roma non fanno drammi e sperano di risolvere questa vicenda in tempi brevissimi. Ma qual è il futuro di Nesta? Su quest' aspetto c' è una chiave di lettura da non sottovalutare. E' vero che Nesta non soltanto è il capitano della Lazio, ma è anche consigliere d' amministrazione della società biancoceleste. In apparenza il suo futuro da laziale è più che solido. Chi può discutere una bandiera come lui? Tuttavia non molto tempo fa lo stesso Cragnotti ha detto che non esistono «giocatori incedibili nella Lazio». E Nesta è di sicuro uno dei giocatori più appetiti sul mercato. E si parla già di quotazioni da 70 miliardi di lire e passa. Oltre l' immancabile Juventus, è evidente che le milanesi sarebbero pronte a fare follie se la Lazio mettesse il suo capitano sul mercato. Senza mettere nel conto i più importanti club stranieri. E Cragnotti ci ha ormai abituato ai colpi di scena. Quindi non ci sarebbe da stupirsi se, dopo averlo »ricomprato», decidesse di metterlo in vendita. Fanta-mercato? Tutt' altro. La difesa Solo fidejussioni bancarie come garanzia per Nesta Il procuratore Canovi assicura che non ci sono stati versamenti di denaro per il giocatore Bocche cucite a Roma. Né la Lazio né il procuratore di Nesta intendono uscire allo scoperto su questa vicenda, ma in questi ultimi tempi non sono mancate le prese di posizione sull' argomento. In particolare Dario Canovi, l' avvocato romano che cura gli interessi di Nesta, in passato ha tenuto a chiarire più volte che il difensore «non ha mai ceduto i suoi attuali diritti. Ha delegato la società olandese a gestire i suoi diritti d' immagine nell' eventualità di una cessione in Spagna a una società tra Atletico, Barcellona o Real». In realtà l' eventuale risvolto giuridico poggerebbe su un distinguo: la Van Doorn potrebbe eccepire che quell' accordo, in ogni caso, impegna Nesta a trasferirsi in Spagna alla scadenza del suo contratto e cioè nel 2001. E guarda a caso a una di quelle tre società. Ma dallo studio di Canovi ribattono che in questa vicenda non ci sono stati versamenti di denaro. La Van Doorn avrebbe semplicemente contratto delle fidejussioni bancarie per dare le relative garanzie, al giocatore. E dal punto civilistico anche quest' aspetto potrebbe avere un peso. A ogni modo Canovi e la Van Doorn andrebbero ancora d' amore e d' accordo. E ciò a dimostrazione che tutti hanno interesse a chiudere questa faccenda nel più breve tempo possibile. Non a caso il procuratore è ancora in affari con gli olandesi, visto che molti suoi assistiti hanno ceduto alla Van Doorn i propri diritti d' immagine nell' eventualità di una cessione in Spagna. Infine una curiosità. Nesta ha attualmente uno sponsor tecnico: l' Asics. E anche questo contratto scade nel giugno del 2001. Il futuro? Alessandro Nesta non ha ancora deciso. Evidentemente, di questi tempi, il capitano della Lazio preferisce non prendere altri impegni. Saggia decisione... E per questo caso Venturin è costretto a fare il turista «E' una vicenda strana. Quando ormai sembrava tutto risolto, c' è stato questo colpo di scena che ora mi costringerà a fare il turista per 5 mesi». Giorgio Venturin è a Roma, dove era ormai pronto a trovar casa. Invece il caso-Nesta gli impedisce di trovare lo spazio adeguato. Anche perché se la Lazio non potrà più tesserarlo, nean che l' Atletico può utilizzarlo. «S' è creata una situazione incresciosa». Non accetterà soluzioni di ripiego: «Ho una famiglia che ha le sue sigenze. Perciò non vado certo in giro per l' Europa. O mi sistemo a Madrid o a Roma». Adesso che farà? «Aspettiamo un paio di giorni, poi, chiamerò Ranieri per informarlo della situazione. Se non ci sono novità lunedì tornerò a Madrid». Qui Madrid Un' inchiesta della magistratura potrebbe scoprire certi misteri Strane coincidenze fra la supervalutazione di Bog danovic negli atti ufficiali e la penale per Nesta Potrebbe partire un' inchiesta della magistratura spagnola sul caso Nesta. Anche se negli archivi e nelle cassaforti dell' Atletico non c' è nulla che riconduca direttamente al giocatore italiano. «Di Nesta sappiamo solo che è un ottimo difensore, di lui forse potremo vantare qualche foto nelle nostre bacheche, scattate negli incontri ufficiali»: così parlano gli amministratori giudiziali dell' Atletico che sono subentrati alla famiglia Gil per ordine del magistrato. Il nome Nesta non risulta in nessun contratto dell' Atletico, risultano però alcune stranezze che stanno insospettendo l' amministratore giudiziale Rubi Blanc e il suo staff. Come quegli accordi condotti nel 1998 attraverso la Van Doorn che hanno portato giocatori come Bejbl e Bogdanovic all' Atletico. Il valore di mercato di Bogdanovic non è quello attribuitogli dalle scritture in mano agli attuali amministratori e questi hanno chiesto esplicitamente alla famiglia Gil di mostrare l' esistenza di documentazioni in merito al caso Nesta. Risposta negativa: non abbiamo nulla se non le carte che vedete negli uffici. In Spagna esiste il sospetto che dietro l' operazione Bogdanovic (pagato quasi dieci volte il valore del calciatore) condotta proprio con la società olandese a cui si era legato Nesta, ci sia la copertura di qualche altra operazione. E curiosamente la differenza fra la valutazione reale di Bogdanovic e quella scritta è molto simile alla penale che si dice dovrebbe pagare il giocatore italiano nel caso in cui rompesse l' accordo con gli olandesi. Ma, secondo la legge spagnola, non è compito degli attuali amministratori, pur nominati dal magistrato, compiere queste investigazioni. Dovrà eventualmente toccare alla magistratura. Se si decidesse di aprire un fascicolo sul caso Nesta, la magistratura, ma soprattutto il ministero delle Aziende spagnole, potrebbe chiedere interventi della magistratura italiana e olandese per acquisire bilanci e contratti. Il caso, da questo punto di vista, è solo all' inizio. L' agenzia Van Doorn si occupa anche dei piloti di Formula 1 Si chiama Van Doorn International Sport management, è l' impresa satellite della ben nota Trust Group Van Doorn, società che si occupa di transizioni mercantili dal 1830 e ovviamente è quotata in Borsa. Dal 1994 è entrata nel mondo dello sport dove esercita il ruolo di «intermediario e sfruttamento delle proprietà intellettuali degli sportivi». Non solo calciatori, non solo club di calcio come l' Atletico Madrid, ma anche campioni di Formula Uno e agenti di calcio. Insomma un grande contenitore di operazioni che valorizzano e sfruttano al meglio le varie possibilità di impiego dei capitali che stanno piovendo sul calcio. Il presidente della Van Doorn sport si chiama Erwin De Ruiter. Un caso unico La Juve sfrutta l' immagine di tutti i calciatori e i tecnici La cessione del diritto alla società (ben pagato) è condizione per la firma del contratto sportivo C' è una società italiana di livello internazionale che ha acquistato lo sfruttamento del diritto d' immagine di tutti i calciatori e anche dello staff tecnico: è la Juventus. L' unico che non ha ceduto i diritti è Ale Del Piero, il quale però ha firmato lo scorso giugno il prolungamento del contratto per cinque anni impegnandosi a sfruttare l' immagine con campagne «coordinate con la società», oltre a essere testimonial della Juventus per una campagna istituzionale all' anno. La Juventus ha anche il diritto di presentare proposte di contratti commerciali a Del Piero: se il giocatore accetta, la Juve ottiene il 20% dell' ammontare come diritto d' agenzia. La scelta della Juventus è finora unica, anche perché è la sola società che abbia messo lo sfruttamento del diritto d' immagine come condizione necessaria perché un calciatore firmi anche il contratto sportivo. Una scelta ben precisa, quella del club diretto da Antonio Giraudo, Luciano Moggi e Roberto Bettega, che ha affidato da tempo la responsabilità del settore commerciale a Romy Gai. E all' interno di questo settore è stato creato il dipartimento «immagine», affidato alla manager Giulia Mancini, cresciuta curando campioni come Deborah Compagnoni, Isolde Kostner e Christian Ghedina. La Juventus ha deciso di acquistare anche l' immagine dei calciatori perché così riesce a sfruttare al meglio il suo marchio conosciuto in tutto il mondo. Ovvero, le aziende che si legano alla Juve sanno (e pagano di conseguenza, sapendo di «rientrare» sicuramente) che possono fare affidamento non soltanto sul marchio e i colori sociali, ma anche sui suoi campioni. Campioni che vengono «sollevati» dagli assilli della ricerca degli sponsor: tutta l' attività è coordinata con quella tecnica. Inoltre i giocatori e i tecnici godono di royalties extra se con la loro immagine la Juve supera un minimo di fatturato stabilito al momento del contratto personale per il diritto d' immagine. Campana e Maioli «Giocatori, state attenti a non compromettervi» Giorni d' influenza per il presidente del sindacato calciatori Campana e per il segretario Maioli. Confessano di «non conoscere a fondo la vicenda Nesta, ma soltanto per capi sommari» e quindi fanno un discorso generale: «Il diritto d' immagine è qualcosa di molto prezioso, non soltanto in termini economici, ma anche di libertà di movimento. Pericoloso (e forse non conveniente) cedere totalmente l' immagine a un club o a un' agenzia: si può correre il rischio di essere vincolati anche nell' attività professionale. Esempio: cosa succede quando un calciatore viene trasferito, magari a una società meno o più prestigoiosa? O quando un giocatore si avvicina alla scadenza di contratto e quindi è soggetto a forme di pressione?».

italicbold

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cuchillo

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Regà, non scherziamo neppure.

Alessio Romagnoli è un calciatore del Milan (che diventerà sempre più bravo) e un tifoso laziale.
Alessandro Nesta è stato solo uno straordinario giocatore, di Lazio prima e Milan dopo.

Se parliamo di TIFO, non confondiamo gli stracci con la seta.

Nesta idolo

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Ancora con la van doorm, quindi se uno sbaglia deve essere marchiato a vita e non può considerarsi laziale. Tra l'altro a 22 anni a quanto pare e probabilmente male consigliato, contenti voi.

http://www.gazzetta.it/statics/speciali/calciomercato/2002/Spp_3.0.744560152.html

http://www.repubblica.it/online/calciomercato2003/nestalazio/nestalazio/nestalazio.html

http://www.goal.com/it/notizie/nesta-si-racconta-e-rivela-per-la-lazio-rifiutai-juventus-e-real-/86jymzlx902y1r7rg5deax0if

http://zonacesarini.net/2016/06/27/alessandro-nesta/

Forza Lazio e forza Alessandro Nesta sempre.
Uno dei migliori rappresentanti della Lazialità secondo me oltre ad essere tifoso vero e uno dei migliori giocatori difensori al mondo.
Prima o poi tornerà a casa speriamo.

P.s.Bellissimo ed emozionante quando è venuto alla manifestazione di "Padre in Figlio" Sandro Nesta il Capitano.

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Ci sono sedicenti Laziali VIP, attori, cantanti, ex-giocatori, giocatori, che prima di dichiarare la loro presunta fede laziale fanno giri di parole, o di ragionamenti per sfumare sull'argomento.....Alessandro Nesta l'ho adorato da giocatore, quando è andato al Milan aveva la faccia da funerale, ma sia da giocatore del Milan, ma soprattutto i primi anni dopo la fine della carriera non ha mai esplicitamente dichiarato il tifo incondizionato per la Lazio, alla vigilia di un Lazio-Milan di qualche anno fa dichiarò di essere diviso e di augurarsi un pareggio....uno che tifa si augura la vittoria della sua squadra...
Di Livio, inserito nella hall of fame della Juventus ha sempre dichiarato il tifo per i difettosi, e pur avendo vinto l'impossibile con i bianconeri, non ha mai avuto problemi alla vigilia di rioma juve a dire che tifava merde.....
Alessio Romagnoli è un grande Laziale, è giovane, gioca nel Milan, e da giocatore del Milan si dichiara Tifoso della Lazio, segna il rigore decisivo in una semifinale che x il Milan era molto più importante che x noi (in ottica di rilancio del club) e non esulta....io lo sogno con la nostra maglia, e da quel che qualcuno racconta a gennaio è stato anche vicino a venire alla Lazio, lui aveva già accettato, allorquando Lotito ha offerto De Vrij al Milan più dieci milioni più i dieci milioni che ci devono per Romagnoli, purtroppo l'olandese ha rifiutato.

Ranxerox

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Boh, attaccare Alessandro Nesta, ha dato parecchie prove di Lazialita' ed è stato un protagonista assoluto della più bella Lazio di sempre, dopo essere nato, cresciuto e arrivato al top con la nostra maglia. Ceduto per salvare la Lazio, ha rinunciato a compensi trasformandoli in azioni spazzatura per aiutare la Lazio, accolto a bottigliate dopo il suo trasferimento.
Però viene messa in dubbio la sua appartenenza.
Boh, io sta cosa non l'ho mai capita...

P. S.: ovviamente Romagnoli è un grande. Piacerebbe anche a me vederlo con la nostra maglia.

PabloHoney

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Citazione di: 12.maggio.74 il 01 Mar 2018, 18:23
quell'altro, anche se a molti non piace ricordarlo, rinuncio' a svariati milioni di euro per non affossare la lazio... chissa chi qui dei presenti lo farebbe.

C'e' la fila, che non la vedi quanto e' lunga

N.G.E.

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Si dice sempre che nel mercato di oggi la volontà del giocatore è più importante di quella del club; bene; a fine anno, speriamo con la champions in tasca; andiamo dal Milan con 30 milioni e prendiamoci un difensore forte, italiano, Laziale e che non credo che direbbe di no.

Il suo contratto scade nel 2020; a Giugno avrebbe altri 2 anni di contratto; se c'è la volontà del giocatore la prossima finestra di mercato è il momento giusto.

James M. McGill

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una speranza è nella situazione finanziaria del Milan.
potrebbero dover fare delle plusvalenze urgentemente e se noi avessimo i soldi, una trentina una quarantina di milioni, perché quelli servono, sarebbe un prospetto plausibile.

TheVoice

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Citazione di: James M. McGill il 01 Mar 2018, 21:19
una speranza è nella situazione finanziaria del Milan.
potrebbero dover fare delle plusvalenze urgentemente e se noi avessimo i soldi, una trentina una quarantina di milioni, perché quelli servono, sarebbe un prospetto plausibile.


30 Milioni Lotito e Tare non li spendono nemmeno sotto tortura.

E pure giustamente, aggiungo

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Sonni Boi

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Citazione di: N.G.E. il 01 Mar 2018, 21:15
Si dice sempre che nel mercato di oggi la volontà del giocatore è più importante di quella del club; bene; a fine anno, speriamo con la champions in tasca; andiamo dal Milan con 30 milioni e prendiamoci un difensore forte, italiano, Laziale e che non credo che direbbe di no.

Il suo contratto scade nel 2020; a Giugno avrebbe altri 2 anni di contratto; se c'è la volontà del giocatore la prossima finestra di mercato è il momento giusto.

Già adesso guadagna oltre 2M, col prossimo rinnovo verosimilmente andrà ad avvicinare i 4M.
Non è roba che fa per noi.

Ma poi chi se lo incula. Peraltro quelli che hanno sbandierato la fede laziale ai 4 venti sono quelli che hanno finito per farci le peggio porcate.

DajeLazioMia

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Ma davvero 30 mio su Romagnoli mettereste? Mi sembra un tantino esagerato.

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